lunedì 30 aprile 2012

Zia Jolanda, un saluto con affetto.

Non sei mai morto se resti nel cuore di chi resta...
Eppure è vero cara zia, te ne sei fuggita così senza neppure lasciarti salutare, in pochi giorni... e non sai quanto mi spiace che l'ultima volta che ti avevo vista eri orgogliosa della nostra bomboniera li in bella mostra sulla tua vetrina...
Da una parte devo dire che sei stata fortunata, salutandoci tutti alla veneranda età di 92 anni dall'altra le persone che ti danno un ricordo, un'emozione, che fanno parte della tua infanzia è doloroso vederle sfuggire via... e poi la morte, ammettiamolo, fa paura a tutti... ed i funerali mi angosciano ancora di più...
Sappi che tutti ti ricorderemo con il tuo eterno sorriso, la tua ospitalità e la tua voglia di vivere. Mancheranno tanto i tuoi fiori appesi sul balcone che davano una luce nuova al piccolo paesino incantato lassù tra le montagne e mi mancherà guardare dalla strada se mi saluti dal tuo balcone, immersa tra le tue mille piante meravigliose. Ma per noi pro-nipoti non morirai mai, perchè resterai sempre nei nostri cuori.
Ti vogliamo bene.

venerdì 20 aprile 2012

Work in progress


Azzeccato direi il titolo... work in progress... ed ecco che, tolti i ponteggi la casa inizia a prendere un'altra forma... però sembrano davvero giorni interminabili, sarà il desiderio che abbiamo di andare a viverci, sarà l'impegno che sta riempiendo i nostri giorni e le nostre serate... eppure il lavoro sta riuscendo bene ... e poi arrivare su, affaciarsi al balcone e vedere solo prato, alberi, qualche cerbiatto e qualche capriolo con la famigliola... il rumore degli uccellini e del ruscello... devo dire che ti da una carica pazzesca!!

Ed insomma sono arrivati anche i 28 anni e ringazio tutti coloro (tanti, mi avete stupito!) che ieri si sono ricordati di me! E, sebbene si tratti di un giorno speciale non abbiamo ancora avuto il tempo di festeggiare... recupereremo presto!!

Tanti cambiamenti e tanto tempo che non vi scrivo... ci sono tante novità ma l'unica di cui voglio anticiparvi è il lavoro. Ebbene si da gennaio ho trovato un nuovo lavoro e.. indovinate???
A tempo IN-DE-TER-MI-NA-TO! Non ci credo neppure io a volte... eppure sono qui, nel mio ufficio, ad occuparmi di corsi di formazione e di marketing in un mondo tutto nuovo ed ho anche passato il periodo di prova!!!

Purtroppo non ho abbastanza tempo per anticiparvi il resto... ma tornerò presto, promesso!
Un abbraccio

venerdì 24 febbraio 2012

La torta dell'Idraulico



Che festa fantastica!!! Auguri Zietto!!!

giovedì 2 febbraio 2012

Costa Concordia - la nostra Luna di miele, la tristezza per il 13 gennaio 2012

E' stata una tragedia quella che venerdì 13 gennaio ha portato a morire non solo centinaia di vittime ma anche la nave per me più bella e romantica al mondo...
La nave dei sogni, dei desideri, la nave che ti resta nel cuore dopo che a noi, nella nostra meravigliosa luna di miele ci ha coccolato per ben 8 giorni onda su onda....

Ecco perchè ho pensato bene di postare qualche foto del nostro viaggio, e non ho intenzione di incolpare nessuno per quanto accaduto, solo Dio sa come sono andate veramente le cose. Il vero problema è che in mare non si gioca, in macchina un marciapiede lo si può prendere in mare uno scoglio può essere fatale...

Comunque cara Concordia a noi resterai nel cuore ridente e meravigliosa come in piena forza nello scorso ottobre (17-25 ottobre) e vogliamo ricordare anche il mitico Manrico Giampedroni ed il capitano Schettino con affetto perchè con noi hanno avuto trattamento sempre di riguardo.

