giovedì 25 novembre 2010

Arriva il Natale: cosa regalare? Consigli per i regali low cost


S’avvicina il Natale ed ogni anno il dilemma è lo stesso… cosa regalare???

Come ogni anno sto cercando di fare un elenco di possibili regali utili e/o comunque carini…
Ho pensato che un bell’elenco possa aiutare tutti, no?

REGALARE VIAGGI, WEEK END E DINTORNIDa €25 ci sono i buoni ryan air… comodi ed acquistabili online per tutti gli amici che amano volare qui e la..e possono scegliere il volo che vogliono a loro piacere (http://www.ryanair.com/it/buoni-regalo)

Dai 28 € in su invece ci sono gli smartbox di Mediaworld (http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/CategoryDisplay?catalogId=20000&storeId=20000&categoryId=60621133&relpage=1&iscache=1) acquistabili non solo dal sito ma anche nei negozi Mediaworld più vicini a voi. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. La SmartBox è un cofanetto che permette di regalare o di regalarsi un servizio (es. un pacchetto benessere, una guida sportiva, un soggiorno di lusso..). Compleanni, regali di Natale, San Valentino: SmartBox è il regalo giusto per tutti i gusti e per tutte le tasche...
La SmartBox contiene:
- Una guida illustrata di lusso con il dettaglio delle prestazioni proposte
- Un assegno regalo senza valore facciale valido tutti i giorni della settimana, week end compresi, fino al 31 marzo 2012

Sicuramente le agenzie viaggio hanno proposte regalo per chiunque volesse fare un regalo un po’ piàù costo setto.
Le spa offrono pacchetti benessere regalo (ve ne sono anche dello smartbox a Mediaworld oppure da vari siti (http://it.mydays.com/buono-valore.html ) basta chiedere, ma informatevi prima MOLTO bene come funzionano.

Sempre per la bellezza ed il benessere dall’estetista potete trovare pacchetti regalo per chi ama le lampade abbronzanti (anche da 20€) per il french, per un massaggio, un scrub, una ceretta.. cose utili e comunque che aiutano a risparmiare…

Vi sono anche ristoranti anche molto carini (ad es. dove lavora uno dei cuochi delle mattinate della Clerici.. http://www.orsogrigio.it/buono_regalo.html) che vi permettono di regalare parte di una cena che magari non ci si potrebbe permettere, di un soggiorno, di un giorno in spa… perché non regalare una cena romantica o divertente?

Stando sempre nel campo dell’estetica e benessere mi vengono alla mente trucchi (all’outlet vi sono cofanetti della Pupa o altro a basso prezzo), per non parlare di creme, profumi uomo e donna, dopobarba, o anche creme profumate magari proprio della stessa marca del profumo preferito… e via dicendo.

Per gli uomini (ma anche per le donne) amanti della palestra comperare un beauty ( o i preconfezionati dell’Adidas) e riempirlo di prodotti doccia-shampoo-deodorante-asciugamano…che possono sempre essere comodi.

Nell’abbigliamento io sono sempre cauta poiché è molto soggettivo, se non si conosce moltissimo la persona a cui si vuole fare il regalo è difficile azzeccarci. Ad ogni modo maglioncini, pantacollant e vestitini (ne ho trovati di carini per poco prezzo anche all’OVS o da Tezenis). Carino anche l’intimo Disney ed i piagiami…coordinato con calzettini e via dicendo. Il classico guanti cappello e scarpetta. Da decathlon c’è di tutto per gli sportivi, si può sempre dare un’occhiata…

Per gli amici appassionati della casa IKEA ha un sacco di idee carine… come anche la bialetti a me piace, ha idee molto particolari..

ALIMENTI la Lindt con i suoi prodotti per fare della cioccolata un’ora di bontà con ricette e pentolini…Anche le tisane con dei biscottini sono un’ottima idea regalo, perché no?
CESTI FAI DA TE Come alimenti io amo acquistare dei cestini più o meno grandi ed arricchirli con ciò che mi piace e spendendo quanto mi pare, è semplice e divertente.

Elettronicamente parlando mi piacciono i regali utili come i caricabatteria da macchina per pc, per telefonini, ( ora vi sono anche quelli per scaldare il latte ai bimbi o per farsi il caffè in macchina ;P)… oppure altri piccoli pensieri del genere come mouse senza fili, modem o router più efficienti, chiavette bluetooth o usb,…Anche un NETBOOK, il pc in miniatura con 200€ è acquistabile… dipende quanto si vuole spendere…
O ancora giochi per la WII o per altre consolle….
Oppure anche le sveglie moderne Oregon con temperatura e quant’altro…

LIBRI Anche i libri a mio parere sono un regalo meraviglioso ma bisogna anche in questo caso conoscere i gusti di una persona ed essere certi che non l’abbiano già letto ecc ecc…

PERSONALIZZAZIONI Ultimo ma non meno importante il regalo personalizzato (che io amo).. e quindi via ai siti come kodakgallery.it con una marea di prodotti da personalizzare tra cui cuscini, soprammobili, orologi, portachiavi, poster, album, calendario per l’anno venturo oppure ancora gli M&MS che propongono M&MS con la frase personalizzata.. carini, no?

Ho tralasciato le cose scontate, bambole, peluche, giochi di ruolo che serviranno anche per i pomeriggi invernali ed estivi in compagnia, cd o dvd musicali, FIORI E ROSE DI NATALE, che fanno sempre la loro meravigliosa figura.

Ah, per i più freddolosi è nata la borsa dell’acqua calda elettrica, il coccolo! (Per i piedi o per le mani o semplicemente la storica borsa dell’acqua calda che si scalda attaccata alla presain 15 minuti e dura 6 ore… presa da troni a 10€, è fantastica!
http://www.forhome.it/product/376/BORSA-ACQUA-CALDA-ELETTRICA-mod.-COCCOLO.html

Per chi può spendere di più invece, le opportunità sono infinite!!



Ultimo consiglio per chi vuole fare acquisti su internet. Preferite le prepagate (come postepay) alle carte di credito. La la fanno in un attimo, (costa 5 € alle poste) non è legata ad alcun conto corrente. E’ un po’ come una SIM card del telefono, la ricarichi di quanto vuoi e quando finiscono i soldi non può andare sotto e non preleva da alcun conto. Semplicemente è nuovamente necessario ricaricarla…non ha interessi e non ha spese… se la perdiamo o ce la clonano ed è quasi vuota/vuota non possono prelevare proprio nulla...


