mercoledì 26 agosto 2009

Quello che le donne non dicono - per tutte noi dalla Mannoia...

Ci fanno compagnia
certe lettera d'amore
parole
che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore che scivola,
lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia,
e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare
a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche
neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche
neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".

martedì 25 agosto 2009

Camp Kazela 17 - 22 agosto 2009

Non vi ho raccontato delle mie MERAVIGLIOSE vacanzee!!
E non sono ancora finite per fortuna... fino a dicembre ogni mese una sorpresa...
Partenza venerdì 14.08 ore 16 ed arrivo a Trento sabato ore 2.30 di notte... direte Trento?? Si si Trento perchè la sveglia (sottoscritta ndr) si era dimenticata di far fare il timbro di proroga alla carta d'identità in quanto mi era stato detto che non serviva... tanto lo sanno tutti che vale 10 anni!! Si ma per l'UE... Per la Croazia non funziona proprio così... quindi 11 ore di viaggio per rientrare in Italia e attendere il rinnovo del lunedì 17.08 e la definitiva partenza... destinazione... MEDULIN! Camp Kazela! Caldo a parte ( che io adoro mentre agli altri scocciava un po') il mare era meraviglioso!! Tutto azzurro - trasparente, caldo e calmo... una bella compagnia... 11 poi 9 poi 5 e gli ultimi giorni siamo rimasti in 4 e tanto divertimento, affetto... non potrei desiderare di più... solo un piccolo neo che io caldo irrita e abbassa l'umore se soffocante ma abbiamo superato anche questo!! E ora ancora al lavoro, ancora solo per questa settimana e la prossima e poi si riparte... che estate!! Ogni anno più movimentata, ogni anno alla ricerca e ritrovo di me stessa.... e tra poco riprende anche la specialistica!! Sono troppo felice di riprendere a studiare ... ora vi saluto, mi rimetto al lav... besito!!!

Cos'è la bassa marea?

La marea è una deformazione della superficie di un astro prodotta dall'azione gravitazionale di uno o più corpi celesti. In particolare per la Terra l'oscillazione di livello del mare causata dall'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna. Poiché vengono sollecitate, oltre alla superficie marina, la crosta solida (non perfettamente rigida) e l'involucro gassoso atmosferico, si parla anche di maree terrestri e di maree atmosferiche.L'attrazione luni-solare sulla massa acquea produce in questa una deformazione periodica e regolare che in generale si manifesta col ripetersi nell'arco di 24h 50 minuti, corrispondente al giorno lunare medio, di due innalzamenti (flusso o alta marea) e due abbassamenti (riflusso o bassa marea) del livello marino. I due flussi e i due riflussi si alternano circa ogni sei ore generando due correnti di senso opposto (correnti di marea). Le maree possono essere considerate come onde estese con periodo di 12h e 25m e lunghezza d'onda pari a circa una semicirconferenza terrestre L'altezza dell'onda di marea., o ampiezza di marea é data dal dislivello tra alta e bassa marea e dipende dalle reciproche posizioni Terra-Luna-Sole: raggiunge il valore massimo quando i tre corpi celesti sono allineati sia in congiunzione sia in opposizione (sizigie: fasi di Luna nuova e di Luna piena); è al minimo quando la Luna si trova a 90° con l'allineamento Terra- Sole (quadratura: fasi di primo e ultimo quarto).

Cos'è lo stakanovismo?


...Il sapere... di ogni giorno un po'...

Stakanovista è il lavoratore zelante, diligente e appassionato dal suo lavoro. Il termine stakanovista è entrato nel linguaggio comune dopo che il minatore russo Aleksej Grigoriyevich Stachanov nel 1935, stabilì un record entrato nella storia. Stachanov estrasse infatti 102 tonnellate di antracite in cinque ore e quarantacinque minuti per celebrare la Giornata della Gioventù. Lenin lo premiò e neglia anni successivi Stachanov fece carriera. Solo dopo molto tempo si scoprì che Stachanov in realtà fu aiutato da altri minatori...

I mariti migliori stanno in Nord Europa


Se siete donne single in cerca un buon compagno, o di un buon marito, il consiglio è quello di evitare i lunghi viaggi verso l'emisfero australe e di dedicarsi invece a una gita nei Paesi scandinavi. È lì infatti che, secondo una ricerca apparsa sulla rivista Journal of Population Economics, si nascondono i mariti migliori.


La conclusione è frutto di un'indagine compiuta da Almudena Sevilla-Sanz, una ricercatrice dell'Università di Oxford, che ha intervistato telefonicamente un campione di 13.500 donne e uomini di età compresa tra i 20 e i 45 e residenti in 12 diversi Paesi del mondo. Analizzando i dati relativi alla disponibilità dei mariti nei confronti delle moglie, alla loro attitudine ai lavori domestici e alle faccende di casa, e alla loro capacità di prendersi cura dei figli, la ricercatrice ha stilato così una sorta di classifica dei migliori, e peggiori, mariti al mondo.
In base ai suoi risultati, i peggiori mariti sarebbero così gli australiani, molto propensi alla vita sociale ma meno adatti alla cura della propria famiglia, mentre in cima alla lista ci sarebbero i mariti svedesi e norvegesi, rispettosi nei confronti delle mogli e molto propensi a spartirsi gli impegni casalinghi. Ottimi compagni di vita anche gli statunitensi e gli inglesi mentre, come fanalino di coda assieme agli australiani, verrebbero i mariti tedeschi, austriaci e giapponesi. Nessun cenno ai mariti italiani, (fortunatamente) non presi in considerazione dalla ricercatrice inglese.


Fonte: Sevilla-Sanz A. Household division of labor and cross-country differences in household formation rates. Journal of Population Economics 2009. doi:10.1007/s00148-009-0254-7.
stefano massarelli

mercoledì 12 agosto 2009

Altra estate di viaggi... prossima meta: Croazia

Anche quest'anno ho deciso di dedicarmi ai viaggi e alla ricerca, esplorazione, scoperta di tutto ciò che fino ad ora non ho mai visto... altro posto, altre persone altre novità... e tutto questo mi fa bene, arricchisce il mio bagaglio personale ma soprattutto mi insegna a conoscermi, capirmi, riprendere ogni volta in mano la mia vita, il mio bagaglio, una delle persone a cui tengo di più al mondo e ripartire allo sbaraglio verso nuove mete...Siamo partiti con la Croazia quest'estate, per scendere in Abruzzo e ora di nuovo Croazia ma questa volta poco più in giù...Senza vele questa volta e via terra, a motore... in vista dell'anno che verrà e dei prossimi viaggi... un po' di relax...

Così ho deciso che in vista dei prossimi esami della specialistica di regalarmi un viaggio al mese...

per intanto si parte in macchina poi si vedrà.. la prenotazione c'è una al mese fino a dicembre... ma vi svelerò tutto con l'esistenza e con l'esperienza, passo dopo passo...

Per intanto pensiamo alla Croazia... partenza prevista...sabato...

E per intanto pensiamo a lavorare, chini e ligi al dovere... dopotutto non è poi così male lavorare in piena estate... mi aiuta a recuperare tutte quelle piccole cose che non farei nel corso dell'anno... come ad esempio l'ordine sulla mia scrivania... sono la solita frana :P

A presto... mare ...a rri voo oo!

L'epifania di Joyce...

Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto siano preziose le cose che ho imparato nella triennale ed al liceo...
Seppur si tratti solamente di materie umanistiche, intellettive, teoriche e c'è anche chi le definisce facili, chi inutili, chi invece le chiami materie invisibili... Ebbene per me invece sono come l' "aria", apparentemente inutile in realtà indispensabile. Sono la rivelazione della vita di tutti i giorni, una sesto senso che precede tutte le mie esperienze, quella razionalità che non ho mai avuto, che mai mi hanno insegnato... un continuo riflettere sulla base di esperienze storiche, letterarie e linguistiche che mi fanno comprendere tante cose, tante persone... ma soprattutto di quanto sia importante viverla questa vita, perchè sta diventando sempre più imprevedibile...
Tra le cose che mi giungono alla mente sempre più spesso vi è l'epifania, di Joyce, e spesso questo personaggio tanto odiato al tempo del liceo ora mi torna utile, mi torna in mente... a volte prima di un viaggio a volte sulle note di una canzone che mi fa tremare il cuore, altre su un profumo che ricorda la mia infanzia ... ed oggi ho deciso di fare una ricerca accurata sull'epifania di Joyce....


“Epifania” «momento in cui la realtà delle cose ci soggioga come una rivelazione>>
e qui ve ne lascio traccia.. parola agli esperti...
Un'epifania, ci dice Joyce, è "un momento in cui la realtà delle cose ci soggioga come una rivelazione", definizione entro la quale si vuole definire l'origine della manifestazione epifanica dal dato esterno il quale solo successivamente avrebbe un effetto sulla nostra soggettività. Joyce infatti sostiene che, a prescindere dal tipo di esperienza che si è vissuta e si sta vivendo, nell'epifania è la realtà che si rivela a sé stessa e che noi non possiamo sottrarci a questo disvelamento senza venirne prima più o meno intensamente travolti. Il procedimento però più che centripeto, dall'esterno all'interno, come sostiene Joyce, a mio parere è essenzialmente centrifugo dall'interno all'esterno. Nell'epifania quindi sarebbe la nostra esperienza personale, che in questo caso acquisisce un'importanza assoluta, ad avere un effetto sulla realtà e non viceversa. Un'epifania è un'esperienza emotivo-intellettiva di tipo individuale e in quanto tale non generalizzabile in termini di contenuto, né in termini di modus operandi , e che ha come elemento costante la veridicità del contenuto, l'impressione cioè che ciò che viene compreso in quell'istante sia inequivocabilmente vero. Che questa esperienza sia fattuale sembra essere la sola certezza, perché questi attimi di disvelamento non trovano una precisa collocazione né all'interno della sfera intellettuale né in quella emotiva per via del loro status ibrido a metà fra "manifestazione dello spirito" e dato di realtà, scaturito da un profondo e impercettibile lavoro dell'inconscio.Un'epifania passa e se ne va, seppur meriterebbe di essere registrata come preziosa conquista della realtà avvenuta attraverso un meccanismo che ci ha permesso di dare al "precipitato delle concause" un particolare e inconfutabile valore alle cose in quel momento, per quel motivo. La sensazione che deriva da tale esperienza è di profonda sicurezza mista a stupore.Nonostante l'apparente aspetto inedito dell'epifania, il senso delle cose attraverso il quale essa si manifesta non è definito a partire da elementi ignoti. Al contrario ogni elemento che partecipa all'attribuzione di senso ha un radice emozionale o intellettiva ben sviluppata nello spazio interiore individuale.Metaforicamente il meccanismo di produzione di un'epifania potrebbe richiamare la figura archetipica di Penelope: la nostra mente elabora una serie di dati ricevuti e li cuce insieme; così dà origine ad una stupefacente rappresentazione di senso, risultante dall'armonia di quei dati. La caratteristica fugacità dell'esperienza è data dal fatto che al variare di un solo elemento varia la disposizione totale degli elementi che compone la rappresentazione, facendo perciò venir meno la veridicità del momento. Una serie di elementi appartenenti ad un momento indefinito del passato (più o meno recente) subiscono un processo di scomposizione, elaborazione e adattamento sicché possono diventare utili ad una interpretazione (seppur rapida) del presente. Tuttavia un'epifania NON è SEMPRE vera, non è infatti una formula ricavata da un procedimento empirico, ma non per questo non ha valore. Il suo valore sta proprio nel fatto che è un prodotto puro del nostro essere (inteso come insieme di memoria, emozione e significato) filtrato dalla logica. In termini commerciali l'epifania sfrutterebbe i meccanismi della logica per creare un prodotto che apparentemente è pertinente ad una giustificazione logica ma che ne è contenutisticamente privo.

martedì 11 agosto 2009

Citazione di Pablo Picasso

"Tutto ciò che ho fatto

è solo il primo passo

di un lungo cammino".

mercoledì 5 agosto 2009

Tornata dalle ferie...

Che pesante il rientro dalle ferie.. per fortuna che tra poco ripartiamo altrimenti proprio non ce l'avrei fatta...
Bello però, l'Abruzzo ha sempre il suo fascino, la sua storia, la sua gente e la sua cronaca teribilmente attuale e terribilmente affascinante... vedere persone legatissime alla propria terra di nascita, alla propria gente e alla propria casa ceduta in un attimo per un terremoto inaspettato... ma non si chiamano terremotati... Chiamateci Abruzzesi, questo il loro nome, la loro dignità...
Dove sono andata... quest'anno abbiamo evitato Porto Sant'elpidio, quasi troppo scontato e troppo pieno di ricordi optanto per un posticino poco più in giù ma non meno bello, anzi... mi è piaciuto davvero tanto e mi sono colorata un pochetto (era ora in mezzo all'estate!!!)
Prossimamente foto e nome... misteriosooo! Ora torno al lavoro che è sempre moltissimo...
Besitos

martedì 28 luglio 2009

Per dimenticarti - Zero Assoluto

A volte le canzoni sembra che arrivino proprio nel momento più pensato, più giusto della Tua vita...

A volte le note di una canzone ricordano attimi vissuti o segnano la colonna sonora della Tua vita...


Sempre le canzoni emozionano parlando di un sentimento vero, profondo... unico... è il sentimento che mi fa vivere... che mi ha fatto morire dentro... e poi rinascere... è l'AMORE...

Allora quindi è vero,è vero che ti sposerai
Ti faccio tanti, tanti cari auguri,
se non vengo capirai
E se la scelta è questa
è giusta lo sai solo tu
E' lui l'uomo perfeto che volevi
che non vuoi cambiare più.
Ti senti pronta a cambiare vita
a cambiare casa
a fare la spesaa fare i conti a fine mese
a la casa al mare
ad avere un figlio, un cane.
Ed affrontare suocera, cognato
nipoti, parenti,tombola a Natale,mal di testa ricorrente
e tutto questo
per Amore.

E forse partirò

per dimenticare

per dimenticarti

E forse partirò

per dimenticare

per dimenticarmi...di te, di te, di te

E grazie per l'invito

ma proprio non ce la farò

ho proprio tanti, tanti, troppi impegni

credo forse partirò

se avessi più coraggio

quello che ti direi

che quell'uomo perfetto

che tu volevi tu non l'hai capito mai.

Io sarei pronto a cambiare vita a cambiare casaa fare la spesae fare i conti a fine mese a la casa al mare ad avere un figlio, un cane. Ed affrontare suocera, cognato, nipoti, parenti,tombola a Natale, mal di testa ricorrente e tutto questo per amore.

