mercoledì 14 ottobre 2009

Back from London 10 - 13 oct, 2009







What a Journey...




What a city...




I love English...




I love England...


lunedì 5 ottobre 2009

Salone Nautico di Genova


Due giorni di viaggio, due giorni di mare, due giorni di barca...
Un week end meraviglioso!
Besitos....

giovedì 1 ottobre 2009

Essere insegnanti nel 2009

Gli insegnanti, come i bambini, sono il prodotto di modelli di comportamenti eccessivamente aggressivi che nella società moderna sono predominanti. Nella scuola di oggi l’ordine e il rispetto delle regole sono diventati ingestibili. Per di più gli insegnanti si ritrovano di fronte a genitori sempre più incattiviti nei confronti dell’istituzione scolastica o incapaci di ammettere i limiti dei propri figli, e spesso devono gestire alunni maleducati e aggressivi. Le famiglie preferiscono colpevolizzare la scuola di fronte agli insuccessi dei figli, mentre bisognerebbe rientrare nell’ordine di idee che nella scuola lavorano professionisti dell’istruzione nei quali, per quanto riguarda la didattica, è necessario riporre la massima fiducia.

Gli studenti
I bambini e i ragazzini di oggi sono spesso prepotenti e maleducati, e i loro genitori anziché scoraggiare questi comportamenti e lavorare affinché a scuola ci sia un ambiente sereno, incentivano la ribellione. Tuttavia secondo molti insegnanti il comportamento dei giovani di oggi è solo un modo per stare al centro dell’attenzione, e i loro atteggiamenti non sono un modo per trasgredire le regole, ma una vera e propria ignoranza rispetto a quali siano le regole di comportamento che uno studente deve seguire. Si tratta semplicemente di ragazzi sregolati.

Relazione tra alunno e docente
Nella relazione con i docenti, gli alunni mancano di riconoscimento delle distanze e dell’asimmetria dei ruoli; faticano a dare del lei, anche perché non gli viene insegnato dai genitori ad avere rispetto per le persone più adulte. Spesso i giovani non hanno alcun timore verso l’autorità, ma una confidenza esagerata nella quale si manifesta l’estensione all’ambito delle relazioni scolastiche di un atteggiamento diffuso anche dall’esterno, e radicato nelle relazioni familiari. Infine manca la cura per gli oggetti comuni, arrivando fino ad atti di vero e proprio vandalismo; talvolta l’intento del ragazzo non è violentemente distruttivo, ma causato da una leggerezza e superficialità e dalla non coscienza dell’importanza del rispetto degli arredi scolastici.

Il ruolo degli insegnanti oggi
Per cercare di aiutare i giovani a crescere, il buon insegnante, oggi, non dovrebbe limitarsi a fare la lezione, ma sarebbe utile se cercasse di relazionarsi con i ragazzi. È importante concedere agli studenti di esprimersi, e non limitarsi a sorvegliare e giudicare, ma concedere spazio e tempo per ascoltare il loro dolore e il disagio. In questo modo si aiutano gli studenti a far fuoriuscire l’angoscia e gli si insegna a incanalare la rabbia e l’angoscia. In poche parole il professore dà un senso all’insegnamento e educa a vivere. Dal momento che i genitori sono sempre più confusi nel loro ruolo e trascurano certi insegnamenti ai figli, la scuola deve andare loro in aiuto, per costruire una società migliore

martedì 29 settembre 2009

27.09.2009 - AdDio Elisa P.