Buono shopping!!
Notte Notte

L'ultima corda. Da non dimenticare mai. (Energie positive)

Ecco un'altro allegato di una catena a mio parere molto importante. Una fiaba con una morale: NON MOLLARE MAI.
Buona Lettura.


C'era una volta un giovane musicista, il suo nome era
PAGANINI.

Alcuni
lo ritenevano piuttosto strano, altri lo definivano "Soprannaturale.."


Le note magiche che venivano fuori dal suo violino erano incantate, nessuno voleva perdere l'opportunità di seguire un suo spettacolo.

Una sera, il palco dell'auditorium era pronto a riceverlo.
Entrò il maestro, fu accolto con un'ovazione. Entrò Paganini , il pubblico andò in delirio.

Paganini appoggiò il violino sulla spalla... le sue note sembravano avere le ali e volare al tocco delle sue dita affascinanti..

All'improvviso un suono interruppe l'entusiasmo della platea...
si ruppe una delle corde del violino di Paganini..

si fermò il maestro, si fermò l'orchestra... ma Paganini continuò a suonare, entusiasmando pubblico e orchestra... tutti ripresero a suonare finchè improvvisamente un altro suono forte...

Si ruppe un'altra corda del violino di Paganini...

si fermò il maestro... si fermò l'orchestra... il pubblico si chiuse in uno spaventoso silenzio.. ma Paganini continuava a produrre suoni angelici e meravigliosi...

tutti ripresero a suonare....

Ed ecco che ad un tratto si ruppe la terza corda del violino...

tutti si fermarono attoniti ma lui, come un contorsionista musicale incantò tutti proseguendo con un'unica corda...

Nessuna nota fu tralasciata ed il professionista, di fronte all'impossibile, abbagliò pubblico, critica, maestro ed orchestra...

MORALE

Impara ad accettare il fatto che la vita ti lascerà
sempre un'ultima corda


Quando sei scoraggiato non arrenderti
mai.
Ci sarà ancora la corda della perserveranza intelligiente, del
provare un'altra volta, del fare un altro passo con uno zelo
rinnovato.


Sveglia il Paganini che c'è in te e avanza, per
vincere.

La vittoria è l'arte del continuare dove gli
altri preferiscono fermarsi,
quando tutto sembra crollare. Offriti
un'opportunitàe continua ad andare avanti.


Suona la corda della motivazione e produci i suoni dei
risultati positivi. Prima però chiediti chi motiva il motivatore, il tuo
cervello, la tua mano che suona il tuo violino..


Non frustarti, non disperare ma ricorda che esiste l'ultima corda, dell'imparare per scoprire nuove
soluzioni.


La vita non ti romperà mi tutte le
corde.
Se i risultati sono brutti avrai l'opportunità di suonare
l'ultima corda, quella dell'immaginazione che reinventa il futuro con continue
innovazioni.


E' sempre la corda dimenticata che ti darà il
maggior risultato.




La gerarchia (fumetto comico)



...Ecco una mail divertente che gira, da catena a catena...

martedì 16 novembre 2010

Piccoli consigli su: che fare in inverno?

Le prime cime imbiancate, il cielo grigio e tetro… la macchina con i vetri appannati e il fumo alla bocca (si proprio senza fumare!) … Temo proprio sia arrivato l’inverno e se non siamo proprio nel pieno del gelo invernale, non ci siamo neppure molto lontani. Nella giornata di oggi i gradi non superavano la decina eppure si inizia a respirare l’aria della neve… non mancano gli ultimi colori autunnali che danno sempre un effetto scenografico meraviglioso, oggi il lago di Toblino era un sogno ad occhi aperti! Spettacolare...





E' il momento di organizzarsi!! Che fare in inverno?

Tantissime le riproposte quali:

SHOPPING

I vari outlet, decathlon ed IKEA sparsi in Nord Italia da Serravalle Scrivia, Franciacorta, Mantova, Le Befane a Rimini, il Leone a Desenzano e via dicendo.. chi non ne conoscesse mi scriva pure ;) P.S. Hanno aperto un nuovo Decathlon a Montichiari! Carino e gigante!

WEEK END

Per chi non lo sapesse mediaworld ha messo in vendita gli smart box (tra l'altro ottima idea regalo per Natale...) dei veri e propri assegni per un viaggio all'insegna dell'avventura, delle città d'arte, delle capitali, del benessere e della buona forchetta...

Ad ogni modo è semplicissimo costruirsi un week end su misura..

CITTA' O CAPITALE

1. scegliere la città ideale (capitale o che sia);
2. Ryanair, wizz air, e-dreams, air italy... sono ottimi compagni di volo per i low cost;
3.
http://www.booking.com/ e trovare l'hotel più conveniente e più consigliato;
4. Qualche info su cosa visitare e cosa no e poi.. partenza con una mappa sotto mano!!



CENTRO BENESSERE

Ci sono numerosissimi siti che parlano di centro benessere. E' importantissimo informarsi davvero bene sulla grandezza del centro (mi è capitato ancora che ci ritrovassimo in 30 di fronte ad una sauna da 5 posti e una piscina fredda e minuscola - diventa centro stress altro che benessere). CONSIGLIATISSIMI i centro altoatesini come Merano, la val ridanna, Bressanone (da ricordarsi di rientro la tappa obbligatoria al ristorante IL MULINO A CHIUSA..mangiare a lume di candela in una botte gigante!! Poi in Austria con Igls, Seefeld, Aquadom. Ecco questi sono i posti che meglio conosco... aggiungerei le Terme di Colà e le terme di Sirmione, sul lago di Garda. Parlo solo per esperienza personalissima.

NEVE NEVE E NEVE: mercatini, sole, slitte...nonsolosci e snowboard!

Un week end invernale non può esistere senza la neve! Per chi ama sciare inutile consigliare Superski Dolomiti, valli di Fiemme e Fassa (n.b. Se passate da Predazzo L'Alpine Coaster è un obbligo!!) dove tra l'altro ci si può anche divertire con la visita dei mercatini di Natale, dei meravigliosi paesini, dei gommoni e delle slitte trainate da cavalli o rilassare nel centro benessere di qualche hotel, una passeggiata con le ciaspole o un giro in funivia come verso il Sass Pordoi dove a 3.700 metri ci arrivate in qualche minuto e lo spettacolo tra le Dolomiti di Brenta è incantevole! Non a caso lo chiamano la terrazza delle Dolomiti.

Ma la neve c'è anche in posti un po' meno costosetti tipo ad Andalo o in Bondone... dove si può sciare, slittare e rilassarsi in centri benessere. In più si accede facilmente ai mercatini di Natale di Trento o ancora meglio Levico, un sogno ad occhi aperti.

