lunedì 13 giugno 2011

12 giugno 2011: Cresima

Domenica pomeriggio trascorsa alla Cresima della mia cuginetta. Ragazzi quanto vola il tempo?? Qualche anno fa era tra le mie braccia grande quanto uno scricciolo! Sto invecchiando... aiutoooo!!! ;)
Dal basso dei miei 27 anni vedo il tempo volare, ed intanto è finito anche lunedì e anche stasera mi faccio i complimenti per non aver studiato quasi niente... aiutoooo!!


NOTIZIA DELGIORNO: Il quorum al Referendum

Giornata di votazioni quella di ieri ed oggi in Italia.
3 principalmente i temi chiave attorno ai quali gli italiani sono stati chiamato a votare:
1. Il nucleare
2. La privatizzazione dell'acqua
3. Il processo breve.

Tanto il timore la convinzione di non arrivare al fatidico 50%+1 per fare sì che l'Italia non abbia a che fare con il nucleare, per farsì che l'acqua rimanga un bene pubblico ed i processi vengano effettuati così come devono essere fatti.

Alle 22:40 di oggi, dopo 16 anni, il referendum raggiunge il quorum (57% su tutti e quattro i quesiti) ed è valido. Dagli italiani arriva una valanga di sì (quasi il 95%)
''L'alta affluenza nei referendum dimostra una volontà di partecipazione dei cittadini alle decisioni sul nostro futuro che non può essere ignorata - osserva con fair play il premier in una nota -. Anche a quanti ritengono che il referendum non sia lo strumento più idoneo per affrontare questioni complesse, appare chiaro che la volontà degli italiani è netta su tutti i temi della consultazione. Il Governo e il Parlamento hanno ora il dovere di accogliere pienamente il responso dei quattro referendum''.

Finalmente questi italiani hanno iniziato a votare, a dimostrare quanto sia importante essere uniti e democratici aldilà della politica perchè che si parli di destra o sinistra il nucleare era un richio per tutti. E l'acqua, signori miei deve essere e rimanere un bene pubblico.

ATTENZIONE A TUTTE LE DONNE!

POTREBBE ACCADERE A TE... A TUA FIGLIA ... AD UNA TUA AMICA !!


Una cosa strana mi è successa oggi all'ora di pranzo.
Ero seduta da sola ad uno dei tavolini all'aperto di un Cafè e stavo pranzando quando due uomini si sono avvicinati e si sono seduti al mio tavolo...
Ho dato loro un'occhiataccia, ma loro sono rimasti seduti lì al mio tavolo, insomma non volevano andarsene...
Allora ho messo sul tavolo la mia mano sinistra mostrando loro il mio anello nuziale facendogli capire così che ero sposata e per nulla interessata a loro due...
Fortunatamente per me hanno capito il mio intento e se ne sono andati...
Grazie a Dio l'intera scena è stata ripresa dalla telecamera del Cafè...
Ti mando questa foto come avvertimento... nel caso in cui loro due ci provassero anche con te!!!
Onestamente, alcuni uomini credono di essere un regalo di Dio!





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Vi piacerebbe, eeh???


MASSIMA: Ti criticheranno sempre, parleranno male di te_fai ciò che ti dice il cuore.

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.



Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.


Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano".


Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.


Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa".


Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!


Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio. Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: sono delle bestie, più
bestie dell'asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!


Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!"


CONCLUSIONE:
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.



Quindi: vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...ciò che vuoi...una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali. Quindi: canta,ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della tua vita...prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.


Charlie Chaplin :
ci vuole un minuto per notare una persona speciale,
un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla

martedì 7 giugno 2011

La sindrome del precario: sintomi e rimedi.

Dal punto di vista ufficiale, è una sindrome non ancora riconosciuta dagli psichiatri. Eppure quello di coloro che risentono della propria condizione di precarietà nel lavoro è un problema molto diffuso, acclarato dagli esperti e sempre più in espansione. La crisi finanziaria degli ultimi anni, i conseguenti problemi sul mercato del lavoro, hanno sfornato ­ e stanno continuando a produrre ­ migliaia di giovani con problemi psicofisici collegati proprio alla difficoltà di vedere il futuro attraverso lenti verde speranza. Risultato: l’idea di doversi confrontare per chissà quanto tempo ancora con disoccupazione e serie difficoltà economiche, influisce pesantemente sull’equilibrio e sulla serenità.