Ci sono momenti della vita che non puoi cambiare, ci sono attimi che non dimenticherai mai…
Ci sono persone che scopri quanto possano essere speciali troppo tardi, altre che avresti volute conoscerle meglio…
Ma la vita è un lampo, non guarda in faccia a nessuno e a niente, così come la morte che da un giorno all’altro può sorprenderti…e così ha fatto ingiustamente con te, facendoti soffrire e illudendoti per anni.. ma tu non hai mollato mai... fino alla fine... e sei stata grande...
Ed è per questo che si deve vivere la vita a mille, fregarmene dei pregiudizi e dei mille pensieri…
Evitare le liti, così come hai lasciato scritto te...
Non mi dimenticherò mai di te, nonostante non abbia mai avuto abbastanza tempo, nonostante sia cresciuta con te… poi la vita corre ed è già difficile stare dietro alle piccole cose quotidiane…
Ora sarai un angelo, in cielo, e sorveglierai la tua famiglia, che ha tanto bisogno di te…
Nonostante non sempre posso avertelo dimostrato ricordati che ti ho voluto bene…
AdDio Elisa, grazie per i momenti che mi hai dedicato.

mercoledì 23 settembre 2009

Febbre suina: gli 8 modi in cui sta cambiando la nostra società

La stagione fredda è ormai alle porte e con essa sale anche l'allarme influenza A, scatenata da un virus sulla cui pericolosità è ancora in corso un forte dibattito che sembra dividere gli epidemiologi di tutto il mondo. Molti cittadini la temono, altri ne sono indifferenti e altri ancora terrorizzati. Ciò che è certo è che il virus H1N1 della febbre suina ha modificato il nostro modo di vivere, viaggiare, interagire con gli altri e talvolta anche mangiare. Ecco gli 8 modi attraverso i quali la febbre suina ha cambiato la nostra società:
Rincorsa ai vaccini. Trascurati dalla maggior parte della popolazione durante gli anni scorsi, i vaccini contro l'influenza (non necessariamente suina) saranno letteralmente presi d'assalto in molti Paesi del mondo e vi ricorreranno individui di ogni età e ogni estrazione sociale. Modo di salutarsi. Il ricorso al bacio sulla guancia come gesto di saluto tra amici e parenti è letteralmente visto come un potenziale metodo di contagio e molti governi del mondo, come quelli di Spagna e Messico, hanno invitato i loro cittadini a evitare questa pratica a favore di una più sicura stretta di mano. Pratiche religiose. Il tradizionale bacio alla teca contenente le ampolle con il sangue di San Gennaro è stata bandita a Napoli a causa del rischio influenza A ma anche in altri Paesi del mondo sono si sono registrate restrizioni alle pratiche religiose. Durante le celebrazione del Ramadan, in Kuwait e Libano, è stato sconsigliato ai fedeli di abbracciarsi e ognuno di loro è stato invitato a recarsi in moschea con il proprio tappeto personale per la preghiera. Comportamento a scuola e al lavoro. Molte scuole e università di tutto il mondo sono pronte a chiudere nel caso di alta incidenza di influenza A tra gli studenti. Negli uffici pubblici e privati si raccomanda agli impiegati di rimanere a casa ai primi sintomi influenzali e si fornisce loro eventualmente tutto il materiale necessario per poter lavorare da casa. Restrizioni nel cibo. Nonostante l'influenza A non si trasmetta attraverso il cibo, diversi Paesi come l'Ucraina, la Cina e la Russia sono stati ad un passo dal bandire la carne di maiale proveniente dalle zone infette come gli Stati Uniti e il Messico. Larga parte dell'opinione pubblica si definisce inoltre scettica nel consumare carne di maiale nonostante le raccomandazioni di completa sicurezza fornite dagli esperti. Crisi del turismo. L'Organizzazione Mondiale della Sanità insiste nel dichiarare che non esistono particolari restrizioni per chi intende viaggiare. Ciò nonostante, molti turisti hanno preferito cancellare i loro voli per il Messico e il noto sito di viaggi TripAdvisor.com ha fatto registrare un calo del 50% di prenotazioni di voli e hotel per questo Paese. Un mercato di precauzioni. L'allarme pandemia ha creato un commercio di oggetti e dispositivi, talvolta bizzarri, che promettono di scongiurare il rischio di pandemia. Oltre alle tradizionali mascherine per il viso e i saponi disinfettanti per le mani, in molte parti del mondo sono stati messi in vendita dei veri e propri kit anti-influenza contenenti divise protettive e anche antivirus per computer (nel caso di un improbabile attacco di febbre suina all'hardware). Incubo tosse e raffreddore. Tossire o starnutire in pubblico è divenuto un vero e proprio gesto capace di scatenare il terrore. Un simile gesto, specialmente se compiuto in aeroporto, è in grado di creare panico e far rifuggire molte persone attorno al soggetto raffreddato, magari colpito da un semplice attacco di allergia.