Per chi passa da Bussolengo è d'obbligo la tappa alla casa di Babbo Natale, un sogno ad occhi aperti.

O ancora chi non ama sciare o slittare è sempre possibile recarsi con gli impianti sui rifugi e sdraiarsi su una meravigliosa sdraio nel solarium, mangiucchiare qualcosa di gustoso (che ne so Strauben, Bombardino con panna. ciocolata calda) e godersi il relax e i raggi invernali.. splendido!

Per chi ama Slittare consiglio vivamente anche la Svizzera dove sci e slittino hanno piste interamente dedicate, come del caso di ADELBODEN, ridente cittadina sulle piste... una località MERAVIGLIOSA!


ULTIMO CONSIGLIO PER CHI AMA MANGIARE: Agriturismi in Trentino, ad esempio Le Vallene, si passeggia, si mangia divinamente e ci si rilassa ai piedi delle meravigliose cime.

Che altro dire.. se volete altri consigli.. lasciate un commento!

Buon inverno a todos!

lunedì 15 novembre 2010

Costa di più il cervello di un uomo o di una donna? Sorrideteee

IL PREZZO DEL CERVELLO

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine entra un medico,
stanco e desolato: "Mi dispiace d'essere p ortatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate, "l'unica speranza
per il Vostro familiare e' un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale, e' rischioso ed anche economicamente del tutto a Vostre spese."

I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.

Alla fine, uno domanda: "Per informazione, quanto costa un cervello?"

"Dipende" risponde il medico, "5.000 euro un cervello di uomo; 200 euro uno di donna".


Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso . . . .


Infine, la curiosita' fa domandare ad uno di loro:"Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?"


Il medico, sorridendo ad una domanda cosi' innocente, risponde:


"Quelli femminili costano meno perche' sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi!"


Un saluto a tutti gli uomini che hanno sorriso .... a meta' del racconto.
Un abbraccio a tutte le donne che hanno sorriso ... alla fine del racconto

giovedì 11 novembre 2010

IL COMPUTER QUESTO (S) CONOSCIUTO_DA LEGGERE DOPO LE 17 QUANTO GLI OCCHI SI SONO AFFATICATI E NECESSITANO DI ENERGIA POSITIVA.

Da stampare e appendere in ufficio:





LEGGI DI MURPHY SUL COMPUTER- Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer.
- Le probabilità di un black-out o di un arresto del sistema sono direttamente proporzionali all'importanza del documento a cui stai lavorando.
- La probabilità che i dati sul disco rigido si cancellino è direttamente proporzionale al tempo trascorso dall'ultimo backup.
- La nuova versione di un programma si bloccherà appena la vecchia sarà stata disinstallata.
Corollario:
- Sarà impossibile reinstallare la vecchia versione.

DEFINIZIONI
Hardware: le parti di un computer che puoi prendere a calci.
Software: le parti di un computer che non funzionano.
Hard Disk: la parte di un computer che si scassa nel peggior momento possibile.
Periferiche: le parti che sono incompatibili con il tuo computer.
Stampante: la parte del computer che si blocca quando non stai guardando.
Cavo: la parte del computer che è troppo corta.
Mouse: vedi Bestemmie.
Backup: un'operazione che non viene mai eseguita in tempo.
Restore: una procedura che funziona perfettamente finche non ne hai bisogno.
Memoria: la parte ai un computer che è insufficiente.
Error Message: una richiesta di approvare la cancellazione dei tuoi stessi dati.
File: la parte di un computer che non si trova.
Processore: la parte di un computer che è obsoleta.
Manuale: la parte del tuo computer che non si capisce.

Lo stato naturale dei dischi è pieno.
I cambiamenti nei nuovi modelli devono essere sufficientemente attraenti da creare insoddisfazione verso i vecchi modelli.
Un database ti permette di archiviare, richiamare e incrociare una quantità di dati sbagliati altrimenti inimmaginabile.
L'informazione che hai non è quella che vuoi.
L'informazione che vuoi non è quella che ti serve.
L'informazione che ti serve non è quella a cui puoi avere accesso.
L'informazione a cui puoi avere accesso costa più di quanto sei disposto a spendere.
Migliore è il servizio clienti, minore è il tempo che ci vuole a parlare con qualcuno che non ti può aiutare.
L'unico file che non hai controllato sarà quello col virus peggiore.

LEGGI DELLA STAMPA
La prima volta non funziona.
Probabilmente non funzionerà neanche la seconda.
Non appena ti allontani dalla stampante, la carta si accartoccia.

LEGGI DELLA STAMPA DI LETTERE
La prima volta, hai messo la carta intestata al contrario.
La seconda volta, non hai lasciato margine sufficiente per L'intestazione.
La terza volta, la tua firma rimane da sola sulla seconda pagina.
La quarta volta, ti accorgi che la lettera non andava bene.
Dopo averla corretta, ricomincerai dal punto 1.

Il tuo programma più importante prende più memoria di quella che hai.
Se hai abbastanza memoria, non hai abbastanza spazio sul disco.
Se il programma sta in memoria e ha abbastanza spazio sul disco, si bloccherà.
Se il programma va a gonfie vele, sta aspettando il momen o peggiore per bloccarsi.
Per quanto poco tu possa aver pagato il tuo computer, ne troverai uno più potente a minor prezzo entro una settimana dall'acquisto.
La potenza dei computer raddoppia e i prezzi si dimezzano ogni diciotto mesi.
Gli uomini sono diventati strumenti dei loro strumenti.

LEGGE DEL CORRETTORE AUTOMATICOSolo perché una parola esiste, non è detto che è quella che volevi scrivere.

LEGGE DELL'HELP
L'help fornisce informazioni su tutto, tranne su quello che ti serve.

DILEMMA DEL PROGRAMMATORE

Programmare è come il sesso: un errore e devi fornire supporto per tutta la vita.

LEGGI DEL PROGRAMMATORE- E' più facile modificare le esigenze in funzione del programma che
viceversa.
- Non c'è linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.

- Le tue esigenze si espandono fino a tutte quelle che può soddisfare il tuo
programma + 1.
Corollari
- Quell'esigenza in più diventerà quella a cui non puoi assolutamente
rinunciare.
- Una settimana dopo che hai cambiato programma, ti accorgerai che la
soddisfaceva anche quello vecchio.

- Il 20% delle funzioni di ogni programma non viene mai usato da nessuno.
- Un programma è superato il giorno in cui almeno una persona nel mondo ha
usato l'80% delle sue funzioni.