Il ristorante, la prova di emergenza, la scia della Concordia VIVA, il teatro ed i suoi ascensori... Cara Concordia non ti dimenticheremo!!!








venerdì 20 gennaio 2012

16 ottobre 2011 - Il sogno si avvera...



Il 16 ottobre ore 11 Baselga del Bondone Martina & Nicola sposi!


...Un giorno indimenticabile...grazie a tutti coloro che hanno permesso che tutto ciò si avverasse...

mercoledì 28 settembre 2011

Dove trovare gli uomini...

Quando Dio creò gli uomini…
promise alle donne che avrebbero trovato l’uomo ideale in ogni angolo della terra…..


Poi fece la terra rotonda..

IVA al 21%_chiarimenti

Dal 17 Settembre è entrata in vigore la legge n°138/2011 approvata il 14/09/2011, e pubblicata oggi 16 settembre, parte della nuova manovra finanziaria del Governo, dove l'IVA passa al 21% su tutti quei prodotti e servizi con IVA ordinaria al 20%.

Come a volte succede si crea però qualche piccolo dubbio o comunque la maggior parte di noi non ha ben chiaro quali sono i prodotti con l'IVA al 20%, quali quelli al 10% (qualcuno scoprirà che esiste anche un IVA al 10%) e quali quelli al 4%. Ci sono anche prodotti al 38% ma sono i beni di lusso come gioielli in platino, pellicce, tappeti orientali e gli yacht.

Se pensate che è solo un 1%, sappiate che solo dall'entrata in vigore e sino a fine anno si prevede un ingresso extra nelle casse dello Stato di 700 milioni di euro, mentre in un anno saranno più di 4 miliardi di euro, una enormità per le persone normali.

Per capirci un po' di più le diverse classificazioni di imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) sono state così stabilite:

4% per tutti quei prodotti e servizi definibili di prima necessità o fondamentali o comunque prodotti di uso comune cioè parliamo di latte fresco, burro, formaggi, farina, verdure, frutta, legumi, pasta etc etc, giornali e riviste (non quelli pornografici), la prima casa, per i servizi quello della ristorazione nelle mense, i servizi di assistenza sanitaria, i servizi di educazione, etc. etc.

10% per tutti quei prodotti e servizi come gli animali (vivi o morti, freschi o congelati) e i suoi derivati come la carne, il lardo, la selvaggina, le uova, i pesci e i crostacei, fiori e piante ornamentali, cereali minori, cacao, marmellata, birra, l'energia elettrica, combustibili ma NON la benzina, medicinali, la tv via cavo e digitale, il tram e la metropolitana, etc. etc.

Se volete potete consultare la Tabella A allegata al decreto n°633 del 1972 con elencati in dettaglio i prodotti e la loro classificazione di IVA, ma come vedete sono molto diversificati e con così tante categorie e derivazioni che ci si può perdere.

Per dare un valore concreto, su un acquisto da 60€ l'incremento è di 50 centesimi, immediatamente uno può pensare che sia poco, ma se calcolate in un anno le vostre spese, piccole o grandi quei 50 centesimi si moltiplicano sino a diventare cifre consistenti. Dai vari calcoli fati da diversi enti la forbice è ampia, da 120€ a 250€, basandoci sui calcoli di Federconsumatori e Adusbef si parla di 175€ l'anno, fate conto cosa potete farci. Facciamo però degli esempi di quali sono i generi che aumenteranno divisi per categoria:

Casa
biancheria per la casa e tessuti - mobili e prodotti per illuminazione elettrodomestici (frigorifero, forno, lavastoviglie, lavatrice) e piccoli elettrodomestici piatti, stoviglie e utensili - detergenti e prodotti per la pulizia della casa

Uso personale
rasoi e phon articoli di pulizia e igiene personale - profumi e cosmetici abbigliamento e calzature - valigie, pelletteria e accessori gioielli e orologi parrucchieri