martedì 15 settembre 2009

Rientro dalle vacanze termali... che meraviglia...

Che settimana di pakkia!!!
Il camp Tahiti è stato molto interessante e rilassante... al di là della temperatura quasi autunnale alla sera è stato bello attraversare lido delle Nazioni, lido degli Estensi, Porto Garibaldi e Comacchio... poi i massaggi, i fanghi il giardino del benessere... che relax! Bello, davvero bello...
Grazie e tutti, soprattutto a mamma che mi ha regalato un'opportunità rilassante e indimenticabile...
Sette meravigliosi giorni e poi Imola... a piedi sul circuito in cui è morto Senna e in cui il GP fa grandi cose... a vedere moto vecchie e nuove... bello ....
Rinata e ritornata al lavoro in attesa di ottobre e della prossima vacanza...
A presto!

Michael Jackson, Mike Bongiorno, Patrick Swayze... AdDio miti d'infanzia...


Gli anni passano e i divi restano nel cuore... vedere le loro foto sul grande schermo e sentire la notizia della loro morte...
loro che ci hanno visto ballare come Michael, loro che ci hanno dato gocce di saggezza come Mike, loro che ci hanno fatto innamorare e piangere di fronte ai loro film, come Patrick... grazie per quello che mi avete dato e grazie per avermi fatto crescere ognuno in un piccolo mondo a colori diverso... i brividi a sentire le notizie delle loro scomparse... la voglia di crescere che scompare e la voglia di fermarsi in un mondo senza spazio e senza tempo... adDio, miei piccoli grandi eroi... grazie.


Miss Italia 2009: Maria Perrusi


venerdì 28 agosto 2009

Venerdì...finalmente!

Finalmente è venerdì... e siamo al termine di una settimana pesantina... il rientro dalle ferie...
Il sole splende e un caldo meraviglioso non smette mai di addobbare questi giorni di "quasi" fine estate...

Sono solo e 14.23 ma spero che le tre ore e mezza che mi stanno aspettando volino con il vento con la presentazione importantissima che sto preparando per l'Azienda...

Il week end è tutto incerto, all'ultimo momento.. l'unica certezza è la splendida serata di ieri ... Eki & Co... con i ricordi dei vecchi tempi, qualche risata qualche video in internet ed una cenetta perfetta... thk u so much!

Ancora una settimana di lavoro e poi... Ferieeeee (meritatissime stavolta...)


Bacio Bacio e buon w.e. a todos...

Una bella stora d'Amore per un portiere ... Donna!