LEGGE DEL DOWNLOAD- Le probabilità di ricevere un messaggio di errore quando scarichi un file,
aumenta in proporzione inversa alla distanza dalla fine.

LEGGI DI INTERNET
Quando ti colleghi a un sito, la tua richiesta prenderà la strada più indiretta possibile.
La probabilità che il tuo browser si blocchi è direttamente proporzionale alla vicinanza all'informazione che stavi cercando.
Se ti ci sono volute delle ore a collegarti a un server, perderai la connessione non appena ce l'hai fatta.
Navigare in Internet è come passare un'intera giornata davanti a uno scaffale del supermercato.
Ci vuole più tempo a programmare le vacanze attraverso Internet che a fare le vacanze.
Qualunque cosa tu stia cercando su Internet, ci sarà almeno un sito porno che risponderà ai tuoi criteri.
Un computer commette altrettanti errori in due secondi di venti uomini in vent'anni.

LEGGE DEL 404 ERROR

Più hai bisogno di un sito, più è probabile che non esista più.

LEGGE DELL'E-MAIL
Gli errori non si notano, finché non hai schiacciato Invia.

LEGGE DELLA RICERCA ON-LINE

Qualsiasi citazione trovata due volte su Internet avrà o parole o attribuzioni diverse, o tutt'e due.
Se le parole e le fonti coincidono, sono sbagliate entrambe.
L'intelligenza artificiale non può battere la stupidità naturale.
L'universo non è user-friendly.

Thanks to F.D.

Le palle del topo_Ecco perché si raccomanda sempre che le traduzioni vengano fatte da persone di madrelingua nella lingua d'arrivo del testo....

"Com'è noto il mouse dei computer si chiama in francese "souris", in spagnolo "raton", in tedesco "maus" e solo noi, invece di chiamarlo "topo",lo chiamiamo "mouse". Gli americani della IBM non lo sapevano e hanno tradotto un po' troppo letteralmente un loro manuale di istruzioni distribuito in tutte le filiali del mondo, tra cui quella italiana.... Il seguente è un memorandum, realmente distribuito agli impiegati di tutte le filiali statunitensi IBM. Nelle intenzioni di chi lo ha scritto è assolutamente serio, la traduzione è stata fatta dagli americani per gli impiegati della IBM Italia:


Le palle dei topi sono oggi disponibili come parti di ricambio. Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinare di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d'oltreoceano. (e te pareva! NDR). La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei topi d'oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica ma è bene comunque trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta effettuata la sostituzione, il topo può essere utilizzato immediatamente ed ecco la vera perla del memorandum...) Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviare richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici: PIN 33F8462 - Palle per topi americani PIN 33F8461 - Palle per topi stranieri.

giovedì 4 novembre 2010

Disquisizioni sull'Amore nel XXII secolo...


Amami quando meno me lo merito… è quello il momento in cui avrò più bisogno di te…
Potrebbe sembrare una frase massima, una finta ma in realtà funziona proprio così in amore… solo quando troverai la persona in grado di amarti quando meno te lo meriti ebbene quella sarà la persona che potrai portare al tuo fianco tutta la vita… eppure persone così ci stanno abbondantemente contandole sulle dita di una mano…
Ci sono migliaia di persone che si lasciano, che non si sopportano, numerose persone tradiscono e quante altre invece soffrono per amore… una parola che parrebbe tanto meravigliosa quanto può distruggere, rattristire, fare male…
Stress, instabilità ed insicurezza, burocrazia e precarietà di certo oggigiorno non aiutano ma se una persona ha un fuocherello dentro di se ed un pizzico di entusiasmo può riuscire a portare avanti un rapporto eccellente. Non esistono regole però vi sono cause e conseguenze, in amore.
Ad ogni conseguenza negativa vi è una causa che ha spinto l’altra persona a comportarsi in un certo qual modo, a stufarsi ad andare in crisi a ripensare alla storia…
Premesso che non lo giustifico e che mi ha già ferito in passato, anche nel caso di un tradimento, la colpa sarà al 70 per cento di chi tradisce ma al 30 per cento anche dell’altra persona. Inconsapevolmente, inconsciamente o incompatibilmente ma se una persona tradisce esiste quasi sempre a mio parere qualcosa che lo ha spinto a farlo… vi siete mai chiesti perhè non si tradisce ai nei primi mesi di una storia? Quando tutto sembra perfetto, velato da un’atmosfera da favola… che senso avrebbe tradire? Chi ne avrebbe il coraggio?
Allo stesso modo se io sto male e ho bisogno di te e tu non trovi il tempo per starmi vicino, non puoi pretendere che in un momento in cui io sia presa molli tutto e corra da te… o meglio lo faccio le prime dieci volte, all’undicesima inizio pure io a pensare solo e solamente a me stessa..
Devo aggiungere che tutto questo non è sempre sempre vero, mi è capitato di persone che da un giorno all’altro non si potessero più fare vive per non rovinare il sogno.. (vi è tra l’altro una poesia di una di queste nel presente blog)… eppure in una vera storia seria e duratura noto che le cose stanno proprio così…
Ebbene se mi ami quando meno me lo merito, so sopportarti quando meno te lo meriti ed è impossibile in questo modo non raggiungere l’eternità di un sentimento che se vero, non sa morire…

venerdì 29 ottobre 2010

La fine del traffico di cuccioli: approvata la legge di Ratifica



Nella giornata di ieri il Parlamento ha approvato in via definitiva la Legge di Ratifica ed esecuzione della Convezione europea per la protezione degli animali da compagnia.

A partire dalla giornata di ieri, quindi, il traffico dei cuccioli è un reato: chi trasporta e commercia cani e gatti senza microchip, documentazione sanitaria e passaporto rischia la reclusione da 3 mesi a un anno e una multa da 3.000 a 15.000 euro.
Non solo. La legge punisce in modo più severo chi maltratta e uccide animali: introdotte sanzioni più aspre nel Codice Penale.