Tecnologia
computer (di tutti i tipi), stampanti e accessori - macchine fotografiche e videocamere televisori e prodotti di home entrateinment (audio e video), strumenti musicali - giocattoli elettronici.
Prodotti vari
articoli sportivi - giocattoli auto, caravan e moto articoli di cartoleria e cancelleria telefoni (di tutti i tipi) sigarette - benzina

Servizi
manifestazioni sportive e parchi divertimento - stabilimenti balneari piscine, palestre e similari - pacchetti vacanze pedaggi anche autostradali e parchimetri - affitti garage e posti auto e autonoleggio servizi di telefonia di tutti i tipi trasferimenti di proprietà auto e moto - servizi legali e contabili

Alimentari
bevande gassate, succhi di frutta e bibite analcoliche vini e liquori caffè

Attenzione però, il caffè, per esempio, aumenta all'acquisto in negozio, ma non se si parla di 'tazzina di caffè' al bar, perché sul venduto in grande distribuzione l'IVA è al 20% mentre al bar è al 10%.

Attenzione quindi agli aumenti, perché, purtroppo i furbetti ci sono sempre, quindi, consumatore avvisato... E se vi dovesse capitare di vede aumenti non corretti, chiamate pure i vigili, perché è un reato e si chiama 'furto'.

venerdì 23 settembre 2011

Gli scoiattolini reduci dall'uragano


Quattro scoiattoli sono rimasti senza casa quando l'uragano Katia ha colpito l'Inghilterra. Gli sfortunati animaletti sono stati trovati e salvati dai volontari che ora si prendono cura di loro e li allattano ogni tre ore.





martedì 6 settembre 2011

Barzellette... napoletane!!

Finora ho avuto quindici figli..
- davvero? e come si chiamano?
Tutti Gennarino...
- e come fai a distinguerli?
Beh, li chiamo per cognome...

__________________________________________________________-

Un turista a Napoli sale su un autobus e timbra il biglietto...
TLAC.. TLAC...

Immediatamente si volta spaventato l'autista e urla:
Che ca*** è questo rumore???

_______________________________________________________________


Un rapinatore sale sull'autobus e grida:
"Fermi tutti e mani in alto! Questa è una rapina!"
Un anziano signore spaventato risponde "Maronna mia, temevo fosse u controllore!!"

"Il lavoro precario fa male alla salute!" - Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

Gli effetti vanno dall'insicurezza psicologica, progressiva, allo stress eccessivo e possono seguire gastriti, disturbi cardio-circolatori, problemi nervosi. Prima ci sono contratti a progetto e lavori in affitto; c'è la questione sicurezza, la mancanza in molti casi di strumenti di protezione, la privazione di tutele e la relativa probabilità di infortuni. Perciò la diagnosi è molto seria: il lavoro precario fa male alla salute. Occorrono prevenzione e cura. Quanto prima.

A fare il check-up delle condizioni in cui versa il lavoro atipico e soprattutto delle conseguenze per i lavoratori così impiegati è uno studio dell'Osha, l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (
http://osha.europa.eu), che evidenzia l'insorgere di vari rischi legati alle nuove forme di organizzazione del lavoro. Temporaneo o a progetto, prestazione d'opera, finto lavoro "in proprio", e outsourcing,: secondo l'indagine, pubblicata nelle settimane scorse, da queste nuove forme di contratto derivano altrettanti nuovi rischi per la salute dei lavoratori. E di fatto oggi chi è impiegato attraverso questo genere di contratti è più esposto.

