mercoledì 18 febbraio 2009
Toto Cotugno - I figli: CHE PAROLE !!
che ti svegliano di notte
e non ti fanno dormire
Figli spaventati dalla droga
violentati
che si lasciano morire
Figli ormai lontani
come sudano le mani
quando suonano alla porta
Figli delicati
sempre in casa coccolati
ma il domani che scoperta.
E intanto passano gli anni
fra le paure e gli affanni
e ti ritrovi gia' a ventanni.
Figli della moda
la pubblicita' ci frega
poi ci veste tutti uguali
Figli della televisione
che violenza senza miti
e ideali
Figli dei potenti belli giusti
e intelligenti
che non sprecano sudore
Figli della povera gente
con la speranza
di un futuro migliore.
E intanto volano gli anni
fra i sogni e gli affanni
e ti risvegli gia' a trentanni
e un figlio nascera' nascera'
di colpo la tua vita cambiera'
l'aiuterai nel suo confuso cammino
ma non potrai cambiare il suo destino.
Crescera' crescera'
e poi da grande si innamorera'
camminera' da solo la sua storia
e chiedi a Dio soltanto un po' di gloria
Figli della guerra
case e chiese giu' per terra
e un tetto fatto di stelle
Figli russi e americani
col potere fra le mani
rischiamo tutti la pelle
Figli del Duemila
bianchi e neri tutti in fila
per un secolo migliore
Figli della pace dai cantate
a piena voce
una canzone con il cuore.
Catena carina... credere nella vita...
mercoledì 28 gennaio 2009
venerdì 19 dicembre 2008
Tarkovskij
E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno
- uno sguardo umano -
ed è così come se ti fossi accostato ad un divino nascosto.
E tutto diventa improvvisamente più semplice".
mercoledì 17 dicembre 2008
Sei tu, Amore, la mia Cura
Salii in macchina, mi guardò negli occhi.. brillavano di una luce vera... pura... la nostra luce... poi appoggiò le labbra sulle mie con un'innata dolcezza...
sullo sfondo una magica canzone...
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non
calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti
invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò
cura di te... io sì, che avrò cura di teBattiato
giovedì 27 novembre 2008
Come affrontare l'autunno
mercoledì 19 novembre 2008
Preghierina del lavoratore
martedì 11 novembre 2008
Consiglio dei ministri - nuove disposizioni per i provinciali
1 - GIORNI DI MALATTIA
Non sarà più accettato D certificato medico come giustificazione di malattia.
Se si riesce ad andare dal dottore si può benissimo andare anche al lavoro.
jrafi»
Ogni impiegato riceverà 104 giorni liberi all'anno. Si chiamano sabati e domeniche.
3 - BAGNO
La nuova normativa prevede un massimo di 3 minuti per le necessità personali.
Dopo suonerà un allarme, si aprirà la porta e verrà scattata una fotografia.
Dopo (I secondo ritardo in bagno, la foto verrà esposta in bacheca.
4 ■ PAUSA PRANZO
4.1 - Gì impiegati magri riceveranno 30 minuti, perché hanno bisogno di mangiare di più per ingrassare.
42 - Queffi normaD riceveranno 15 minuti, per fare un pasto equilibrato e rimanere in forma.
4.3 - Quelli In sovrappeso riceveranno 5 minuti, che sono più che sufficienti per uno sGm-fast
5-AUMENTI
Gli aumenti di stipendio vengono correlati all'abbigliamento del lavoratore:
5.1 - Se si veste con scarpe Prada da euro 350,00 o borea Gucci da euro 600,00, si presume che il lavoratore stia bene
economicamente e quindi non abbia bisogno di un aumento.
55 - Se si veste troppo poveramente, si presume che il lavoratore debba Imparare ad amministrare meglio le sue finanze e
quindi non sarà concesso l'aumento.
5.3 - Se si veste normalmente vuoi dke che il lavoratore ha una retribuzione sufficiente e quindi non sarà concesso l'aumento.
6-PAUSA CAFFÈ'
Le macchine erogatoci di caffè/the saranno abolite.