I sintomi della sindrome da lavoro precario

Quali sono gli indicatori di questo problema? Ce ne sono di tipo più strettamente fisico e di tipo psicologico. Quelli più importanti, che fanno parte della prima categoria sono:

•gastrite;
•colite;
•dermatite;
•insonnia;
•tachicardia.

Quelli invece che riguardano la psiche sono:
•attacchi di panico;
•sensazione continua di essere in pericolo;
•senso di inadeguatezza.

Per liberarsi di questi problemi è importante riuscire a fare un lavoro su se stessi, prima ancora che rivolgersi a un medico o a uno psicologo. Il presupposto di partenza è una forte volontà di reagire. Il resto può essere riassunto in queste regole:

1) Sfodera i tuoi punti di forza - Pensare negativo non serve a nulla. Molto meglio rispolverare le tue risorse, qualunque esse siano: aiuta a non accettare supinamente la situazione e a trovare qualcosa su cui far leva per reagire.

2) Scegli bene le tue fonti di energia - Pensare tutto il giorno al lavoro che non c’è, o è mal pagato e non piace affatto, è inutile e controproducente. Certo, per spostare la mente altrove servono energie. Dove trovarle? In quei settori della vita che vi fanno stare bene: gli amici, gli affetti, lo sport, gli hobby…

3) Non pensare in modo ingessato - Mai porsi limiti, mai ragionare soltanto in funzione del percorso che vi eravate prefissati da ragazzi. Pensate differente, cercate di aprirvi a nuove possibilità e prospettive: potrebbero schiudervi orizzonti che neanche avreste immaginato prima, eppure molto più praticabili.

4) Abbandona ogni invidia - Rabbia e sconforto verso chi è riuscito a ottenere il fatidico contratto a tempo indeterminato non servono certo a procurarlo anche voi. Concentratevi piuttosto sugli aspetti positivi di quelle persone che potreste imitare.

5) Relax e riposo innanzi tutto - Se il corpo e la mente sono continuamente presi dall’ossessione di cercare un lavoro fisso e ben pagato, le energie finiranno in fretta. E l’organismo ne risentirà inevitabilmente. Fate il possibile per ritagliarvi spazi dedicati al rilassamento e alla respirazione. E cercate di dormire bene la notte.

Laurea o non laurea? Ecco le statistiche. La disoccupazione sale!

Fino a pochi anni fa, la laurea era il titolo di studio che permetteva agli studenti di inserirsi più facilmente nel mercato del lavoro e di ottenere impieghi ben retribuiti. Ora, come è noto, la realtà è un po' cambiata e non è raro incontrare laureati a spasso oppure diplomati che riescono a guadagnare di più dei giovani che hanno scelto di fare l'università.

Tuttavia, questa situazione non vale per tutte le persone che hanno conseguito un titolo universitario. A confermarlo è una recente indagine del consorzio interuniversitario Almalaurea sui redditi percepiti dai laureati a pochi anni dal termine del loro percorso di studi: secondo la ricerca, relativa al 2010, alcune lauree consentono ancora oggi di trovare in poco tempo un lavoro ben pagato.

Prendendo in considerazione soltanto le lauree post-riforma specialistiche, i laureati che possono contare sulla migliore aspettativa di guadagno sono quelli in Medicina e Chirurgia. A tre anni dal conseguimento del titolo, la retribuzione netta media è infatti di 1.630 euro al mese (1.742 euro per gli uomini e 1.570 euro per le donne).

Al secondo posto della classifica si piazzano i giovani che hanno scelto di laurearsi in Ingegneria, che invece sono pagati in media 1.510 euro al mese (1.545 euro gli uomini e 1.384 euro le donne). Quanto al settore, gli ingegneri che percepiscono i guadagni più elevati sono quelli navali (1.719 euro) e quelli chimici (1.657 euro).

In terza posizione ci sono i laureati nell'ambito economico-statistico con 1.442 euro di stipendio netto mensile medio (1.583 per gli uomini e 1.313 euro per le donne). In questa categoria, le classi di lauree che garantiscono le retribuzioni più elevate sono quelle in Finanza (1.461 euro) e in Scienze Economico-aziendali (1.454 euro).