Il malessere degli atipici. Nel corso della ricerca l'Agenzia ha interpellato esperti di vari paesi, (Europa e Stati Uniti) e professionisti dell'Ilo (l'agenzia dell'Onu per il lavoro) e ha chiesto loro di valutare la presenza, o meno, di nuovi rischi per la salute derivanti dalle forme di organizzazione del lavoro recenti e atipiche. Dalle risposte sono emersi vari elementi critici: i precari hanno occupazioni più rischiose, condizioni di lavoro più scarse, e raramente ricevono una formazione adeguata su salute e sicurezza. Inoltre, la sequenza spesso convulsa e scostante di contratti a breve termine "aumenta la sensazione di insicurezza e marginalità, provocando l'incremento di stress e preoccupazione, con rischi per la salute molto gravi".


Le interruzioni tra un contratto e l'altro rappresentano infatti una discontinuità della responsabilità legale del datore di lavoro. E questo, secondo gli esperti, finisce per essere ulteriore elemento di malessere.
Quindi, a confronto con coloro che sono impiegati in un lavoro stabile, i lavoratori precari risultano maggiormente vulnerabili. Molto più deboli. E non solo per quel che riguarda contributi, indennità, stipendi. "La lettura data - dichiarano i ricercatori dell'agenzia - è ampiamente supportata dalla letteratura scientifica in materia: ci sono dimostrazioni che le caratteristiche di queste nuove forme di lavoro non tradizionali portino a rischi peculiari per la salute".

Le condizioni di lavoro. Un altro aspetto riguarda i carichi di lavoro: le statistiche europee indicano che oltre metà degli occupati dichiara di lavorare ad alte velocità e pressione per tre quarti del tempo, con un trend che pare essere in aumento. A questo proposito lo studio sottolinea anche la frequente esclusione dei lavoratori precari dai tavoli sindacali su salute e sicurezza e il minore accesso (o del tutto assente) ad attrezzature e strumenti di protezione. I risultati di tale sistema si traducono dunque in condizioni fisiche di lavoro peggiori, insicurezza psicologica e stress eccessivo, un maggior carico d'impiego, incidenti più frequenti.

"Si va rafforzando una sorta di mal di vivere perché l'incertezza del lavoro e la precarietà continua finiscono per far morire la speranza nel futuro - sostiene Filomena Trizio, segretaria generale di Nidil-Cgil - le nuove generazioni sono circondate da questo tipo di contesto lavorativo e senza dubbio sono più esposte al malessere. Altro che bamboccioni, la condizione di disagio in cui si trovano i giovani è frutto di scelte politiche e sociali precise. E su queste si deve intervenire".

Ma oltre a ravvisare un legame tra i nuovi pericoli per i lavoratori (soprattutto lo stress e le conseguenti malattie psicosomatiche) e i nuovi equilibri economici e organizzativi, nella ricerca viene riscontrato anche un collegamento tra la maggiore competitività sul luogo di lavoro e gli episodi di bullismo e molestie; infine la sottolineatura di un altro aspetto: la connessione tra lo scarso equilibrio della vita professionale e quello della vita privata e famigliare.
Situazioni che fanno del lavoratore precario un soggetto a rischio e concorrono ad aumentare i danni alla salute derivanti dal lavoro. Sintomi che spingono gli operatori del settore, come l'Agenzia europea, a ribadire la necessità di trovare presto vaccini e terapie: un maggiore controllo degli ambienti di lavoro e un incremento reale di garanzie e tutele. In altre parole: nuove, differenti politiche per un lavoro diverso, stabile e sicuro.

L'estate sta finendo... e un anno se ne andrà... vita da cani? macchè, vita da diversamente occupata!!!