Questo importante risultato potrà salvare la vita a migliaia di cuccioli: strappati prematuramente alle loro madri, costretti a viaggi estenuanti, perdendo anche la vita. Acquistati a costi irrisori e venduti a caro prezzo perché “trasformati “ in cuccioli italiani.

giovedì 28 ottobre 2010

Avere il coraggio di osare - da psychologies

Mi è giunta una mail precisa precisa che rispecchia i problemi che ultimamente mi circondano... eccone un assaggio:

Dimenticare i problemi che limitano la sfera professionale e fare leva sui propri desideri e sui punti di forza. Un atteggiamento che consente di allontanare i pensieri negativi e di liberare le energie nascoste

"Mi ero preparata con impegno, conoscevo il progetto in ogni dettaglio, l’avevo ideato io... eppure la presentazione del plastico è stata un po’ deludente, avrei dovuto...”. Elisabetta, 37 anni, architetto a Firenze, confessa che quando è sotto pressione non riesce a dare il meglio di sé, come se la sua energia creativa si spegnesse proprio di fronte a una sfida importante. Ciascuno di noi sperimenta sul lavoro la sensazione di non essere all’altezza di una situazione, di poter dare di più, di poter fare meglio. “Tutti siamo soggetti a ‘pensieri killer’, problemi soggettivi che limitano l’espressione del nostro potenziale creativo”, afferma Alessandra Pasinato, consulente della formazione individuale e di gruppo a Milano. “I più frequenti sono l’ansia da prestazione per gli uomini e il timore di perdere il controllo emotivo per le donne. Ci sono inoltre i ‘pensieri micro killer’: piccole fobie, l’ansia diffusa di parlare in pubblico, il timore della propria aggressività”. Da dove vengono questi blocchi? Possono essere causati da rigidità, traumi, abbandoni, difficoltà a gestire le critiche, dall’abitudine di arrabbiarsi facilmente...“ Qualunque sia il problema, è in genere difficile individuarne la causa. Tutti sbagliamo, è normale”, rassicura Daniele Bevilacqua, executive coach a Milano. “L’importante è sapersi perdonare. Se siamo troppo severi con noi stessi, se ci ostiniamo a giudicare negativamente i nostri errori, rischiamo di perdere la lucidità necessaria a raggiungere i nostri obiettivi. Si può così innescare un circolo vizioso: l’energia diminuisce di intensità, il pensiero si fa ripetitivo, meno creativo, si comincia col mangiare troppo o troppo poco, ci assalgono altre paure”.

Cambiare atteggiamento
Esistono condizioni oggettive esterne che mettono ogni giorno alla prova la nostra vita professionale (il capo ti mette continuamente alle prova, i colleghi cercano di superarti in modo spesso scorretto, l’azienda non ti stimola, le pressioni della famiglia...). “Attenzione a non usare questi problemi, per quanto reali, come alibi”, precisa Pasinato, “per fingere che la carriera ci interessa relativamente, che quella sfida non fa per noi, che le soddisfazioni sul lavoro non sono poi così importanti... Agendo in questo modo si riesce quasi sempre a sopravvivere, ma si perde slancio vitale”. Ricordate la metafora della rana? Messa in una pentola bollente, ha l’energia per schizzare immediatamente fuori dall’acqua e salvarsi. Se viene invece messa in una pentola di acqua fredda, la rana si trova a proprio agio, se poi l’acqua diventa tiepida ci sguazza... ma quando l’acqua inizia a bollire, è talmente intorpidita che non ce la fa più a saltare fuori e a salvarsi. Cambiare ufficio, incarico o addirittura azienda può essere una soluzione? “Cambiare lavoro soltanto perché si litiga con il capo non mi sembra una via di uscita”, spiega Bevilacqua. “Si rischia di trovare un altro capo con il quale si possono instaurare le stesse dinamiche. Meglio mutare il proprio atteggiamento. Quasi mai il vero problema è causato da una circostanza esterna”.




Dare vita ai propri sogni
Gli esperti di formazione avvisano che focalizzarsi soltanto su ciò che non va toglie energie. Lamentarsi troppo impedisce la comunicazione con gli altri, con il risultato di venire spesso isolati. “L’atteggiamento migliore per esprimere risorse mai utilizzate, è fare leva sui propri punti di forza (non guardo più l’ostacolo, mi dimentico i miei limiti, punto invece sulle mie capacità, su quello che di positivo ho saputo realizzare, facendo un inventario delle mie competenze)”, suggerisce Bevilacqua. Esistono tecniche mirate che aiutano ad aggirare i “pensieri killer”, come l’approccio di self empowerment. “Una volta superati, i blocchi si dissolvono”, spiega Pasinato. “Alla base di questo processo, ci deve essere l’analisi dei propri desideri, delle aspirazioni reali (se so quello che desidero posso scegliere, so quale direzione prendere). Quindi può essere utile chiedersi: ‘Cosa sognavo quando mi sono iscritto all’università?’, ‘Come immaginavo me stesso sul lavoro?’, ‘Cosa pensavo di poter realizzare?’. Dopo essersi posti queste domande, l’importante è agire (se davvero voglio cambiare lavoro mi metto a scrivere o riscrivere il mio curriculum. Se davvero voglio dire qualcosa al mio capo, ma non ne ho il coraggio, comincio a chiedere un appuntamento...). Insomma, si iniziano a fare dei piccoli passi che aiutano ad assecondare i propri desideri, a sbloccare e riattivare le energie”, aggiunge Pasinato. “Ho visto molte donne riprendere la carriera dopo la maternità, dopo un periodo di part time per seguire i figli. Avevano finto a se stesse di aver scelto la famiglia, ma a prezzo di gravi frustrazioni. Grazie al lavoro hanno ritrovato slancio e un giusto equilibrio: hanno il gusto di arrivare in ufficio la mattina e la gioia di tornare a casa la sera. Donne che sanno trasmettere ai figli la voglia di fare, studiare, creare”. Bevilacqua suggerisce, infine, di tenere a mente un campione di caparbietà e determinazione: Thomas Edison, l’inventore della lampadina. A un giornalista che gli chiese, durante i suoi lunghi esperimenti: “È vero che ha fallito cinquemila volte?”, Edison rispose: “No, ho trovato 5.000 modi per non fare una lampadina”. Ci riuscì soltanto dopo 11 mila tentativi. Grazie, mister Edison.

I concetti chiave
Tutti siamo soggetti a pensieri negativi, che limitano l’espressione della nostra creatività (timore di perdere il controllo emotivo, ansia da prestazione ecc.)

Questi blocchi sono spesso causati da traumi, o dalla difficoltà a gestire le critiche. L’importante è saper perdonare i propri errori.

Se siamo troppo severi con noi stessi, rischiamo di innescare un circolo vizioso e di perdere la lucidità necessaria per raggiungere gli obiettivi
.

P.S. questo articolo è tratto da Psychologies, un giornale davvero meraviglioso e che consiglio vivamente a tutti!!!

Trovare lavoro? Facile, con il Curriculum Giusto...