Un ulteriore ambito di studi universitari che permette di ottenere paghe abbastanza alte nel breve periodo è quello politico-sociale: 1.278 euro in media al mese (1.482 euro per gli uomini e 1.190 euro per le donne). Va osservato però che il campo in questione è molto ampio e comprende numerose facoltà, tra cui Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione, Sociologia, Relazioni Internazionali e Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo. In termini reddituali quindi ci si sposta dai 1.794 euro dei laureati in Scienze della Pubblica Amministrazione - quelli a cui è riservato il guadagno più elevato - ai 1.086 euro degli studenti che hanno conseguito una laurea specialistica in Teorie della Comunicazione.

Infine, non lontani da queste retribuzioni sono i laureati nell'ambito scientifico (1.275 euro al mese), all'interno del quale spiccano gli studenti che hanno acquisito un titolo universitario specialistico in Informatica. Per loro, in media, il guadagno mensile netto è di 1.405 euro (1.436 euro gli uomini, 1.266 euro le donne).

Nonostante alcune lauree aiutino ancora oggi a inserirsi agevolmente nel mercato del lavoro, nel complesso la condizione occupazionale dei laureati non è delle migliori. La disoccupazione aumenta, anche se con un'intensità minore rispetto agli anni passati. Per esempio, un anno dopo la fine degli studi, per i laureati triennali del 2009 la disoccupazione è cresciuta di un punto percentuale passando dal 15% al 16%. Quadro non positivo anche per i laureati specialistici, per i quali la mancanza di impiego è passata dal 16% al 18%.

Oltre alla disoccupazione, preoccupa anche il dato relativo alle tipologie di contratto riservate ai neolaureati. A un anno dal conseguimento del titolo, per i laureati del 2009 i lavori stabili sono diminuiti sensibilmente e al tempo stesso si è allargato il numero dei contratti atipici. Tra gli occupati, solo il 46% dei laureati di primo livello è riuscito a ottenere un impiego non precario. E la percentuale è ancora più bassa per chi nel 2009 ha conseguito una laurea magistrale: il 35%. Ancora più allarmante, in uno scenario del genere, è la forte crescita del lavoro nero tra i laureati del 2009 rispetto a quelli del 2007. A un anno dal titolo, i laureati specialistici che hanno trovato un impiego, ma senza contratto, sono sette su cento 7%. Tra i laureati di primo livello occupati, invece, il lavoro nero è passato dal 3,8% al 6%.

P.S. non vengono menzionati i laureati in tecniche della prevenzione, lì per intanto il mercato pare non sia ancora saturo e trovare lavoro sembra più agevole...

lunedì 30 maggio 2011

Attenti, sposi.. arrivano i pirati!

Proprio un week end piratesco quello scorso ;) proprio nel vero senso della parola.
In un meraviglioso matrimonio d'Amore, nel tardo pomeriggio delle persone davvero in gamba ci hanno coinvolto in uno scherzo matrimoniale... coi fiocchi!

Presa una barca da pescatori, allestita a nozze, vestiti i quattro pirati (Io ero BANG BANG ;p) e via sull'altra Riva del lago a sorpresa a "rapire" gli sposi corollati da una decina di barche a vela.. che meraviglia!!!
Gli sposi entusiasti e noi divertitissimi :)

Thks to everybody


Fiabesche Somiglianze... REALI! Ecco perchè ci hanno fatto sognare ...

venerdì 27 maggio 2011

Clima impazzito... la "mini" grandinata di ieri sera

32 gradi a maggio, poi 18 con un po ' di pioggia... e .. guardate che ha combinato ieri sera?? Forse inizio a capire perchè siamo tutti un po' scombussolati... colpa del clima impazzito!!!



lunedì 23 maggio 2011

E dopo il delfino.. il gattino ROSA!!

In Inghilterra sono stati ritrovati 4 gattini abbandonati in una fabbrica di calcestruzzo a Redruth, Cornwall. Erano deboli, denutriti, e stranamente di colore rosa. I volontari ai quali sono stati affidati li hanno nutriti e ripuliti: il rosa si è un po' sbiadito ma uno dei quattro gattini è rimasto dell'insolito colore. Secondo i volontari un particolare pigmento usato nella colorazione del calcestruzzo ha causato la 'tinta' involotaria. Per rivedere il loro vero colore bisognerà aspettare che il pelo cresca.






giovedì 19 maggio 2011

Piccola palabola cinese: ecco perchè gli uomini iniziano a bere presto... ;)

Una volta ero un bravo studente, diligente e preparato
....

Poi conobbi una ragazza...


Lei era così bella...


Insieme eravamo sempre uniti., proprio così...