Con un pochetto di ritardo rieccomi reduce di 15 giorni di ferie (9 lavorativi, gli altri erano festivi) che equivalgono a 15 giorni di lago...
Tempi di crisi quest'anno, tempo di investimenti tempo che non ho soldi da buttare per il mare ma il mare mi manca tanto e lo sto sentendo or ora che l'estate scivola via... mi mancano le paseggiate sulla spiaggia, le ore sul materassino e a giocare a beach, le pennichelle del dopo pranzo sulla sdraio e il colore della mia pelle.. quest'anno è di un bianco pazzesco... :(
Ad ogni modo è stato tempo di colloqui, fino ad ora sono riuscita a farne circa sedici (su una media di credo 200 curriculum spediti. Ed il numero non è indicativo, è proprio reale).
Eh già, si avvicina la scadenza del contratto che non mi verrà rinnovato e si avvicina il tempo dell'ansia, delle crisi e di tutti i problemi da stress correlato a cui noi precari dovremmo essere abituati ed invece no, non ne siamo capaci. Però spiegatemi, cari signori, con quale forza uno si reca al lavoro sapendo di avere i giorni contati? E con quale voglia si impegna di svolgere tutto al meglio soddisfando i clienti di un'azienda che non ti vuole più solo perchè sei in età fertile e dopo 3 anni dovrebbe farti un indeterminato?
Alla fine noi poveracci non abbiamo mai il coltello dalla parte del manico. Ci accontentiamo di quegli 800 euro al mese e gli altri si stupiscono se mostri la busta paga... cosa dovrei nascondere? Che arrivo a malapena a fine mese?

Vabbè dai, scusate per lo sfogo... proseguiamo con l'estate ricca di affetti e amicizie ma soprattutto ricca di 470-470-470! Che bello, quest'anno abbiamo imparato moltissimo, navigando non so quante ore sulle acque del lago di caldonazzo. SUMMIT: 13,5 NODI di record (di poppa!) e una sola scuffia causata nello stesso giorno... però che bello... in barca non si hanno pensieri, non si hanno problemi... e il tempo purtroppo vola... esci alle 14 ed alle 19 ti accorgi che sei ancora fuori!!! Peccato che, anche in questo sport ci sia chi si diverte a vincere barando nelle veleggiate. Ad ogni modo abbiamo replicato con orgoglio il piazzamento dello scorso anno alla Lagolonga (quest'anno rinominata con LAGONIALONGA) e un primo posto alla LEI-LUI con cena serale annessa.
Una grigliata dietro l'altra e tanta allegria... e poi di nuovo il buio... il rientro normale al lavoro, una settimana di pace e poi ecco che rinizia a rientrare quello che dovrebbe essere un responsabile che sta cercando di farmi andare fuori di testa ma, ahimè, è una gara bella tosta... l'indifferenza in campo la sa lunga.. e mi ritrovo a casa, in attesa che il mio meraviglioso Iphone squilli per un possibile contratto in una possibile ditta con un possibile lavoro precario.. eh si precario perchè a questo punto sono convinta che se mi proponessero un lavoro indeterminato a questo punto non lo accetterei, si sta così bene con l'ansia, sindrome da colon irritabile che non mi fa dormire, ma piegare in due dai crampi e mancare l'aria, notti insonni, meravigliosi sfoghi sulla pelle e in viso che mi rendono così carina e crisi di nervi che fanno paura... un indeterminato significherebbe riuscire a dormire otto ore, avere una vita regolare così come il respiro non affannoso e il cuore regolare, non avere il pensieri del lavoro e studio ... chi me lo farebbe fare?  


giovedì 4 agosto 2011

Polo, T-Shirt e felpe personalizzate

E' scoppiata una nuova passione, quella della personalizzazione. In un mondo in cui a moda cerca di dare indicazioni ecco che sempre più persone amano personalizzare il proprio stile.

Sono arrivate oggi infatti le magliette marchiate 470 che ho appena realizzato oltre a magliette con il nome e il disegno e tanto altro... cappellini, bandane... :)





Se invece al vostro bimbo volete regalare una maglietta con il nome e il cartone animato preferito... è semplicissimo! Eccovi un esempio:


Un vero e proprio business!!! Volete personalizzare qualcosa anche voi???? Lasciatemi un commento così sarete contattati. Concordiamo prezzi, materiali e bozze e via con le personalizzazioni!!!

Personalizzare è l'arte di imporre la propria personalità... dopotutto l'abito non fa il monaco, vero?
A presto!!!!

mercoledì 3 agosto 2011

Le dieci piscine più belle al mondo.