Cercare un lavoro è un lavoro. Richiede tattica e lucidità. Soprattutto in questi giorni in cui alto è il livello di disoccupazione e di persone che da un giorno all'altro si ritrovano su una strada...
Inoltre sono numerosi uomini e donne, ragazzi e ragazze alla ricerca di una collocazione che, non ricevendo risposte dopo decine di curriculum inviati e si chiedono: «Io...esisto?».

Oggi nella toppa bisogna inserire la chiave giusta per entrare nel sempre più selettivo mercato del lavoro. Le porte in faccia e le serrature arrugginite sono tante. In questo contesto diventa non banale adottare semplici accorgimenti che "aggiustino" la domanda, la tarino su nuove esigenze.


Biglietto da visita oppure trailer cinematografico della propria vita, il curriculum è troppo spesso sottovalutato da chi cerca un'occupazione ma altrettanto determinante per chi seleziona. Da queste due pagine, scritte in Word oppure - ancora meglio - chiuse in un pdf, può dipendere l'esito della propria candidatura.

Finiscono nel cestino, senza passare nemmeno dalla stampante, quei curricula allegati per email che sconfinano in cinque o addirittura dieci pagine. «Li leggiamo a video - afferma Luca Vignaga, direttore del personale di Marzotto - e basta che il carattere di scrittura sia troppo piccolo, non sufficientemente leggibile, per dissuaderci». È un po' come al cinema, dicono alcuni responsabili delle risorse umane che operano in grandi aziende: per invogliarti a vedere il film bastano due minuti, il tempo di un trailer è lo stesso di lettura di un curriculum, e deve fare effetto. Dimenticarsi la data di nascita oppure i propri riferimenti anagrafici vuol dire essere automaticamente fuori dai giochi. Presentarlo a mano, piegato in quattro in una busta alla reception, rende dubbie la possibilità di essere ricontattati. Solo un quarto viene letto davvero, gran parte delle volte dipende dalla lettera di accompagnamento, in cui è fondamentale motivare la propria candidatura, la voglia di cambiare, personalizzando i classici standard.

Dal primo sguardo, chi legge decine di curricula tutti i giorni capisce subito se dentro c'è qualcosa di interessante. Chiarezza e sintesi però non bastano. Superato l'esame fotografico, a fare la differenza sono i contenuti. Spesso esistono curricula idonei ma non richiesti, pochi si informano sul reale bisogno dell'azienda. Sembra infatti da alcune statistiche che, informandosi, è possibile evitare di mandare curriculum invano. Gli esperti invece sottolineano che, il curriculum che risponde a un annuncio, scritto in modo mirato, ha più chance rispetto a uno mandato "tanto per mandarlo" senza talvolta neppure conoscere l'attività dell'azienda.

Se le carte sono in regola, a fare la differenza è l'originalità. Fra tutti il prodotto proposto deve avere un appeal particolare, deve disinguersi. E in questo senso il format europeo non aiuta affatto.

E' necessario agire un po' come dei tecnici commerciali di sé stessi, sottolineando le caratteristiche richieste dal selezionatore.

La cosa più efficace potrebbe amche diventare, con un pizzico di creatività, di rendere sexy il proprio profilo

;)

Tratto dall'articolo di Miclela Finizio
http://www.ilsole24ore.com/

mercoledì 13 ottobre 2010

Una cartolina della Tina piccolina... mica tanto era poi quest'estate!




Testo Oliver Skardi_Bluff

Chi per avere ti eleva a una stella e poi
Ti butta giù
Ci sei caduto anche tu – Come no, altrimenti
C’è chi ha il potere di farti soffrire
Se ha più di te
Ma invulnerabile poi non è – Daghe fisso sui denti
C’è chi promette di darti il domani
Aspettare, così….
Tra dire e fare il mare era qui
Imprevedibile il nostro destino scivola via
Cambiato da una bugia
Refrain: Soito bluff, soito stress, soito flop
Solo a me hai detto stop
Reprise: Meio far afari, co i taiatabari
I ga la testa dura ma ti fa più bea figura
Se è vero il suono, il colore, la danza, la poesia
Immagini di un’utopia
Senza confini continua un cammino che si fermerà
Con chi per noia ti ostacolerà
Sembra lontano quel giorno che il mondo celebrerà
Le cose più belle che ha
Inconfondibili indecisioni, possibilità
E un sogno si rompe a metà
Diciamo che, i numeri no torna parchè
Diciamo che, costume fare ad altri il fai da te
E xe na noia, ti resti co la voia, e te par d’aver el boia sua coppa e no ti sa parchè
Diciamo che, oltre l’apparire c’è di più
Diciamo che, credi che sia sempre cielo blu
Fuggirai da chi ti ha apprezzato, amerai chi ti ha disprezzato
Diciamo che, ora sai non è una novità
Diciamo che, vive meio quei che se ne va
Fate più sveio, dovemo viver meio, previsto un novo taio e intanto schei no ghe ne xe
Diciamo che, semina qualcosa, crescerà
Diciamo che, ci aspetta come una divinità
Quell’istante che non ti fa più paura, fin troppo facile, fin troppo dura

Refrain:
Reprise:

GOSSIP

Non è solo il titolo di un film, raccomandatissimo, tra l'altro a tutti coloro che non fanno altro che sorridere dinnanzi e parlare male dietro (il termine sp.....are mi sembrava poco generoso) ma anche una realtà di fatto.
In un mondo in cui ognuno ha il suo ruolo, dal disoccupato allo spazzino, dal bidello all'impiegato, dalla mamma alla nonna, che senso ha continuare a pensare agli altri?
Che senso ha continuare a parlare male, cercare un modo di distruggere e surclassare l'altro?
Ho sempre amato le professioni come la mia che, teoricamente, posso svolgere il mio ruolo di "umile" segretaria (così come mi hanno definito) e pensare ai fatti miei; svolgere il ruolo di giornalista, dove ci si occupa dei servizi che vegono proposti ed approfonditi, dove si cerca di riferire al meglio e il meno "condita" possibile la verità. Poi si è soddisfatti di aver correttamente e nel modo più semplice possibile (scrivi come mangi, altrimenti non possono capirti tutti!), informato gli altri su quanto accade.
Ma invece no, non è così.