Siamo talmente rincoglioniti dalla televisione e dai suoi stereotipi malati, quelli di tronisti ed esterne, che quando c'è una bella storia d'amore di quelle vEre (con la E da pronunciare rigorosamente apErta come quelle che esplodono nei microfoni di Ermelinda, Valentiniano, Bismarco, Vizziana e Calzobrando) non ce ne rendiamo neanche conto. E infatti questa notizia è stata ribattuta con scarso rilievo solo dal sito ufficiale dell'evento, e la facciamo nostra.
Prima che gli avvoltoi dei giornaletto a colori con il grattaqui cannibalizzino una bella storia che ci fa piacere raccontare.
Sentite qui...
Siamo a Lahti, in Finlandia dove si tengono i campionati europei femminili di calcio, proprio quelli che i nostri telecronisti e Martina Angelini vi stanno raccontando ogni giorno in diretta: al termine della partita vinta dall'Italia per 2-1 contro l'Inghilterra, una delle squadre favorite per la vittoria, le telecamere indugiano per qualche istante su una lunga rincorsa di Anna Maria Picarelli che lascia la porta e corre verso la tribuna sbracciandosi.
Anna Maria, è una ragazza con un coraggio da leone: uscite alte, basse, non guarda in faccia a nessuno. Ma ha due occhi dolci, e un bel sorriso. E due mani guantate che sembrano badili.
Non doveva nemmeno partire per questo europeo. La titolare doveva essere Chiara Marchitelli: ma un brutto infortunio al ginocchio della titolare ha convinto Pietro Ghedin che la scelta giusta era proprio la ragazza d'acciaio che gioca nei Los Angeles Legends. Anna, 24 anni, è fidanzata con un ragazzo che ha preso ferie e l'ha seguita fino a Lahti.
Anna Maria dopo aver festeggiato le compagne è corsa a ringraziare il suo porta fortuna: "Tutte le volte che ci sei tu le cose vanno per il meglio" gli ha detto Anna Maria. Giusta quindi la corsa, il bacino e il grazie speciale...
Ma anche a lei non è andata male. Perché con un colpo di scena del tutto fuori programma il fidanzato ha firato fuori dalle tasche un contropiede micidiale: anellino di fidanzamento e proposta di matrimonio in ginocchio di fronte agli spettatori attoniti, con Anna Maria senza parole.
Oddio... una le è uscita, ma solo dopo qualche secondo: "Sì".
Che meraviglia. E tu, Amore..., tu che mi hai chiesto se ci potevamo sposare quest'anno perché l'anno prossimo c'è il mondiale... Ma non ti vergogni?

mercoledì 26 agosto 2009

Buongiorno... ecco la Tina al lavoro!!


Quello che le donne non dicono - per tutte noi dalla Mannoia...

Ci fanno compagnia
certe lettera d'amore
parole
che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore che scivola,
lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia,
e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po'
è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare
a stare con noi,
siamo così
è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare,
tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche
neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà...
E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po'
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro "si",
è difficile spiegare certe giornate amare,
lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche
neanche quando
ti diremo ancora un altro "si".

martedì 25 agosto 2009

Camp Kazela 17 - 22 agosto 2009

Non vi ho raccontato delle mie MERAVIGLIOSE vacanzee!!
E non sono ancora finite per fortuna... fino a dicembre ogni mese una sorpresa...
Partenza venerdì 14.08 ore 16 ed arrivo a Trento sabato ore 2.30 di notte... direte Trento?? Si si Trento perchè la sveglia (sottoscritta ndr) si era dimenticata di far fare il timbro di proroga alla carta d'identità in quanto mi era stato detto che non serviva... tanto lo sanno tutti che vale 10 anni!! Si ma per l'UE... Per la Croazia non funziona proprio così... quindi 11 ore di viaggio per rientrare in Italia e attendere il rinnovo del lunedì 17.08 e la definitiva partenza... destinazione... MEDULIN! Camp Kazela! Caldo a parte ( che io adoro mentre agli altri scocciava un po') il mare era meraviglioso!! Tutto azzurro - trasparente, caldo e calmo... una bella compagnia... 11 poi 9 poi 5 e gli ultimi giorni siamo rimasti in 4 e tanto divertimento, affetto... non potrei desiderare di più... solo un piccolo neo che io caldo irrita e abbassa l'umore se soffocante ma abbiamo superato anche questo!! E ora ancora al lavoro, ancora solo per questa settimana e la prossima e poi si riparte... che estate!! Ogni anno più movimentata, ogni anno alla ricerca e ritrovo di me stessa.... e tra poco riprende anche la specialistica!! Sono troppo felice di riprendere a studiare ... ora vi saluto, mi rimetto al lav... besito!!!