Le facevo sempre un sacco di regali...

Io ero entusiasta, sì, proprio così...

Mi piaceva tanto parlare con lei, passavamo ore al telefono...

 
                                        
                                                   Poi al mattino al lavoro arrivavo così..

                                                   
                                        Non appena la conobbero i miei amici la guardavano così...


                                               Io, invece, ero così:


                                                   Il giorno di San Valentino ricevette una rosa da un altro...

                  
                                                   Lei era emozionatissima, proprio così:

                                                    Io invece ero gelosissimo...
e triste,
  
                                                              disperatoooo

Poi mi ha preso un nervoso...


ed ho iniziato per dimenticare...


                                                               a bere!!

...TUTTA COLPA DELLE DONNE...

martedì 3 maggio 2011

William e Kate pronunciano finalmente il sì reale.

Ci tengo a postarvi una delle notizie che mi ha più colpito nel cuore in questa scosa settimana: il matrimonio di Will & Kate. Un'invidia incredibile per la loro bellezza, la loro semplicità e tantissima la mia voglia di conoscerli... beati loro!!!Ecco a voi un piccolo estratto...



Il principe accoglie la sposa all'altare: «Ti amo, sei bellissima».
E lei con un filo di voce pronuncia il giuramento: «I will». Poi sulla carrozza: «Sei felice?»

Londra è in festa per il «sì» reale di William e Kate. «I will»: la voce degli sposi nell'abbazia di Westminster risuona in un evento planetario trasmesso via satellite e via Internet per un pubblico di oltre due miliardi di persone. Eppure, nonostante un'audience globale, nonostante una folla festante di decine di migliaia di persone lungo il percorso nelle strade di Londra, quella del principe secondo in successione al trono d'Inghilterra e della ex commoner Catherine Elizabeth Middleton è comunque una storia d'amore. Gli sposi si sono scambiati le promesse nuziali e l'arcivescovo di Canterbury li ha dichiarati marito e moglie nella splendida cornice dell'abbazia di Westminster a Londra. Lei ha pronunciato il suo giuramento di rito con un filo di voce e guardando negli occhi il suo sposo. La fede nuziale, che indosserà solo la sposa, è stata realizzata con oro del Galles, estratto da una miniera da cui provengono le fedi della Famiglia reale. Due i baci, breve e timido il primo, un po' più audace il secondo, che i novelli sposi si sono scambiati affacciandosi al balcone del palazzo reale e rispettando perfettamente il copione, senza strafare.

GLI SPOSI - Regia perfetta per la cerimonia altamente coreografica, 19oo gli invitati in tutto. La Middleton, da vera principessa delle favole, ha fatto il suo ingresso, con un solo minuto di ritardo, nell'abbazia di Westminster. L'abito bianco che ha scelto di indossare è stato disegnato da Sarah Burton, la direttrice artistica di Alexander McQueen, il grande designer britannico scomparso l'anno scorso a 40 anni. Il vestito della sposa è ispirato a quello di Grace Kelly: uno scollo a v, maniche lunghe di pizzo, uno strascico di tre metri. Sui capelli, il diadema prestato ala Middleton dalla Regina Elisabetta. Accompagnato dal padre, Kate ha camminato raggiante ma emozionata lungo la navata, seguita dal corteo delle damigelle d'onore e dei paggetti. All'entrata, la sorella della sposa Philippa, le ha raccolto lo strascico. «I love you, You look beautiful» le prime parole che ha pronunciato William alla sua Kate. Il principe ha indossato l'uniforme di colonnello delle Irish Guards (casacca rossa con fascia azzurra, guanti bianchi, ma non il cappello di pelle di orso). Ha passato la notte a Clarence House, la casa del padre Carlo a Londra. Quando Kate è arrivata all'altare con il padre, lo sposo ha anche scherzato col suocero: «Ma non doveva essere un piccolo matrimonio di famiglia?».