E forse partirò per dimenticare per dimenticarti. E forse partirò per dimenticare per dimenticarmi...di te, di te, di te.

Per dimenticare, per dimenticarmi, di te, di te, di te.

venerdì 24 luglio 2009

Piccolo animaletto carino...


Er koala!
Come me ama stare abbracciato forte forte...
Timido, coccolone...
solo una cosa mi differenzia da lui... non è aggressivo!!
;)

giovedì 16 luglio 2009

INCOMPRENSIONI...FIBRA


Una canzone perfetta per come sta girando il mondo ora come ora...
E chi ha orecchie per intendere... intenda..e legga attentamente...
Vorrei vivere in una bolla, per sempre
tra la gente che urla e non sentire niente
vorrei fare come Totò Schillaci
andare via dall’Italia anche se tu mi piaci
vorrei chiedere al Presidente del Consiglio
quando ha tempo e se ha voglia può darmi un consiglio
come fa una persona con questa busta paga a mantenerci una casa a mantenerci un figlio
a volte sempra che ci mettono a dura prova
stiamo tutti in coda anche se c’hai l’auto nuova
e tutto costa il doppio perchè è tutto di moda
e pure io che ti sembravo volgare sono il più normale
incomprensioni sono cosi strane
sarebbe meglio evitarle sempre
e non rischiare di aver ragione

che la ragione non sempre serve

Quando ci siamo incontrati sembravi un tipo tranquillo
ma io non canto canzoni come Michele Zarrillo
pensi che ho avuto una mano ho fatto tutto da solo
il mio trucco è stato nel trovarmi un ruolo
ma sono vittima del mio personaggio
e me ne accorgo quando parlo allo specchio da solo e lo incoraggio

e dico vai Fibra vai Fibra dillo a tutti
che prima di incominciare li hai giò distrutti
e la gente ne esce matta quando accade davvero quando parti da zero e ci arrivi davvero
ma succede solo un caso su 1100
e se ancora non ce l’ho fatta allora ho perso troppo tempo

RIT. [vedi sopra]

La gente mi domanda: ma sei un artista?la tua faccia la conosco giuro l’ho già vista
non dire no dai non fare l’artista devi stare con noi vedrai starai bene con noi
e quando poi la magia finisce ritorni a casa e c’è tua madre che pulisce
ti dice non puoi che non ti capisce accendi la tv che ti rincoglionisce
RIT. [vedi sopra]

mercoledì 15 luglio 2009

Il gatto "persuasivo"

ANSA - ROMA, 13 LUG - I gatti celano un'arte 'persuasiva' nel loro miagolio: fanno fusa e 'piangono' in modo più fastidioso quando vogliono ottenere qualcosa. Lo ha scoperto Karen McComb dell'Universita' di Sussex, Brighton.
I suoni emessi in certi casi hanno infatti un tono più basso e profondo delle normali fusa e il miagolio é particolarmente sgradevole all'orecchio umano, tanto da indurre il padrone a soddisfare i bisogni dell'animale. Una tattica usata spesso per ottenere la pappa.

Chi ha un gatto se n'é già accorto: la bestiola sa come farsi servire. E' proprio questa la conclusione della ricerca inglese: "I cani hanno dei padroni, i gatti degli schiavi". Altro che il migliore amico dell'uomo, fedele e pronto ad abbaiare in caso di necessità: per il gatto gli unici bisogni che contano sono i propri. Cibo in primis.
Le fusa di cui parla la ricerca sono il frutto di anni di evoluzione e rappresentano un'alternativa al classico miagolio. Il gatto sa che miagolando in continuazione rischia di infastidire il padrone-beneffatore con l'unico risultato di essere immediatamente catapultato fuori di casa.
Meglio giocare d'astuzia: il suono selezionato per ottenere del cibo é una particolare combinazione di frequenza e tonalità tale da scatenare nell'uomo un senso di urgenza. Il cervello umano percepisce il suono come fastidiozo, ma non abbastanza fastidioso da cacciare il gatto. Da qui l'urgenza di reagire in qualche modo per far cessare l'irritante miagolio, se così possiamo definire questo geniale esito evolutivo felino. E niente é meglio di un buon pranzetto per zittire il micio: buon appetito.

BMW ORACLE RACING - Spettacolo...


domenica 5 luglio 2009

La Dobbiaco Lienz A/R - 90 km!! 4 h 30...




Come sempre Grazie... ogni week ha un colore e un sapore... meraviglioso!

venerdì 3 luglio 2009

E pensare che con questa canzone ho fatto le prove con l'abito da sposa... Indietro, Tiziano Ferro

Io voglio regalarti la mia vita.

Chiedo tu cambi tutta la mia vita, ora.
Ti do questa notizia in conclusione.
Notizia è l’anagramma del mio nome, vedi.
E so che serve tempo, non lo nego.
Anche se in fondo tempo non ce n’è, ma se…

[Rit]Cerco lo vedo.
L’amore va veloce e tu stai indietro.
Se cerchi mi vedi.

Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.
Ricevo il tuo contrordine speciale.Nemico della logica morale.Opposto della fisica normale.Geometria degli angoli nascosti, nostri.

E adesso! Ripenso a quella foto insieme.

Decido che non ti avrei mai perduta,mai perduta, perché ti volevo troppo.

Mancano i colpi al cuore.Quel poco tanto di dolore.Quell’attitudine di chi ricorda tutto, ma se…

[Rit]Guardo, lo vedo.Il mondo va veloce e tu vai indietro.Se cerchi, mi vedi.Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai. Dietro le lacrime che mi hai nascosto.Negli spazi di un segreto opposto.Resto fermo e ti aspetto.Da qui non mi è possibile.No non rivederti più.Se lontana non sei stata mai.


[Rit]Se cerco lo vedo.L’amore va veloce e tu stai indietro.Se cerchi mi vedi.

Il bene più segreto sfugge all’uomo che non guarda avanti, mai.