Cos'è la bassa marea?

La marea è una deformazione della superficie di un astro prodotta dall'azione gravitazionale di uno o più corpi celesti. In particolare per la Terra l'oscillazione di livello del mare causata dall'attrazione gravitazionale combinata del Sole e della Luna. Poiché vengono sollecitate, oltre alla superficie marina, la crosta solida (non perfettamente rigida) e l'involucro gassoso atmosferico, si parla anche di maree terrestri e di maree atmosferiche.L'attrazione luni-solare sulla massa acquea produce in questa una deformazione periodica e regolare che in generale si manifesta col ripetersi nell'arco di 24h 50 minuti, corrispondente al giorno lunare medio, di due innalzamenti (flusso o alta marea) e due abbassamenti (riflusso o bassa marea) del livello marino. I due flussi e i due riflussi si alternano circa ogni sei ore generando due correnti di senso opposto (correnti di marea). Le maree possono essere considerate come onde estese con periodo di 12h e 25m e lunghezza d'onda pari a circa una semicirconferenza terrestre L'altezza dell'onda di marea., o ampiezza di marea é data dal dislivello tra alta e bassa marea e dipende dalle reciproche posizioni Terra-Luna-Sole: raggiunge il valore massimo quando i tre corpi celesti sono allineati sia in congiunzione sia in opposizione (sizigie: fasi di Luna nuova e di Luna piena); è al minimo quando la Luna si trova a 90° con l'allineamento Terra- Sole (quadratura: fasi di primo e ultimo quarto).

Cos'è lo stakanovismo?


...Il sapere... di ogni giorno un po'...

Stakanovista è il lavoratore zelante, diligente e appassionato dal suo lavoro. Il termine stakanovista è entrato nel linguaggio comune dopo che il minatore russo Aleksej Grigoriyevich Stachanov nel 1935, stabilì un record entrato nella storia. Stachanov estrasse infatti 102 tonnellate di antracite in cinque ore e quarantacinque minuti per celebrare la Giornata della Gioventù. Lenin lo premiò e neglia anni successivi Stachanov fece carriera. Solo dopo molto tempo si scoprì che Stachanov in realtà fu aiutato da altri minatori...

I mariti migliori stanno in Nord Europa


Se siete donne single in cerca un buon compagno, o di un buon marito, il consiglio è quello di evitare i lunghi viaggi verso l'emisfero australe e di dedicarsi invece a una gita nei Paesi scandinavi. È lì infatti che, secondo una ricerca apparsa sulla rivista Journal of Population Economics, si nascondono i mariti migliori.


La conclusione è frutto di un'indagine compiuta da Almudena Sevilla-Sanz, una ricercatrice dell'Università di Oxford, che ha intervistato telefonicamente un campione di 13.500 donne e uomini di età compresa tra i 20 e i 45 e residenti in 12 diversi Paesi del mondo. Analizzando i dati relativi alla disponibilità dei mariti nei confronti delle moglie, alla loro attitudine ai lavori domestici e alle faccende di casa, e alla loro capacità di prendersi cura dei figli, la ricercatrice ha stilato così una sorta di classifica dei migliori, e peggiori, mariti al mondo.
In base ai suoi risultati, i peggiori mariti sarebbero così gli australiani, molto propensi alla vita sociale ma meno adatti alla cura della propria famiglia, mentre in cima alla lista ci sarebbero i mariti svedesi e norvegesi, rispettosi nei confronti delle mogli e molto propensi a spartirsi gli impegni casalinghi. Ottimi compagni di vita anche gli statunitensi e gli inglesi mentre, come fanalino di coda assieme agli australiani, verrebbero i mariti tedeschi, austriaci e giapponesi. Nessun cenno ai mariti italiani, (fortunatamente) non presi in considerazione dalla ricercatrice inglese.