LA FAMIGLIA - Ha vinto chi aveva scommesso sul giallo: giallo canarino è infatti la tinta scelta da Elisabetta II per le nozze di suo nipote. La regina è stata l'ultima ad arrivare in cattedrale prima della sposa. Prima di lei erano giunti il principe Carlo e la Duchessa di Cornovaglia, in grigio pallido. E prima ancora il Duca di York e le principesse Beatrice ed Eugenia, con stravaganti cappelli, preceduti dai membri della Famiglia Reale allargata (il Duca e la Duchessa di Kent, il principe e la principessa Michael di Kent e la principessa Alexandra. Carol Middleton, la mamma di Kate, ha scelto un vestito grigio-celeste con un soprabito in tinta chiuso da una decorazione ed un cappello a falda larga ornato da un fiocco. «Che giornata meravigliosa!» avrebbe commentato al termine della cerimonia la Regina, con un sospiro di felicità. Clima di festa, ma anche qualche battibecco: durante la parata di ritorno, dall'abbazia di Westminster a Buckingham Palace, si sono visti il principe Carlo e Camilla, la duchessa di Cornovaglia, impegnati in un'animata conversazione.



I COMMENTI E IL FUORI PROGRAMMA - Naturalmente durante e dopo la cerimonia si sono inseguiti e accavallati i commenti. Sugli abiti, sui cappellini, sulle uniformi, sugli invitati. E anche sugli sposi. Una delle esperte di vicende legate alla monarchia britannica, Jennie Bond, ha per esempio commentato per la Bbc il bacio tra i novelli sposi e la reazione della folla. «Tutti stavano aspettando il bacio: il primo è stato un po' troppo sobrio e frettoloso. La folla voleva qualcosa di più, e William e Catherine se ne sono accorti». Dopo il secondo, «il pubblico è impazzito». Per tutto il resto della cerimonia, invece, la folla è stata «leggermente più contenuta» di quanto si aspettasse Bond. «C'è stato più realismo e un sentimento calmo durante la giornata», ha spiegato, aggiungendo che «i due episodi che hanno fatto eccezione sono stati quelli del bacio e dell'arrivo della carrozza». Ma va anche detto che Wiloiam e Kate hanno anche saputo imporre i propri desideri anche non convenzionali. Gli alberi lungo la navata dell'abbazia sono un desiderio realizzato di Catherine, che ha insistito nonostante le tante perplessità di Buckingham Palace. E di William invece l'idea di far addobbare una Aston Martin decapottabile blu con palloncini a forma di cuore e nastri colorati, con uno stile più da film americano che da tradizione british, per trasferirsi con la sua sposa da Buckingham Palace a Clarence House. Un fuori programma tuttodegli sposi che non era certo compreso nel severo cerimoniale di corte.

mercoledì 27 aprile 2011

Ladies & Gentleman, teddy bear II - la vendetta

E' con grande onore e soddisfazione che, a poco dall'inizio del mese di maggio sono lieta di presentare la nuova Orsetta II.. il Devoti rimesso completamente a nuovo...
Non è ancora possibile vederla in acqua a causa dei lenti preparativi di precisione dell'equipaggio, ad ogni modo il CUS è pronto e la voglia di salpare è tantissima!
Tra l'altro sabato ho deciso di regalarmi un nuovo trapezio... non vedo l'ora di indossarlo!!!



Il tempo vola e l'estate si avvicina, peccato per le prime due regate della XIV zona che non siamo riusciti a disputare... e tra l'altro siamo anche troppo poveri di allenamento (ricchi solo di stress e qualche chiletto addosso)...
Ma la stagione è alle porte e tutto è pronto... a presto!

Le vere origini di Kate, la futura principessa d'Inghilterra...

Catherine Elizabeth Middleton, futura (chissà) Regina d’Inghilterra, non ha infatti nelle sue vene il sangue blu della nobiltà aristocratica inglese. Ma quello del più comune ceto medio britannico, fatto di onesti – e perseveranti – lavoratori.

Suo padre, Michael Francis Middleton, era infatti un semplice dipendente della British Airlines. La madre, Carole, era invece un’assistente di volo con alle spalle una storia famigliare da classe operaia, fatta di lavoro in fabbrica e miniere.