Al lavoratori die lo richiederanno, alinìzio dell'orario di lavoro sarà messa sulla scrivania una tazzìna piena di buon caffe/Hie
wf mL**8 P01*3""0 berel frante la pausa comodamente seduti sulle loro sedie senza alzarsi e perdere tempo a raggiungere il
Per chi volesse anche uno snack (ingordi) vi preghiamo tornare al punto 4.
7-STRAORDINARI
Gli straordlnari non saranno più* pagati», se decidete di restare In ufficio oltre Porario di lavoro significa che non avete altro da
fare a casa quindi dovreste solo ringraziarci, se non ci fossimo noi vi annoiereste fuori di qui.
Vi rfngraziamo per l'attenzione e Buon lavoro!
P.S.: Per aver letto questa e-maB in orario di lavoro vi verranno trattenuti 4 minuti di stipendio.
venerdì 7 novembre 2008
Un post particolare in un momento particolare…
La mia vita è stata stravolta in men che non si dica…
Un nuovo lavoro… un nuovo amore… una nuova vita…
Diciamo che l’ultimo anno mi ha segnato molto… il dolore mi ha accompagnato ed i ricordi scottano ancora molto ma ho anche scoperto la meraviglia dell’amicizia… e ho saputo riconoscere veri da falsi amici proprio quando stavo male… e l’unico desiderio che avevo era quello di morire…Ma per fortuna ho paura del dolore… e ho la fortuna di avere dei tesori molto preziosi al mio fianco…ho ripreso in mano la mia vita, ho conosciuto la sofferenza ma ho anche imparato a sorridere sempre…
Ora c’è una persona meravigliosa che sopporta i miei lamenti, che mi fa stare bene e che mi sta facendo capire che ognuno di noi ha dentro di se una luce… basta imparare a scovarla guardandosi bene negli occhi, davanti allo specchio…. E capire che il mondo non finisce e non diventa mai buio se noi vogliamo… e quella luce l’ho ritrovata in me… e ho capito che può splendere il sole anche in una giornata di tempesta… e ho capito che a volte esistono davvero dei casi rari di persone meravigliose…
Grazie a tutti…
Eki, Kappa, Erminia, Vero…BUON COMPLEANNO SORELLINAAAA
E grazie a te, Angelo mio… ora sto ritrovando anche me stessa e il piccolo valore che ho dentro…
giovedì 9 ottobre 2008
In her shoes...
comunque bando alle ciance mi sono messa davanti a un film che mi ha stupito...
In her shoes... visto rigorosamente in inglese... eccone alcune citazioni belle:
Elizabeth Bishop [traduzione Ottavio Fatica, scitta a causa della perdita d'amore]
L’arte di perdere s’impara presto;
tante le cose col segreto intento
di andare perse che non è un disastro.
Perdi una cosa al giorno.
Con malestro
accetta chiavi perse,
un’ora al vento.
L’arte di perdere s’impara presto.
Perdi di più, più in fretta;
al peggio apprestati:
luoghi e nomi e dov’è che avevi in mente
di recarti.
Non sarà mai un disastro.
L’orologio di mamma ho perso;
e questa!
che è l’ultima di tre case nel niente.
L’arte di perdere s’impara presto.
Ho perso due città, belle.
E, più vasti,altri regni, due fiumi,
un continente.
Mi mancano, ma non è poi un disastro.
Anche perdere te (la voce, il gestoamato)
non mi smentirà. È evidente:
l’arte di perdere fin troppo presto
s’impara,
e sembra (scrivilo! )
un disastro.L'arte di perdere
-->
E' stupido essere giusti quando chi è ingiusto ottiene migliore giustizia - Esiodo
-->
Per chi aspira al primo posto, non è indecoroso fermarsi al secondo o al terzo - Cicerone
Tacchi? W la comodità...
Gocce di memoria.. taglienti...

Mi manchi Sir... e il tempo passa e le lacrime m accarezzano il viso...
Sto male perchè non so il perchè.. perchè non mi do una spiegazione...
perchè non c'era nessun motivo di giocare con me...
eppure sono acora qui...
eppure faccio fatica a respirare....
eppure riempi ancora tanti miei giorni...
e non riesco a dirti AdDio...
mercoledì 8 ottobre 2008
Novità.. la riforma Gelmini
"Più che una riforma, la mia credo sia una manutenzione della scuola, che
rimetta al centro la sfida educativa in collaborazione stretta con la famiglia".