martedì 30 giugno 2009

Tragedia a Viareggio: esplode Treno

Tragedia alla stazione di Viareggio.
Un convoglio merci delle Ferrovie dello Stato, che trasportava Gpl, è esploso poco prima di mezzanotte di lunedì 29 giugno, mentre entrava nella stazione ferroviaria, che si trova proprio nel centro della stazione balneare. La violenta esplosione, una sorta di bomba, ha investito due palazzine che prima hanno preso fuoco e poi sono crollate, ma anche passanti. I morti accertati sono per ora 13, tra cui due bambini, ma il bilancio è ancora provvisorio, sia perché ci sarebbero 3 o 4 persone disperse sotto le macerie, sia perché tra i 36 feriti ci sono due bambini e quindici persone gravissime. I due piccoli sono ricoverati il primo all'ospedale pediatrico Mayer di Firenze, il secondo al Bambin Gesù di Roma. Oltre mille le persone evacuate dalle loro abitazioni. Il sindaco della città, Luca Lunardini, che ha raccontato di aver visto quanto accaduto dalla finestra della sua casa. "Le esplosione sono state tre”, ha raccontato il sindaco. ”La prima violenta. Ed altre due a brevissima distanza. Queste con ogni probabilità sono partite dal convoglio. Altre piccole esplosioni si sono poi succedute soprattutto a causa di serbatoi delle auto parcheggiate in zona".
Il Sindaco ha anche spiegato che 100 di queste persone sono state accolte in un centro di prima assistenza allestito in Comune, mentre nella piazza davanti al municipio, cinque tende da campo ne hanno ospitate un altro centinaio. Il sindaco ha spiegato che gli edifici crollati sono due mentre "altri 4 o 5 sono stati interessati dallo scoppio anche se non sono interamente crollati. Le altre persone sono state evacuate per una questione di sicurezza. Cercheremo di trovare accordi con gli albergatori in Versilia per ospitarle".
Dopo le prime voci che avevano paventato anche uno scontro tra treni, sembra ormai abbastanza chiara la meccanica dell’incidente. "Uno dei vagoni è deragliato - ha detto il comandante del corpo nazionale dei vigili del fuoco Antonio Gambardella - e si sono susseguite diverse esplosioni". Più cauti sulle cause del deragliamento, anche se si sta facendo strada l’ipotesi di un cedimento strutturale di uno dei vagoni. Le Ferrovie dello Stato hanno precisato che sono 5 i vagoni deragliati.
Il presidente della Regione Toscana Claudio Martini sta raggiungendo il Comune di Viareggio dove è stata allestita la sala di coordinamento della protezione civile e dove già dalle prime ore erano arrivati gli assessori regionali Eugenio Baronti e Giuseppe Bertolucci. Anche la Protezione Civile della Regione Toscana è subito intervenuta coordinandosi con le realtà locali di pronto soccorso e prima emergenza. La Protezione Civile ha attivato, oltre alla presenza delle due unità di direzione, 150 volontari che gestiscono la tendopoli allestita davanti al Comune per assistere il migliaio di persone evacuate dalla zona rossa che si estende per un km dal luogo dell'esplosione.
A Viareggio è arrivato in elicottero anche il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, per effettuare un sopralluogo sulla zona della Stazione di Viareggio. Al termine del sopralluogo, Bertolaso presiederà al comune di Viareggio una riunione operativa con le autorità locali e i soccorritori per fare il punte della situazione. Una commissione d'inchiesta sull'incidente è stata nominata dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.
Il Presidente della Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale Erasmo D’Angelis (Pd) ha convocato l’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti per un’audizione urgente in Commissione Territorio e Ambiente del Consiglio Regionale sul tema della sicurezza dei trasporti merci pericolose e in generale sulla scarsa manutenzione dei trasporti regionali e del materiale rotabile, anche a seguito dell’incidente della scorsa settimana con il deragliamento di due vagoni di un treno merci nel tratto tra Prato e Vaiano, che solo per un caso non ha causato un disastro ambientale.
A causa dell'incidente la circolazione ferroviaria sulla Direttrice Tirrenica è interrotta tra le stazioni di Pisa e Forte dei Marmi. Provvedimenti di circolazione alternativi sono stati adottati dal gruppo Fs. I convogli della Direttrice Torino - Genova - Roma potranno subire ritardi, deviazioni di percorso e possibili cancellazioni.
I sindacati: sottovalutata pericolosità dei precedenti. "La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l'elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato". E' quanto affermano in una nota i delegati RSU/RLS dell'Assemblea Nazionale dei Ferrovieri, organismo trasversale composto da lavoratori e iscritti a tutte le sigle sindacali. "Il fatto che i carri possano essere di proprietà delle singole aziende produttrici delle merci trasportate e non del gruppo FS -- prosegue la nota -- non può essere utilizzato come giustificazione, anzi, questa circostanza pone drammatici interrogativi sulle modalità di controllo e di verifica adottate per l'ammissione a circolare sulla rete. Esprimiamo il nostro profondo dolore per le tante vittime innocenti di questa tragedia e il ringraziamento ai soccorritori. Facciamo appello a tutte le autorità istituzionali affinché non ignorino le segnalazioni di pericolo che come ferrovieri portiamo a conoscenza dell'opinione pubblica poiché il trasporto ferroviario è un servizio complesso in cui anche il più piccolo incidente o guasto, può determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione. Rinnoviamo la più ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio "luccicante" dell'alta velocità lasciando che il resto del servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza".

lunedì 29 giugno 2009

Un sogno... Un desiderio...


E' morto Michael Jackson..

NEW YORK – Michael Jackson, la più grande icona del pop americano, uno dei personaggi più controversi della sua generazione, è morto improvvisamente ieri a Los Angeles, ad appena 50 anni, lasciando l'America trafitta da mille emozioni e in stato di shock. Le sue canzoni, leggendarie, sono state il punto di riferimento di tre generazioni. Il suo album più famoso "Thriller", del 1982, resta il disco più venduto del mondo: diventò il simbolo dell'America travolta dalla rivoluzione reaganiana. Un'America pervasa sul piano culturale da un senso di liberazione e di rottura che trova un precedente solo negli anni Sessanta e nell'isteria contagiosa che riuscivano a propagare i Beatles. Thriller e Jackson con il suo passo di danza al rallentatore, il Moonwalking, diventarono il punto di riferimento di una società in trasformazione e di un momento magico per la creatività artistica, per la vita notturna, per la nascita di quartieri come Soho a New York. Erano ancora i tempi di Studio 54, di Xenon, di Regine's, del jet set internazionale, di Andy Warhol, di Ian Schrager e di Steve Rubell e del "disco". Per tutti Jackson che aveva allora 24 anni divenne una leggenda e una bandiera. Con tutte le conseguenze economiche del caso: per il cantante, la fortuna artistica si è tradotta in fiumi di danaro, Thriller che ha venduto tra i 100 e le 110 milioni di copie gli ha portato da solo circa 300 milioni di dollari. Complessivamente ha venduto circa 750 milioni di dischi mettendo insieme una fortuna valutata un tempo in miliardi di dollari. La sua proprietà Neverland, dove ieri si è formato subito un gruppo di un migliaio di persone per piangere la sua improvvisa scomparsa, costò alla fine 120 milioni di dollari. La stravaganza di un giovane crescito coi fratelli e sorelle nel clan dei Jackson Five, sotto un altro simbolo quello del Motown Record, i vestiti incredibili, la fama, lo avvicinarono presto ai confini che portano al di là dell'eccentricità. Fece un'operazione per dare uno sfondo bianco alla pelle del suo volto, fu coinvolto in numerosi scandali sessuali e di droga; si sposò con Priscilla Presely, la figlia di Elvis; il guanto bianco, suo marchio di fabbrica era sempre una presenza costante sulla sua mano destra. Poi le accuse più recenti, pedofilia nei confronti di un ragazzino che andava trovarlo e processi che di nuovo lo hanno portato al centro dell'attenzione mondiale. Alla fine Jackson fu assolto in uno dei suoi costumi surreali. La sua fortuna materiale ha cominciato a diminuire per via dei processi, dei costi legali, dei danni da risarcire, da qualche investimento sbagliato e da un tenore di vita che costava fino a un milione di dollari al mese. Ma, al di là delle sue stranezze, riuscì a mantenere il senso degli affari. La maggior parte dei suoi guadagni negli ultimi anni gli è arrivata dalla partnership con Sony Music al fondo Sony/ATV Music Publishing, che ha i diritti su metà del catalogo di canzoni dei Beatles. Jackson fece l'investimento nel 1985, pagando 47,5 milioni di dollari. Si stima ora che il catalogo possa valere un miliardo di dollari, una decisione, che fra molte stravaganze, si rivelò lungimirante, lucida ed emotiva: investì perché i Beatles restavano gli idoli della sua infanzia.
26 giugno 2009

giovedì 25 giugno 2009

Inizia l'estate, terminano le Feste Vigiliane...