Il 9 gennaio 1982, insomma, Kate nasce ben lontana dai lustrini e dai party glamour ed eleganti del suo futuro fidanzato. Insieme alla sorella Pippa trascorre anzi i suoi primi anni d’età lontana dal Regno Unito, in Giordania (nella capitale Amman), proprio per via del lavoro dei genitori. Questo fino al settembre del 1986, anno nel quale la famiglia Middleton decide di ritornare nel Berkshire, sua contea d’origine.
Lì, nel 1987, la madre Carole ha un’idea che cambierà – in meglio – le condizioni economiche della famiglia: fonda Party Pieces, azienda che la stessa madre di Kate definisce “leader UK nel settore dei cataloghi e della vendita online di prodotti per le feste”. Un successo che permetterà alle due sorelle Middleton e al loro fratello minore James William un benessere economico e un’istruzione di alto livello. E che favorirà l’incontro fra la “principessa del popolo” e il suo William.
È proprio grazie agli studi universitari, infatti, che Catherine è entrata in contatto con l’ambitissimo figlio di Carlo d’Inghilterra e Lady Diana: entrambi erano iscritti alla University of St.Andrews (dove la Middleton si è laureata in Storia dell’Arte). Una storia d’amore in piena regola, chiacchieratissima ma allo stesso tempo “tutelata” dai media, che culminerà dopo anni di attesa (tanto da far valere alla povera Middleton il soprannome di “Waity Katie”, “la Katie in attesa”) il prossimo 29 aprile sulle scale dell’Abbazia di Westminster.
A partire da quel momento, Catherine Elizabeth Middleton avrà un compito gravoso: sostituire nel cuore degli inglesi una figura amatissima – e per questo ingombrante – come quella della defunta suocera, Lady Diana. Ma, a leggere la sua storia, sembra averne tutte le potenzialità. Per diventare la vera “principessa del popolo”, e un’adorata futura regina.


Biografia a cura di Panorama.it (foto ANSA)

venerdì 22 aprile 2011

Buona Pasqua 2011 a tutti

Una Buona Pasqua a tutti voi.

Spero che vi porti tanto Amore, tanta felicità, e la voglia di fare del bene.
E' vero talvolta cercare di fare sempre e solo del bene non si farà carriera,
forse essendo sempre onesti non si riusciranno a fare tantissimi soldi,
ma AMANDO si ha un cuore puro e semplice,
negli occhi vi si riflette l'animo di una vita pura e serena,
e non si perde mai il desiderio di far star bene qualcuno,
di sorridere e vedere gli altri stare bene.

martedì 19 aprile 2011

Tra moglie e marito... mettici 'na barzelletta!!

Due amiche al telefono:


"Finalmente, dopo tre anni che stiamo insieme, Massimo mi ha parlato di matrimonio!"

"Davvero? E che cosa ti ha detto?"

"Che sua moglie si chiama Angela e hanno quattro figli."
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Litighiamo così spesso..

A volte mi chiedo perché mai ci siamo sposati, anche se so benissimo il perché.
E' la solita legge degli opposti che si attraggono. Lei era incinta, e io no.
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Dopo più di mezzo secolo di vita matrimoniale, lui muore.
Qualche anno dopo, anche Lei sale in cielo...
Lì ritrova suo marito e corre verso di lui gridando :
- "Amoreeeeee, che bello ritrovarti !!!!!!"
Lui secco:
-"Non rompere Monica, il prete era stato chiaro: "finchè morte non vi separi !!!!! "
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Il marito entra con molta cautela nel letto e sussurra  appassionatamente all'orecchio di sua moglie...........

- Sono senza mutande...

E la moglie gli risponde:

- Domani te ne lavo un paio.

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" Nel mondo d'oggi spendiamo 5 volte di più per i medicinali che aiutano l'impotenza dei maschi e di silicone per le donne, che non per investire sulla guarigione dell'Alzheimer;
di conseguenza in futuro avremo donne vecchie con le tette grosse euomini vecchi con il pisello duro...
però nessuno di loro riuscirà a ricordare a cosa servono".

Chi non ride in compagnia o è un ladro o una spia.

Una telefonata... bizzarra (barzelletta)

Dal diario di una donna single...

Tre giorni fa ho dovuto soggiornare in un albergo, per questioni di lavoro. Cominciavo a sentirmi un po' sola, e ad un tratto ho provato una sensazione di libertà che non avevo mai provato prima....sì insomma.... HO DECISO DI CHIAMARE! Ma sì, sto parlando di una di queste "agenzie di accompagnatori", quelle che trovi tra le informazioni che ti distribuiscono all'aeroporto, quelle che sono soprattutto rivolte agli uomini!

Tra le varie proposte in offerta, ce n'era una che offriva letteralmente un servizio "maschile" e in particolare sono rimasta attratta (non so perché!!) da un'agenzia che si chiama "FEROTICO".

ODDIO! Dopo aver analizzato con attenzione la fotografia di questo uomo fantastico PRATICAMENTE NUDO, insomma....prendo la decisione: CHIAMO!!

....e che cavolo!!!!