Fonte: Sevilla-Sanz A. Household division of labor and cross-country differences in household formation rates. Journal of Population Economics 2009. doi:10.1007/s00148-009-0254-7.
stefano massarelli

mercoledì 12 agosto 2009

Altra estate di viaggi... prossima meta: Croazia

Anche quest'anno ho deciso di dedicarmi ai viaggi e alla ricerca, esplorazione, scoperta di tutto ciò che fino ad ora non ho mai visto... altro posto, altre persone altre novità... e tutto questo mi fa bene, arricchisce il mio bagaglio personale ma soprattutto mi insegna a conoscermi, capirmi, riprendere ogni volta in mano la mia vita, il mio bagaglio, una delle persone a cui tengo di più al mondo e ripartire allo sbaraglio verso nuove mete...Siamo partiti con la Croazia quest'estate, per scendere in Abruzzo e ora di nuovo Croazia ma questa volta poco più in giù...Senza vele questa volta e via terra, a motore... in vista dell'anno che verrà e dei prossimi viaggi... un po' di relax...

Così ho deciso che in vista dei prossimi esami della specialistica di regalarmi un viaggio al mese...

per intanto si parte in macchina poi si vedrà.. la prenotazione c'è una al mese fino a dicembre... ma vi svelerò tutto con l'esistenza e con l'esperienza, passo dopo passo...

Per intanto pensiamo alla Croazia... partenza prevista...sabato...

E per intanto pensiamo a lavorare, chini e ligi al dovere... dopotutto non è poi così male lavorare in piena estate... mi aiuta a recuperare tutte quelle piccole cose che non farei nel corso dell'anno... come ad esempio l'ordine sulla mia scrivania... sono la solita frana :P

A presto... mare ...a rri voo oo!

L'epifania di Joyce...

Più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto siano preziose le cose che ho imparato nella triennale ed al liceo...
Seppur si tratti solamente di materie umanistiche, intellettive, teoriche e c'è anche chi le definisce facili, chi inutili, chi invece le chiami materie invisibili... Ebbene per me invece sono come l' "aria", apparentemente inutile in realtà indispensabile. Sono la rivelazione della vita di tutti i giorni, una sesto senso che precede tutte le mie esperienze, quella razionalità che non ho mai avuto, che mai mi hanno insegnato... un continuo riflettere sulla base di esperienze storiche, letterarie e linguistiche che mi fanno comprendere tante cose, tante persone... ma soprattutto di quanto sia importante viverla questa vita, perchè sta diventando sempre più imprevedibile...
Tra le cose che mi giungono alla mente sempre più spesso vi è l'epifania, di Joyce, e spesso questo personaggio tanto odiato al tempo del liceo ora mi torna utile, mi torna in mente... a volte prima di un viaggio a volte sulle note di una canzone che mi fa tremare il cuore, altre su un profumo che ricorda la mia infanzia ... ed oggi ho deciso di fare una ricerca accurata sull'epifania di Joyce....