Un anno pieno di sorprese... pieno di emozioni... pieno di vita questo 2009...
Già, il 9 è da sempre il mio numero preferito, e non mi aspettavo tanto ma allo stesso tempo non mi lamento....
E come nelle migliori fiabe tutto è ripartito da una scintilla, da una frase ben fatta, dalla voglia di tornare agli anni della maturità, al pari della laurea...
Proprio quando di me mi importava eccome e gli altri erano importanti ma non venivano prima di me...
E ho deciso di riprendere in mano la mia autostima... e riprendere fiducia in me, in quello che sono, in quello che voglio...
Ho riaperto gli occhi, dalla laurea e le parole della mia profe, dai consigli delle amiche e di una persona MOLTO speciale, dalla veleggiata di Bardolino quando ho dovuto prendere in mano i comandi di una barca che, come me, si lasciava trascinare...
un passino dopo l'altro, Rimini, la Croazia, la sfilata in abito da sposa e l'elezione da Madrina e questi giorni incantevoli che sto passando solo grazie alle feste vigiliane...

Non mi manca nulla, sono felice e sempre troppo ambiziosa...

A volte non mi sopporto, non sopporto la voglia di raggiungere un obiettivo e pretenderne un altro, la paura del tempo che scorre e la paura del buio, che non mi ha mai abbandonato...

I miei alti superano l'infinito dell'universo, i miei bassi il fuoco base della terra...
fuoco come il mio segno, le mie emozioni, la mia rabbia e la mia gioia...

L'inaugurazione del Borgo di San Vigilio, ieri, la sfilata in carrozza e lo spettacolo sul palco e prima qualche damigella dallo sguardo di fuoco... Un bel gioco quello di ieri... rivivere qualche secolo fa... e non dev'essere stato davvero facile ... Chissà come si faceva fatica a vivere da Madrina veramente qualche secolo fa, con delle nobili poco carine e dagli sguardi immotivatamente infuocati... L'importante è guardare avanti e fregarsene, "godere" di un piccolo momento di gloria e di emozione spaventosa... con un piccolo rammarico per il termine di queste feste venerdì, che mi hanno permesso, per qualche giorno, di dedicarmi solo a me, solo alla mia città.

Un cucciolo... o forse meglio due...


Il regalo più grande - Tiizano Ferro



Voglio farti un regalo Qualcosa di dolce Qualcosa di raro Non un comune regalo Di quelli che hai perso O mai aperto O lasciato in treno O mai accettato Di quelli che apri e poi piangi Che sei contenta e non fingi In questo giorno di metà settembre Ti dedicherò Il regalo mio più grande Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente perchè Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però se ho nel cuore La tua presenza è sempre arrivo E mai partenza Regalo mio più grande Regalo mio più grande Vorrei mi facessi un regalo Un sogno inespresso Donarmelo adesso Di quelli che non so aprire Di fronte ad altra gente Perché il regalo più grande È solo nostro per sempre Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante Che non importa ciò che dice la gente perchè Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però se ho nel cuore La tua presenza è sempre arrivo
E mai... E se arrivasse ora la fine Che sia in un burrone Non per volermi odiare
Solo per voler volare E se ti nega tutto quest’estrema agonia E se ti nega anche la vita respira la mia E stavo attento a non amare prima di incontrarti E confondevo la mia vita con quella degli altri Non voglio farmi più del male adesso Amore.. Amore.. Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente E poi.. Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
Il regalo mio più grande

lunedì 22 giugno 2009

Madrina... delle Feste Vigiliane 2009...




Che anno ragazzi! :)


Peccato per i soliti chiletti di troppo :P
Marta Sala... Un mito!!

lunedì 15 giugno 2009

Un consiglio.. due libri.. spettacolo!






Libro numeo 1.. leggere per credere...

Libro numero 2 - verità nascoste...

DALLA STESSA AUTRICE DI FALLI SOFFRIRE. GLI UOMINI PREFERISCONO LE STRONZE


VUOI CHE TI SPOSI?
FATTI RISPETTARE!

• Perché a conquistare il suo cuore sono le donne forti
• Come convincerlo che è stato lui a prendere l’iniziativa
• Come accendergli dentro un fuoco inestinguibile
• Perché l’indipendenza economica vi rende mogli desiderabili
• Come farvi infilare un anello al dito a cui lo tenete appeso...

…e tante altre cose che si devono sapere per legare a sé un uomo per tutta la vita.

“La donna di cui parlo non è la ‘stronza al volante’ né tanto meno la classica ‘collega stronza’, quella che tutti detestano. Parlo di una donna gentile ma forte, che sta in piedi da sola, sa affermare se stessa e non rinuncia alla propria vita. Magnetica, stimolante, non si concede mai fino in fondo: è questa la stronza che ha capito tutto.”
Sherry Argov

“In amor vince chi fugge”, dicevano le nonne. Eppure, nel Duemila milioni di ragazze non l’hanno ancora capito. Per anni, da amorevoli fidanzate cucinano cene sopraffine, subiscono interminabili partite, si trasformano in geishe… e poi, quando sarebbe ormai giunto il momento dell’agognato Sì (o almeno di uno straccio di DiCo), Lui le lascia per sposare una che ai fornelli preferisce il ristorante, non è sempre pronta a esaudirgli ogni minimo desiderio e si concede una volta su tre (perché la “sua” è d’oro). Ovvero una “stronza”. Ma questa è davvero la definizione più appropriata? Osservata con la freddezza che l’innamorata delusa non può avere, la cosiddetta stronza è semplicemente una donna forte, con una propria identità, ben contenta di lasciare spazio a Lui perché vuole mantenersi il proprio, conscia di cosa è disposta ad accettare e cosa no: una donna che al primo accenno di mancanza di rispetto si ritira (ciò che la rende irresistibilmente eccitante agli occhi maschili).
Gli uomini preferiscono una compagna forte e indipendente a una totalmente sottomessa: questa è la tesi di Sherry Argov, giornalista e scrittrice, che a tutte le donne lancia il messaggio: “Farvi in quattro non vi porterà l’amore e l’attenzione che desiderate. Avere una vostra vita, i vostri obiettivi e una solida spina dorsale invece sì”. In questo volume la Argov sfata numerosi miti e soprattutto offre consigli al sesso “debole” per migliorare l’autostima e il rapporto di coppia. Con uno stile spiritoso e piccante elenca gli errori femminili più comuni e suggerisce il comportamento giusto per ogni situazione, dalla telefonata all’alcova. Attraverso acute analisi psicologiche insegna ad anticipare le reazioni maschili, a smascherare i “mezzucci” dei fidanzati in fuga, e suggerisce infallibili trucchi per farsi portare all’altare e adorare per la vita. Inoltre, attraverso le confessioni “senza filtri” di un vasto campionario maschile, rivela i segreti intimi dei veri esperti – gli uomini – spiegando cosa li fa davvero innamorare e cosa li induce a scappare a gambe levate. Quanto basta per trasformare ogni donna in un’apprezzatissima “stronza” di successo. Sherry Argov vive e lavora a Los Angeles. Giornalista e autrice radiofonica, ha scritto manuali di self-help tradotti in oltre venti Paesi. Collabora con una trentina di testate, fra cui Cosmopolitan, Glamour e Playboy. Nel 2000 ha pubblicato Falli soffrire. Gli uomini preferiscono le stronze, divenuto uno strepitoso bestseller anche in Italia e adattato persino per il teatro. Perché gli uomini sposano le stronze... e lasciano le brave ragazze è oggetto di una trasmissione radio condotta dall’autrice. http://www.whymenmarrybitches.com/

CROAZIA 12-14 Giugno 2009: Ah, che vita di stenti e sacrifici ;p


Oltre l'orizzonte...
Caorle - Rovigno...
Rovigno - Baie...
Baie - Omsera...
Omsera - Novergrad...
Mitica VIVA 48...
Grandi skipper...
un equipaggio perfetto,
9 persone fortissime...