Ci sono persone afflitte da un senso di inferiorità, da un complesso napoleonico di superare sempre e comunque gli altri, persone che non hanno umiltà e che non riescono ad accettare le cose così come stanno. Chiamarla invidia mi pare quasi assurdo .... eppure non sto parlando di cose che mi riguardano ma semplicemente di preferenze inspiegate, simpatie ma soprattutto voci, voci e voci che rovinano l'ambiente di lavoro e di alcune delle persone che lo frequentano.
Eppure con un sorriso e svolgendo ognuno di noi il proprio lavoro, senza occuparci di quello degli altri, alleggeriremmo le nostre giornate e le loro.
Accettando critiche e confronti e accogliendo qualche lode perfezioneremo il nostro lavoro ed in squadra si lavorerebbe meglio, più volentieri.
Migliore è l'ambiente di lavoro, migliore il rendimento e la qualità. Termine tanto semplice commercialmente parlando ma a volte delicato e difficile nella realtà di ogni giorno.
Ad ogni modo, e come sempre, era una mia folle e personale riflessione. Da prendere come un consiglio, da prendere con un sorriso.
Buona serata!

venerdì 8 ottobre 2010

Per prepararsi al week end con un sorriso.. una barzelletta...

Una donna sta passeggiando in un bosco alla ricerca di funghi, quando si imbatte in un'antica lampada ad olio;
inizia subito a strofinarla e appare il Genio:
"Posso avere i miei tre desideri?" - chiede la donna.

"No! dice il genio... a causa dei cattivi tempi, della recessione, della globalizzazione, dell'inflazione, degli scioperi e di tutte le altre menate mondiali, oggi come oggi posso offrirti un solo desiderio da esaudire...."

La donna allora prende una cartina geografica e dice: "In tal caso, vorrei la pace in Medio Oriente. Vedi questa cartina? Vorrei che questi Paesi la smettessero di farsi la guerra!"


Il Genio butta un occhio alla cartina e sbotta: "Ma accidenti, questi paesi sono in guerra da tempi lontanissimi!
Non credo di poterci fare niente, sono potente ma non così tanto!
Assolutamente niente da fare. Non pensarci neppure.
Neanche se chiedessi l'aiuto del mio Maestro potrei riuscire a realizzare questo desiderio. Lascia perdere!

Dai, chiedimi qualche altra cosa " - conclude il Genio.

La donna ci pensa un po', e dice - "Non sono mai riuscita a trovare l'uomo giusto: un uomo sensibile e affettuoso, colto e intelligente, che mi faccia ridere, che mi rispetti, che sappia capirmi e sostenermi, che sia un amante premuroso e mi riempia di complimenti, che mi faccia sentire bella e desiderata, che non passi tutto il tempo a guardare il calcio in tv, che mi porti ogni giorno la colazione a letto e che non mi tradisca... "

E il Genio sospirando.... “damme qua, famme un po' rivedè stà cazzo de cartina.......

mercoledì 29 settembre 2010

Consigli super importanti da THE BIG KAHUNA

Vi lascio ora un monologo che sta popolando in facebook, nelle catene di sant'antonio via e-mail, un monologo importante e che sembra seguire la filosofia giovanile odierna.. consigli importantissimi che mi aiuteranno a crescere anche se il problema è il solito... non voglio crescere!!! Vorrei essere come Peter Pan!!

venerdì 24 settembre 2010

Il Diavolo veste Prada - a volte veste anche CK

E' passato davvero poco tempo dall'ultimo momento in cui mi sentivo davvero serena ed entusiasta perchè ultimamente più faccio del bene e più mi sento bene.
Se qualcuno è in difficoltà oppure ha bisogno d'aiuto devo proprio dirlo...

FARE DEL BENE FA STARE BENE.

E, credetemi non è un gioco di parole.

Peccato che, già dalla tarda mattinata di oggi qualche collega mi abbia fatto abbuiare un po' ... persone di cui a volte ti fidi e confidi ma che ti tengono fuori dal loro giro e ti fanno del male, sparlando di te con i responsabili... però poco fa grazie all'Orsetto Filante, centro dei miei sfoghi e qualche saggia collega sono riuscita a riprendere fiato e capire che la vita è fatta di cose ben peggiori e prima o poi le persone valide vengono a galla come le verità. Le altre invece affondano nelle loro piccolezze... saggia anche ( e soprattutto) la mamma!

giovedì 23 settembre 2010

Pensieri sull'Amore

And love, is not the easy thing,
the only baggage you can bring,
is all that you can't leave behind"

"L'amore, non è cosa facile,
E' l'unico bagaglio che puoi portare,
è tutto ciò che non puoi lasciarti alle spalle"
(U2)

Cosa fare per farsi lasciare_o cosa NON fare per una storia alla perfezione!

Cerca di cambiarlo
E' un errore che le donne commettono molto spesso. Vogliono cercare a tutti i costi di cambiare il proprio partner e, magari, trasformarlo nel loro ideale principe azzurro. Difficilmente il tuo lui lo sopporterà. Quindi, se vuoi che ti lasci, fai scattare un Ptu, un Piano di trasformazione uomini! Paragonalo ai vostri amici maschi, criticalo spesso, chiedigli l'impossibile, pretendi da lui atteggiamenti e modi di fare che non gli appartengano. Oltre ad essere pigro, l'uomo è anche un essere molto orgoglioso. Non resisterà a lungo!

Fai tutto con lui
Non lasciargli alcun margine di autonomia. Marcalo stretto. Fai tutto insieme a lui. Gli piace vedere le partite allo stadio? Accompagnalo anche se odi il football. Va in palestra? Seguilo e magari ricordagli, pari passo, le tabelle dei suoi esercizi. Insomma, non lasciarlo mai solo e condividi ogni esperienza, anche la più insignificante, con lui. Elimina poco alla volta tutti gli altri contatti sociali e, quando proprio non puoi essere con la tua dolce metà, telefonagli spesso. E' matematico: non potrà fare a meno di liberarsi di te!

Diventa la sua crocerossina Fai in modo che non abbia neanche il tempo di esprimere un desiderio.Tu glielo avrai già esaudito! Così si comporta la crocerossina, che vizia all'inverosimile il suo partner. In questo modo, anche inconsapevolmente, la donna cerca di rendersi indispensabile al suo uomo creando un rapporto di dipendenza. Invece, lui incomincerà a sviluppare un senso di colpa insanabile perché mai sarà in grado di sdebitarsi di tutte le attenzioni ricevute. Da questa frustrazione spesso scaturisce aggressività. Un'aggressività che induce sistematicamente gli uomini a disfarsi delle donne-sante.