Con la brochure tra le mani (che tremavano e sudavano!) prendo il telefono e compongo il numero indicato.

LUI: "Si, mi dica?" (wow! che voce sensuale!)
IO (tutto d'un fiato dall'emozione): "Salve! Vedo che vi occupate di massaggi, ma la verità è che ho bisogno che venga nella mia stanza urgentemente ...No, aspetti... la verità è...che quello che proprio desidero......è sesso! Sì, sesso, ho voglia di una LUNGA sessione di sesso, però, si! sto parlando seriamente, voglio che duri tutta la notte e sono disposta a "partecipare" a varie attività....a cose atipiche...se almeno hanno un nome che si possa pronunciare, beh! VOGLIO FARLO!! La prego, si porti tutto il campionario di accessori...giochini... voglio che mi tenga sveglia tutta la notte!...voglio che mi immobilizzi e che...beh che...che mi ricopra il corpo con ....oh!..insomma che gliene pare?"

LUI: "Beh! Sinceramente, mi pare fantastico...però, Signora... per fare chiamate esterne, deve prima digitare il nove..."

lunedì 18 aprile 2011

Orsetta II al lago

Ragazzi è riniziata la stagione!!!
L'orsetta ha raggiunto la riva del suo laghetto ma non è ancora in forma per arrivare in acqua, ancora un week end ed è prontissima!

L'estate sta arrivando, un week end da 30 gradi ad inizio aprile, uno un po' meno caldo ma più "stagionale" ed i week end volano, uno dopo l'altro e finalmente rinizieremo ad uscire in 470... quest'anno niente bici, il piede mi da troppi problemi...

Devo ancora iniziare a studiare ed il lavoro mi sta facendo impazzire per colpa di una persona che ha bisogno di piazzare qualche parente al mio posto... mah, mia cara Italia, perchè non rendi ai lavoratori che amano lavorare quello che danno? Tutto girava alla perfezione e poi ecco che la crisi si rafforza proprio mentre i politici credono stia volando via e tutto torna come una volta. I ricchi sempre più ricchi, i poveracci sempre più poveri e sopravvivere è diventato l'ordine del giorno, avere qualche soldo in banca serve per fare quella goccia di gasolio (che sta arrivando all'euro e cinquanta al litro), pagare l'università, l'assicurazione dell'auto, il bollo, qualche piccolo vizio come una cena fuori nel week end.. nient'altro. Solo qualcuno che sta cercando in tutti i modi di mandarmi via dal mio posto di lavoro solo perchè non sono figlia di un assessore o di qualcuno del gruppo. Ebbene, io ne vado orgogliosa miei cari di essere figlia di una famiglia che è vissuta d'amore e qualche soldo solo per noi figlie. Una famiglia che ha dato e da l'anima per noi e che mi ha insegnato a vivere sin dalla prima adolescenze e non mi ha fatto mai mancare nulla. Invece voi vivete di raccomandazioni ma oltre allo stipendio vivrete di aria perchè non siete nessuno, responsabili perchè hanno leccato qualcuno di importante ma in quel qualcuno di importante io ci credo ancora, vedremo tra qualche mese se avrò fatto bene...
Intanto che si logora è la mia salute... ma non il resto del mio piccolo mondo pieno di piccole gioie e soddisfazioni perchè è così, proprio così:

Ci sarà sempre qualcuno che non crederà in te ma qualcun altro ti farà brillare nel suo cielo, ci sarà sempre qualcuno che ride mentre tu piangi ma qualcun altro prenderà il posto delle tue lacrime, ci sarà sempre qualcuno che sparirà quando sei solo ma qualcun altro arriverà per riempire la tua vita, ci sarà sempre qualcuno che giocherà coi tuoi sentimenti ma
tu impara le regole del gioco
e vincerai la partita.

venerdì 15 aprile 2011

Anche le cose meno belle, servono a qualcosa.

La felicità ti ingentilisce



Le prove ti danno forza


Le tristezze ti mantengono umano

Gli insuccessi ti mantengono umile


La speranza ti fa andare avanti

L'uomo, animale romantico (??)

LEI manda il seguente SMS:

"Amore mio:
Se stai dormendo, mandami i tuoi sogni.
Se stai ridendo, mandami i tuoi sorrisi.
Se stai piangendo, mandami le tue lacrime. Ti amo!"

LUI risponde:

"Sono al cesso, che cosa ti mando??"