Grazie di tutto...

Quant'è bello poter credere nella forza dei sogni...

Vedere l'alba in mezzo al mare, navigare notte e giorno con la forza del vento e riscoprire quanto la natura è spettacolare...









mercoledì 10 giugno 2009

Uomini e donne: maturità diverse.

Tra i 30 e i 40 anni, uomini e donne hanno spesso esigenze e obiettivi diversi, che portano molte volte alla rottura della coppia. È l’età in cui la donna, dopo aver studiato, trovato un lavoro e fatto varie esperienze, ha voglia di costruirsi un futuro con il compagno e di avere da lui dei figli (complice l’orologio biologico). Per l’uomo, suo coetaneo, le cose vanno in maniera diversa; è in una fase in cui non sa ancora cosa vuole veramente, le sue forze sono maggiormente impiegate nel lavoro e pensa di avere ancora tempo per le relazioni stabili e una famiglia. La conseguenza? Le coppie scoppiano.L’uomo e la donna a confrontoIl modello tradizionale maschile, quello del macho aggressivo, cacciatore e sempre pronto, è ormai superato. L’uomo di oggi sta ancora costruendo la sua nuova identità, e questo causa una forte crisi. Tuttavia questo lo porta ad avere consapevolezza dei vari problemi e delle sue esigenze più profonde. La donna, dall’altra parte è sempre più preparata, consapevole. Conosce se stessa, il proprio corpo e di fronte ai problemi si rivolge ad un esperto. Non a caso, il 20 % degli uomini che si rivolgono ad uno specialista lo fanno perché spinti dalle compagne.Le disparità della coppiaDal momento che spesso le esigenze dei coetanei sono diverse, la coppia si rompe con la conseguenza che la donna si mette alla ricerca di un partner più affidabile e lo trova in uomini più maturi. Nella donna però il fallimento della coppia con un coetaneo, procura delusione e frustrazione. Gli uomini, inizialmente meno preoccupati, si rendono conto solo con il tempo delle difficoltà a ricostruire una nuova coppia.L’importanza della sessualitàIl sesso viene spesso considerato la cartina tornasole della salute della coppia. Se si dà retta alle dichiarazioni degli italiani sulla loro vita sessuale, qualcosa però non torna. Su 100 coppie, 40 si definiscono anoressiche e 20 inappetenti, e negli ultimi anni il calo del desiderio maschile è triplicato. I più in difficoltà sono i 30/40enni, e atteggiamento maschile e femminile non coincidono. Pare che ad essere più in difficoltà negli ultimi tempi siano gli uomini. I più giovani devono combattere con la scarsa conoscenza del proprio corpo e la paura del confronto con una partner esperta e informata. I trentenni, invece, hanno come principali avversari lo stress, ritmi frenetici e competitivi. Gli uomini maturi, infine devono fare i conti con alcuni disturbi fisici: ipertensione, problemi circolatori e diabete.La richiesta di aiutoAnche nel modo di affrontare i problemi e nella modalità in cui ci si rivolge agli esperti, gli esponenti dei due sessi, si comportano diversamente. La donna è abituata a rivolgersi al ginecologo anche per dei semplici controlli e domande, fin dalla giovane età. L’uomo, invece, spesso non sa a che specialista rivolgersi (andrologo, urologo, endocrinologo, sessuologo) e la prima visita viene fissata solo dopo che un eventuale problema si è manifestato da qualche tempo.

sabato 6 giugno 2009

6-7 giugno... si vota!

Quello di sabato 6 e domenica 7 giugno sarà un "election weekend". Gli elettori italiani, vale a dire oltre 50 milioni di persone, sono chiamati infatti a votare per l'elezione dei 72 deputati italiani al Parlamento europeo. Ma quasi 35 milioni di maggiorenni potranno votare anche per rinnovare le amministrazioni di 62 province e circa 4.300 Comuni.

Due settimane più tardi, poi, le urne saranno di nuovo aperte: per i referendum elettorali e per l'eventuale turno di ballottaggio delle elezioni amministrative.
Il 6 giugno, per la prima volta - lo dice il Viminale - si voterà di sabato: dalle 15 alle 22. Il giorno successivo, domenica 7 giugno, i seggi saranno aperti dalle 7 alle 22. Subito dopo comincerà lo scrutinio dei voti per l'Europarlamento, mentre per le amministrative le operazioni cominceranno il lunedì alle 14 (prima lo spoglio dei voti per le provinciali, poi per le comunali e a seguire le eventuali circoscrizionali).
Per l'eventuale ballottaggio e il referendum si voterà invece domenica 21 giugno (dalle 8 alle 22) e lunedì 22 giugno (dalle 7 alle 15).
EUROPEE
Per l'elezione dei deputati al Parlamento europeo, l'Italia è divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-Ovest (elegge 19 seggi), Nord-Est (13 seggi), Centro (14 seggi), Sud (18 seggi) e Isole (8 seggi).
Gli elettori possono esprimere un massimo di tre preferenze scrivendo i nomi dei candidati sulla scheda accanto alla lista prescelta (per le liste di minoranze linguistiche collegate ad altra lista si può indicare invece una sola preferenza).
Il colore delle schede varia secondo la circoscrizione elettorale.
L'elezione è su base proporzionale, ma da quest'anno esiste una soglia di sbarramento del 4%, al di sotto della quale una lista non eleggerà alcun rappresentante.
Il Viminale ha accettato nei mesi scorsi ben 79 contrassegni per le Europee. Le liste principali in lizza per un seggio a Strasburgo sono le seguenti: Pdl, Pd, Lega Nord, Idv, Udc, Sinistra e Libertà, Lista Pannella Bonino, Lista comunista (Rifondazione comunista, Pdci, Sinistra 2000), La Destra-Mpa-Pensionati-Alleanza di Centro, Forza Nuova, Fiamma Tricolore, Liberaldemocratici.
L'Italia è tra i paesi che elegge il maggior numero di deputati, insieme a Francia e Regno Unito. Di più ne elegge solo la Germania: 99. Il paese col minor numero di rappresentanti è invece Malta: solo 5.
PROVINCIALI E COMUNALI
Gli elettori chiamati a votare per l'elezione dei presidenti e dei consigli provinciali (scheda gialla) sono, secondo gli ultimi dati del Viminale, quasi 30 milioni. Tra le province più importanti chiamate al voto, Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Perugia, Latina, Pescara, Napoli, Bari, Cosenza.
Il voto nei 4.281 Comuni (scheda azzurra), la gran parte dei quali nel Nord, riguarda invece circa 18 milioni e 500mila elettori. Tra le città principali interessate dal voto ci sono: Biella, Vercelli, Verbania, Bergamo, Cremona, Pavia, Padova, Imperia, Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Reggio Emilia, Firenze, Livorno, Prato, Perugia, Terni, Ancona, Ascoli Piceno, Pesaro, Pescara, Teramo, Campobasso, Avellino, Bari, Brindisi, Foggia, Potenza, Caltanissetta

Bardolino, J80 - Rimini - S. Marino... w.e. del 2 giugno...