Così il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini commenta l'arrivo del sospirato e
contestato "Pacchetto scuola": quell'insieme di provvedimenti che il governo ha fatto passare con la fiducia e
che fin da subito hanno scatenato forti critiche da parte del personale
scolastico e dei sindacati. "La scuola a cui penso - precisa il ministro-
recupera dal passato alcuni principi attualissimi ma guarda al futuro,
ammodernando e colmando alcuni gap". Ma ora si annunciano scioperi e proteste
massicce. Dal voto in condotta, al controllo sulle edizioni dei libri di
testo sono tanti i punti caldi della nuova legge.Polemiche a parte, cosa sta per cambiare nella scuola degli italiani? Ecco i
principali interventi. Maestro unico. Nella scuola elementare, a partire
dall'anno scolastico 2009-2010, cominciando dalla prima classe del ciclo, i
bambini avranno un solo insegnante destinato a coprire 24 ore settimanali.
L'estensione dell'orario scolastico sarà comunque garantita (ma non l'attività
didattica in senso stretto).Bocciature. Dopo le polemiche sull’interpretazione dall’art. 3 del decreto, che
apriva alla possibilità di bocciare gli alunni con il 5 in condotta fin dalle
elementari, un emendamento stabilisce che la bocciatura degli alunni dovrà
essere decisa all’unanimità dal consiglio di classe.Materie di studio. Viene
reintrodotto lo studio dell'educazione civica, l'educazione stradale, il voto in
condotta e i voti accompagnati da un giudizio «esplicativo dei risultati
ottenuti».Stop alle riedizioni dei libri - L'adozione dei libri di testo avverrà
con cadenza quinquennale.Edilizia scolastica - Al fine di porre rimedio alle
emergenze strutturali in cui versano migliaia di scuole, si «destina un
finanziamento di interventi per l’edilizia scolastica e la messa in sicurezza
degli istituti scolastici ovvero di impianti e strutture sportive dei
medesimi»Voto in decimi - Torna per l'esame di terza media (archiviando i
giudizi - sufficiente, buono, distinto, ottimo - con i quali finora si
concludeva il percorso di studi): "l'esito dell'esame conclusivo del primo ciclo
è espresso con valutazione complessiva in decimi e illustrato con una
certificazione analitica dei traguardi di competenza e del livello globale di
maturazione raggiunti dall'alunno".
http://notizie.alice.it/cronaca/scuola_voto_di_fiducia_sul_decreto_gelmini.html
mercoledì 1 ottobre 2008
Bambaren - le onde del mare

Cibi ed emotività
L'amore e l'estate...

A luglio e agosto si perde facilmente il contatto con la realtà e non si immagina il rapporto amoroso nella vita quotidiana: tutto diventa quasi irreale, soprattutto quando il luogo degli amori è la spiaggia dove è facile fare nuove conoscenze. Non è il momento ideale per far sbocciare nuovi amori ma è il momento della passione, delle avventure e del sesso, anche se in fondo si spera che sia la persona giusta per una storia vera e duratura. Purtroppo poche sono le storie che iniziano così, per gioco, e poi durano nel tempo.
Godersi appieno l’avventura estiva non vuol dire non considerare i rischi del sesso: il problema contraccezione e malattie sessualmente trasmissibili deve essere affrontato perché, se l’estate è il periodo degli amori “mordi e fuggi”, è anche il periodo in cui vengono trasmesse più malattie. In effetti le visite ginecologiche per questi problemi aumentano a settembre.
Le ragazze possono assumere la pillola come metodo contraccettivo ma il preservativo rimane in assoluto l’unico metodo per evitare la trasmissione di virus e batteri.
Il segreto per godersi appieno una storia estiva è quindi quello di proteggersi da un’eventuale gravidanza e dalle malattie sessualmente trasmissibili, e, sul lato psicologico, avere la consapevolezza che l’avventura finirà alla fine della vacanza: solo così si può riuscire a separarsi dal nuovo e breve amore con dolcezza, portarlo in sé come un bellissimo ricordo, ed evitare che porti una sofferenza al rientro: ci si deve convincere che la storia estiva finisce con la partenza.