Lamentati all'infinito Non ti va mai bene nulla. I tuoi gusti sono difficili da interpretare e più che mai mutabili. Disorientalo fino ad estenuarlo: qualunque cosa faccia, è sempre quella sbagliata. Gli uomini odiano le bisbetiche, e tu non sei certo domabile! Sii isterica, dai la colpa alla sindrome premestruale, non cercare di controllare i tuoi sbalzi di umore ma finalmente lasciali sfogare. Così, senza che tu faccia il minimo sforzo, stai sicura che è fatta! La pazienza degli uomini non è certo infinita. Lui, stanne certa, getterà la spugna!

Disturbagli il sonno Dopo una giornata di duro lavoro e l'accoglienza da anti-geisha che gli riserverai, non vedrà l'ora di recuperare le energie con un lungo sonno rigenerante. Ma a questo punto, scatterà la tua spietata strategia contro il sonno. Ti lamenterai per una zanzara che non ti lascia dormire, continuerai indefessamente a rigirarti nel letto, ti ricorderai improvvisamente di quella tal questione di cui dovete discutere con urgenza. Logorato da una serie di notti in bianco, ti metterà alla porta!

Controllalo sempre Continue telefonate, visite a sorpresa, furtive (non fino al punto che non se ne accorga) occhiate al suo cellulare e alla sua posta elettronica. Sono solo alcune delle molteplici incursioni che puoi mettere in atto per invadere senza alcun rispetto la sua privacy. Si sentirà braccato, oggetto della tua smisurata sfiducia. Gli uomini odiano essere spiati alle spalle. E,nemmeno il tuo partner, potrà sopportarti tanto!

Sfiniscilo con le parole Sommergilo di parole come se fossero un fiume in piena. Parlagli sempre, di qualunque argomento, soprattutto di quelli più insignificanti. Probabilmente, dopo un po', staccherà la spina e, se è furbo, farà solo finta di ascoltarti. A questo punto cerca di interagire con lui, cogliendolo in fallo quando dimostrerà di non avere seguito fino in fondo il filo dei tuoi discorsi. Ecco quindi che partiranno le tue lamentele e varie prediche sul fatto che non ti ascolta mai. Non ti reggerà oltre!

Inibiscilo sessualmente L'orgoglio sessuale è un tasto estremamente sensibile nell'universo maschile. Se vuoi essere più soft, senza offenderlo, basta centellinare (anche con ricatti) i rapporti sessuali o renderli quasi impossibili. Se desideri invece colpirlo pesantemente, fagli capire che non è un amante irresistibile e che non sa darti piacere. Seancora non sarà capitolato (quasi impossibile), inizia a paragonarlo ai tuoi partner precedenti, lasciando intendere che erano più machi di lui. Non ti vorrà più vedere!

Ossessionalo con la mania dell'ordine La casa è appena stata pulita e riordinata. Non gli permetterai di fare il minimo movimento per mettersi comodo e a suo agio. Guai se non rimette subito gli oggetti nel posto in cui li ha trovati. Una scenata è in agguato ogni volta che non collabora alle pulizie domestiche. E, se noti un po' di polvere sulla sua scrivania, non c'è nulla di meglio che darsi da fare proprio quando lui decide di accomodarsi davanti al suo computer. Ossessionalo con le tue manie di igiene. Ti butterà presto fuori di casa o, se è lui l'ospite, non troverai più traccia delle sue orme sul parquet!

Coinvolgilo nelle tue fisse esoteriche Ma l'avete mai visto un uomo che accompagna la sua partner da una chiromante? Che l'ascolta mentre lei le spiega il loro oroscopo di coppia? Che è obbligato a frequentare l'ultimo corso di tantra? Di fronte a eventuali interessi metafisici gli uomini, di solito molto più concreti, rimangono inebetiti e faticano a seguire le loro compagne. Se poi tra di voi si frappone un guro o una guida spirituale che magari detta legge su come e dove fare sesso, metterai i suoi nervi a dura prova. Quando inevitabilmente arriverà il suo ultimatum, non potrai che"sconsolatamente" accettare la fine della vostra storia.

Aveva disturbi alla vista e scopre un verme nel suo occhio: si nutriva della retina


Un uomo dell’Iowa ha scoperto la presenza di un insospettabile intruso nel suo occhio. Un piccolo parassita, un verme, stava letteralmente mangiando la retina del suo bulbo sinistro ed è stata necessaria una delicata operazione chirurgica per rimuoverlo. Continua a leggere questa notizia
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L'occhio di John Matthews, la freccia indica il verme (screenshot da CBSNEWS.com)
Ingrandisci immagine .(Per approfondire clicca qui)

«TENTAVA DI SCHIVARE IL LASER» - Tutto è iniziato quando John Matthews ha notato due punti neri che si ingrandivano oscurandogli la vista. Dopo diverse analisi, i medici hanno capito qual era il suo problema. «Sono entrati e mi hanno detto, "Ti è entrato un verme nell’occhio"», ha raccontato Matthews. I medici hanno subito portato il paziente in sala operatoria e gli hanno sparato un fascio di luce laser nel bulbo oculare per uccidere il verme. «Potevo vederlo da dietro, mentre si muoveva e tentava di schivare il laser», ha detto Matthews.

IL REALITY «MOSTRI DENTRO ME» (Per approfondire clicca qui) - È stata quindi necessaria una seconda dose di raggi laser per eliminare il «mostro». Il corpo di Matthews ora sta assorbendo i resti del verme, ma il danno che ha provocato alla sua retina è permanente. L’uomo può essere stato infettato in Messico o andando a caccia di tacchini. Ma la cosa più curiosa dell’intera vicenda è che sulla storia di Matthews è stata girata una puntata del reality della tv Usa «Monsters Inside Me», che significa «mostri dentro me».

LUNGHI FINO A UN METRO - Come spiega Aldo Zullini, professore di Zoologia della Bicocca, intervistato da Ilsussidiario.net, i vermi che possono penetrare negli occhi delle persone si chiamano «nematodi»: «Il primo tipo è il Loa, che può portare alla cecità ed è trasmesso dai tafani. Il Loa si può vedere a occhio nudo sotto la palpebra di uomini e scimmie», e può raggiungere la lunghezza di un metro. Una seconda specie è quella dell’Onchocerca, che - come rivela sempre Zullini - «è trasmessa dai moscerini. Questi "vermi" si ammassano sotto la pelle e negli occhi causando la cecità».

LETALI ANCHE IN ITALIA -Alcuni nematodi sono presenti anche in Italia e possono portare alla morte. «Tra questi gli Ascaris - sottolinea Zullini -, che sono lunghi fino a 30 centimetri e sono in grado di riprodursi all’infinito. Ci fu il caso di un paziente italiano che ne aveva diverse centinaia nell’apparato digerente ed è morto di blocco intestinale».

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