Piccol - spot

martedì 26 maggio 2009

9 maggio 2009 - Veleggiata a Bardolino!


Tina... Comandante! ;)

21 - un altro BEL film da non dimenticare ;)


Ispirato ad una storia vera, 21 racconta le gesta di Ben Campbell, brillante studente del Mit che, per raggranellare i soldi necessari a pagarsi l’università, decide di unirsi a un gruppo scelto di cervelloni che ogni settimana, dotati di false identità, saccheggiano i casinò di Las Vegas grazie alla loro abilità nel gioco del Blackjack, guidati da Micky Rosa, un geniale e ben poco ortodosso professore, capace di elaborare un sistema infallibile per vincere, basato su segnali e conteggi matematico-probabilistici applicati al gioco. Le iniziali fortune fanno montare la testa a Ben che, invaghito della bella compagna di avventure Jill Taylor, si spinge sempre più in là, fino ad arrivare a superare il punto di rottura, rappresentato da Cole Williams, manager della security del casinò che non vede di buon occhio i continui successi di Ben… Il casinò è uno dei luoghi meglio frequentati dal cinema: è stato teatro di numerosi film di successo ed emana sempre un fascino particolare. Nonostante sia ispirato ad una storia vera (sembra incredibile, eppure è così, e il romanzo Bringing Down the House è lì a ricordarcelo), 21 strizza l’occhio alla trilogia di Ocean’s, con al posto delle rinomate star guidate da Clooney, un gruppetto di giovani promesse con pochi soldi (nel film, ovviamente) e molto cervello. Il vero spettacolo però, si ha quando nell’arena scendono i sempre amabili Kevin Spacey (che si diverte come un matto) e Lawrence Fishburne che danno lezioni di stile e dimostrazione di consumato talento.

Il castello errante di Howl

Per chi ama ancora sognare... un cartone animato MERAVIGLIOSO! (visto domenica prima di and in barchetta hihi :P)
Tratto dall'omonimo libro di Diana Wynne Jones in cui la storia è ricca di particolari che nel film, per ovvi motivi, son solo accennati.
L'ho visto al cinema, guardato più volte dal Dvd e anche di recente in TV, ho anche acquistato il libro. Il film è magico, ma non perchè tratta di magia. Come in tutti i film di miyazaki ogni scena è poesia, in questo nello specifico, i colori, le animazioni, i contrasti, rendono tangibili le emozioni, la storia palpita e respira di vita propria.La città festante per la guerra; La pessima concezione di se che ha Sophie che poi si rispecchia nell'aspetto che assume a causa della maledizione e la presa coscienza di se, nell'arco della storia, che influisce nella risoluzione dei vari problemi che le si parano dinanzi; Gli stati d'animo del vanitoso e codardo Howl; Il desiderio di Calsifer (il demone del fuoco con cui Howl ha stretto un misterioso e scomodo accordo) di esser liberato ma allo stesso tempo di restare in vita; La viscida ambizione della Strega delle lande; La fuligine e l'odore di polvere da sparo delle macchine da guerra; La pace dei posti lontani dalla follia dell'uomo.
Tutto è visibile, tangibile, immediato, chi osserva si ritrova dinanzi ad un quadro animato attraverso il quale trasudano emozioni, odori, sensazioni. Si può quasi sentire l'acqua fredda che lambisce le sponde del lago dove Sophie riposa o l'odore dei fiori del "posto segreto di Howl". Il calore del fuoco e il clangore del castello fatto di tanti pezzi messi assieme e sostenuti dalla magia.
Sono rimasta ammaliata da questo film. La storia e il modo in cui il "maestro" la ha adattata rendendola propria e pertanto a se stante e diversa da quella da cui "nasce" li ho trovati accattivanti.Mi è piaciuto molto e pertanto non posso parlarne male, se proprio vogliamo esser critici, l'unico appunto da fare, se proprio vogliamo esser pignoli, è che molti indizi vengono lasciati fine a se stessi, non minano la linea temporale della storia ma non portano da nessuna parte, non danno quel "tocco in più" che si può cogliere solo leggendo poi il libro.E' come se l'idea fosse quella di integrare i due "canali"(libro e film), ma senza avere i "tempi" a disposizione per ottere un lavoro completo,(un film di quel genere non arriva quasi mai a 2 ore di durata) lasciando così quella sensazione di "incompiuto" o di "tanto per" un po' sgradevole che però può cogliere soltanto chi ha letto il libro, tutti gli altri non possono cogliere la sottigliezza (ok sono una rompi...).
Comunque ci si passa sopra velocemente e senza problemi, rapiti dal resto della storia e dall'interezza del film!Ulteriore plauso alla colonna sonora che ben si amalgama con i tempi e i colori del film diventando essa stessa poesia.Fluida e con delle chicche davvero da raccomandare.Da guardare...

La Frase: "Il destino di se stessi va deciso da se stessi"

mercoledì 20 maggio 2009

MaMa: Quanto può fare, a volte, una persona...

Un raggio di sole dopo la tempesta.
Delicato, tra le nuvole illumina il mio viso.
Sei tu.
Sai farmi ridere se sono triste,
mi doni ogni istante, ogni tuo sguardo,
la forza di andare avanti,
di non mollare, di riprendere in mano la mia vita.
Sono migliaia le parole che vorrei far scivolare,
nero su bianco su un foglio virtuale…
Solo per dirti grazie,
di aver reso la mia vita migliore,
passo a passo, entrando a far parte dei miei giorni.
Ci sono valori che neppure credevo esistessero,
tu ne rappresenti uno particolarmente importante.

venerdì 17 aprile 2009

Da relatore a Laureata...

Cara Martina,

[...]

Le auguro ogni fortuna, ogni successo in quello che farà.

Se posso dare un consiglio, quando le cose sembrano troppo difficili, non
si scoraggi, non pensi di non essere in grado: le prenda come una scommessa, e
si metta alla prova.

Vedrà che ci riuscirà, esattamente come ci è riuscita oggi
.

Una relatrice... semplicemente MERAVIGLIOSA!