“Epifania” «momento in cui la realtà delle cose ci soggioga come una rivelazione>>
e qui ve ne lascio traccia.. parola agli esperti...
Un'epifania, ci dice Joyce, è "un momento in cui la realtà delle cose ci soggioga come una rivelazione", definizione entro la quale si vuole definire l'origine della manifestazione epifanica dal dato esterno il quale solo successivamente avrebbe un effetto sulla nostra soggettività. Joyce infatti sostiene che, a prescindere dal tipo di esperienza che si è vissuta e si sta vivendo, nell'epifania è la realtà che si rivela a sé stessa e che noi non possiamo sottrarci a questo disvelamento senza venirne prima più o meno intensamente travolti. Il procedimento però più che centripeto, dall'esterno all'interno, come sostiene Joyce, a mio parere è essenzialmente centrifugo dall'interno all'esterno. Nell'epifania quindi sarebbe la nostra esperienza personale, che in questo caso acquisisce un'importanza assoluta, ad avere un effetto sulla realtà e non viceversa. Un'epifania è un'esperienza emotivo-intellettiva di tipo individuale e in quanto tale non generalizzabile in termini di contenuto, né in termini di modus operandi , e che ha come elemento costante la veridicità del contenuto, l'impressione cioè che ciò che viene compreso in quell'istante sia inequivocabilmente vero. Che questa esperienza sia fattuale sembra essere la sola certezza, perché questi attimi di disvelamento non trovano una precisa collocazione né all'interno della sfera intellettuale né in quella emotiva per via del loro status ibrido a metà fra "manifestazione dello spirito" e dato di realtà, scaturito da un profondo e impercettibile lavoro dell'inconscio.Un'epifania passa e se ne va, seppur meriterebbe di essere registrata come preziosa conquista della realtà avvenuta attraverso un meccanismo che ci ha permesso di dare al "precipitato delle concause" un particolare e inconfutabile valore alle cose in quel momento, per quel motivo. La sensazione che deriva da tale esperienza è di profonda sicurezza mista a stupore.Nonostante l'apparente aspetto inedito dell'epifania, il senso delle cose attraverso il quale essa si manifesta non è definito a partire da elementi ignoti. Al contrario ogni elemento che partecipa all'attribuzione di senso ha un radice emozionale o intellettiva ben sviluppata nello spazio interiore individuale.Metaforicamente il meccanismo di produzione di un'epifania potrebbe richiamare la figura archetipica di Penelope: la nostra mente elabora una serie di dati ricevuti e li cuce insieme; così dà origine ad una stupefacente rappresentazione di senso, risultante dall'armonia di quei dati. La caratteristica fugacità dell'esperienza è data dal fatto che al variare di un solo elemento varia la disposizione totale degli elementi che compone la rappresentazione, facendo perciò venir meno la veridicità del momento. Una serie di elementi appartenenti ad un momento indefinito del passato (più o meno recente) subiscono un processo di scomposizione, elaborazione e adattamento sicché possono diventare utili ad una interpretazione (seppur rapida) del presente. Tuttavia un'epifania NON è SEMPRE vera, non è infatti una formula ricavata da un procedimento empirico, ma non per questo non ha valore. Il suo valore sta proprio nel fatto che è un prodotto puro del nostro essere (inteso come insieme di memoria, emozione e significato) filtrato dalla logica. In termini commerciali l'epifania sfrutterebbe i meccanismi della logica per creare un prodotto che apparentemente è pertinente ad una giustificazione logica ma che ne è contenutisticamente privo.

martedì 11 agosto 2009

Citazione di Pablo Picasso

"Tutto ciò che ho fatto

è solo il primo passo

di un lungo cammino".

mercoledì 5 agosto 2009

Tornata dalle ferie...

Che pesante il rientro dalle ferie.. per fortuna che tra poco ripartiamo altrimenti proprio non ce l'avrei fatta...
Bello però, l'Abruzzo ha sempre il suo fascino, la sua storia, la sua gente e la sua cronaca teribilmente attuale e terribilmente affascinante... vedere persone legatissime alla propria terra di nascita, alla propria gente e alla propria casa ceduta in un attimo per un terremoto inaspettato... ma non si chiamano terremotati... Chiamateci Abruzzesi, questo il loro nome, la loro dignità...
Dove sono andata... quest'anno abbiamo evitato Porto Sant'elpidio, quasi troppo scontato e troppo pieno di ricordi optanto per un posticino poco più in giù ma non meno bello, anzi... mi è piaciuto davvero tanto e mi sono colorata un pochetto (era ora in mezzo all'estate!!!)
Prossimamente foto e nome... misteriosooo! Ora torno al lavoro che è sempre moltissimo...
Besitos