Grazie prof, senza di Lei non ce l'avrei fatta...

giovedì 16 aprile 2009

Chiamatemi pure... DOTTORESSA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



"Il cinema greco tra storia e poesia: Theodòros Angelòpulos"

Ore: 12.00




















































mercoledì 8 aprile 2009

Terremoto in Abruzzo: oltre 150 morti

...Perchè non è giusto ignorare...
da : il corriere.it
L'AQUILA - Più di centocinquanta morti e circa duecentocinquanta i dispersi: questo il bilancio ancora provvisorio (diffuso da fonti ospedaliere) del terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha colpito l'Abruzzo. Anche la Protezione civile, che in un crescendo durato tutta la giornata ha dovuto via via ritoccare quello che assomiglia sempre di più a un bollettino di guerra, ha confermato queste stime. Al termine della giornata di lunedì erano 100 le persone estratte vive dalle macerie degli edifici, mentre i morti identificati sono 98, secondo fonti dei soccorritori. Le prime notizie, all'alba, parlavano di una quindicina di persone decedute. Ma è stato subito chiaro che il numero era destinato a crescere con il passare delle ore e con la rimozione delle macerie sotto cui sono rimaste sepolte centinaia di persone sorprese nel sonno.
SCOSSA NELLA NOTTE - La scossa principale, di 5,8 gradi della scala Richter, si è registrata attorno alle 3,30. L'epicentro è stato individuato a una decina di chilometri dall'Aquila. Il sisma è stato avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli. Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 70 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione. Franco Barberi, presidente onorario della Commissione nazionale grandi rischi, fa sapere che nei prossimi mesi «è poco probabile che si verifichino scosse di grande energia, ma non lo possiamo escludere». Dopo quella devastante della notte, ha aggiunto Barberi, «si sono registrate circa 200 repliche, la maggior parte di piccola magnitudo».
mercoledì, 08 aprile 2009stampa al femminile
Ancora in Abruzzo si scava tra le macerie ma l’intervento psicologico è da subito un’urgenza. Per questo l’Ordine degli psicologi dell’Abruzzo, come pure la Croce Rossa Italiana, sta organizzando una task force di specialisti.Le vittime del sisma che ha scosso L’Aquila sono state colte nel sonno, momento psicologicamente molto fragile, e hanno visto perdere uno dei punti di riferimento, la casa, oltre a un’ancora di salvezza come l’ospedale. La priorità è allontanarle dai luoghi colpiti, devono percepirsi quanto prima in sicurezza, vanno rassicurate sui famigliari o assistite se hanno subito perdite e devono sentire forte attorno un senso di solidarietà e condivisione.Negli adulti il post terremoto porta rischi di stress da calamità, paura, panico, ansia, fobie, e nei bambini - quelli che ne possono risentire di più - attacchi di panico o ansia acuta, con atteggiamenti regressivi tipo tornare a succhiarsi dito o ciuccio, difficoltà ad addormentarsi, fare pipì a letto.Il consiglio nazionale Ordine Psicologici invita gli psicologi disponibili a eventuali interventi volontari a telefonare allo 06.44292351 o al 340.5129401 indicando nominativo, recapito telefonico e tipo di disponibilità. Nel pomeriggio per i più piccoli sarà operativo un gruppo di sei “clowndottori”, fra i quali due psicologi.

In seguito all'emergenza terremoto per chi fosse interessato o avesse la possibilità di aiutare coloro che da un giorno all'altro si sono ritrovati senza casa e non hanno la possibilità di trovare alloggio lasciamo i seguenti recapiti, senza obbligo di impegno alcuno.


Per offrire disponibilità di alloggio: l’UDU sta cercando posti letto telefonare allo 06.43411763 o scrivere a organizzazione@udu.it

Per volontari da tutta Italia: telefonare alla protezione civile nazionale 06.68201
Per fare donazioni: Raccolta fondi Croce Rossa Italiana:
Conto corrente bancario C/C n. 218020 presso BNL - roma, intestato a CRI,
codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, causale: pro terremoto Abruzzo;

Conto corrente postale n. 300004 intestato a CRI causale: pro terremoto Abruzzo;
Versamenti on line sul sito: www.cri.it/donazioni.html

Per enti locali e associazioni di volontariato, comitati, gruppi organizzati: è possibile attivarsi da subito con i corpi locali di protezione civile, con la associazioni prendendo contatti con i coordinamenti regionali, c’è bisogno di medici, tende, coperte, cibo e supporto logistico.
Per informarsi: Dipartimento della Protezione Civile 06.68201

mercoledì 1 aprile 2009

Bondone 2008/9 Stagione Indimenticabile...


Meraviglioso..


Tutte le mattine prima di tutto esaurito ascolto Meraviglioso dei Negramaro...

E mi accorgo come, riacquistando la fiducia e la serenità dalle piccole cose inizio a vivere...

Tra sport e natura...
Sta terminando la stagione dello sci...
Si avvicina il 470...
Il beach volley...
ma prima ancora la Pasqua...
La discussione della tesi e poi il mio compleanno...
un periodo molto scottante con la tensione alle stelle ma poi...
Arriva l'estate... il caldo è alle porte...
e la vita è Meravigliosa...

mercoledì 18 febbraio 2009

Toto Cotugno - I figli: CHE PAROLE !!

Figli innamorati
che ti svegliano di notte
e non ti fanno dormire

Figli spaventati dalla droga
violentati
che si lasciano morire

Figli ormai lontani
come sudano le mani
quando suonano alla porta

Figli delicati
sempre in casa coccolati
ma il domani che scoperta.

E intanto passano gli anni
fra le paure e gli affanni
e ti ritrovi gia' a ventanni.

Figli della moda
la pubblicita' ci frega
poi ci veste tutti uguali

Figli della televisione
che violenza senza miti
e ideali

Figli dei potenti belli giusti
e intelligenti
che non sprecano sudore

Figli della povera gente
con la speranza
di un futuro migliore.
E intanto volano gli anni
fra i sogni e gli affanni
e ti risvegli gia' a trentanni
e un figlio nascera' nascera'
di colpo la tua vita cambiera'
l'aiuterai nel suo confuso cammino
ma non potrai cambiare il suo destino.

Crescera' crescera'
e poi da grande si innamorera'
camminera' da solo la sua storia
e chiedi a Dio soltanto un po' di gloria

Figli della guerra
case e chiese giu' per terra
e un tetto fatto di stelle

Figli russi e americani
col potere fra le mani
rischiamo tutti la pelle

Figli del Duemila
bianchi e neri tutti in fila
per un secolo migliore
Figli della pace dai cantate
a piena voce
una canzone con il cuore.

Coccoleee


Catena carina... credere nella vita...

Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te. Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo. La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te.. Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama. Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire. Rappresenti il mondo per qualcuno. Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere. Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l'esistenza ti ama. Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa. Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!! Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai. Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai. Ricordati sempre dei complimenti che ricevi. Dimentica le osservazioni cattive. Dì sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio quando lo sapranno. Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere. Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò rappresenta per te. Invia questa lettera a tutte le persone che apprezzi, compresa chi te l'ha inviata. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio. Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla. Invia questo pensiero alle persone che tu non dimenticherai mai. C'è un piccolo messaggio che permetterà loro di sapere che mai non li dimenticherai. Se non lo rinvii a nessuno significa che hai molta fretta e che hai dimenticato i tuoi amici. Fermati un po'e prenditi il tempo di vivere! Allora? Che aspetti? Inviala a tutte le persone che sono così importanti nella tua vita. E sii certo che io non ti dimenticherò mai perché ti voglio bene per amicizia. Non lasciare mai la persona che ami per quella che ti piace poiché quello che ti piace ti lascerà per la persona che ama..

venerdì 19 dicembre 2008

Tarkovskij

"Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco, non ce la fai più.
E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno
- uno sguardo umano -
ed è così come se ti fossi accostato ad un divino nascosto.
E tutto diventa improvvisamente più semplice".

mercoledì 17 dicembre 2008

Sei tu, Amore, la mia Cura

Salii in macchina, mi guardò negli occhi.. brillavano di una luce vera... pura... la nostra luce... poi appoggiò le labbra sulle mie con un'innata dolcezza...

sullo sfondo una magica canzone...

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non
calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti
invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò
cura di te... io sì, che avrò cura di te

Battiato