Trivago, il portale di comparazione dei prezzi di alberghi e residence ha stilato la classifica delle piscine più belle, da quelle con vista sulle Alpi a quelle che hanno come sfondo lo skyline di Hong Kong; al primo posto infatti troviamo proprio l’Intercontinental che vanta una piscina situata sulla terrazza panoramica, una Spa e un centro fitness.


In piscina da Bali alle Dolomiti

Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo la piscina dell’Alder Dolomiti di Ortisei, riscaldata a 35 gradi, dove è possibile regalarsi un momento di puro relax tra saune e bagni profumati. Molto suggestiva la piscina a livelli dell’Ubud Hanging Gardens nel centro artistico di Bali. Si trova a Barcellona invece una struttura dal panorama mozzafiato sulla capitale catalana: la piscina del Gran Hotels La Florida risale al 1925 ma è stata sottoposta ad un completo restyling.

In piscina tra relax e cure termali

E’ perfetta per una vacanza rilassante la piscina del Cavo Tagoo a Mykonos, tra musica lounge e lettini galleggianti, mentre chi vuole approfittare della vacanza per sottoporsi a cure termale l’idealè è la piscina dell’Hotel Rogner Bad Blumau. Molto originale invece la piscina dell’hotel Rio Calma a Fuerteventura, in cui una parte è riservata all’acqua salata.

Piscine, acquari e parchi acquatici

Emozionante l’acquario del Golden Nugget Hotel a Las Vegas, dove i visitatori potranno osservare da vicino squali e giganti creature marine. Si trova in mezzo alle spettacolari Red Rocks del Grand Canyon la piscina dell’Enchantment Resort and Mii amo Spa in Arizona, dove è possibile sperimentare i migliori trattamenti di bellezza. All’ultimo posto troviamo la piscina dell’Hotel Atlantis che addirittura vanta un parco acquatico, una baia di delfini e un acquario, con uno spettacolare acquascivolo che scende a cascata per 28 metri nell’acqua


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

martedì 26 luglio 2011

Test del piede destro intelligente

Questo vale la pena di provarlo, è incredibile … ma vero. Quello che segue è talmente curioso che mette a dura prova la nostra comprensione. E sono pronto a scommettere che voi proverete almeno 50 volte per vedere se riuscite a sbloccare il vostro piede. Ma non potrete ! Provate …

1 – Quando siete seduti alla vostra scrivania, alzate il vostro piede destro e fategli fare dei cerchi in senso orario.

2 – Mentre fate i cerchi con il piede destro, disegnate il numero 6 nell’aria con la mano destra. Il vostro piede cambierà direzione !

3 – Ve l’avevo detto … e non c’è nulla che possiate fare.


4 – Non dimenticate di girare il piede in senso orario !

Altro test psicologico

Fate il test seguente, è veramente impressionante.
Vi siete mai chiesti se il vostro spirito è normale o diverso ? Bene, fate seriamente l’esercizio di riflessione troverete la risposta!

Seguite attentamente le istruzioni e rispondete alle domande una per una e il più velocemente possibile, na non andate avanti prima di avere terminato la precedente. Non siete obbligati a scrivere la vostra risposta. Sarete stupiti dal risultato, è garantito !

Sommate

15+6

3+56

89+2

12+53

75+26

25+52

63+32

Eh si, è più difficile il calcolo, ma è il vero esercizio !

Coraggio !

123+5

FORZA ! PENSATE AD UN UTENSILE E AD UN COLORE !

Poi scendete

Scendete ancora.

Scendete ancora.

Avete pensato ad un martello rosso, vero ?

Se non è così, voi fate parte del 2% della popolazione la cui intelligenza è abbastanza duttile da pensare ad altre cose.

Il 98% della popolazione risponde ‘martello rosso’ se si da’ loro questo esercizio da fare …

Piccolo test psicologico

Ecco un piccolo test.


Prendetevi 10 secondi al massimo per farlo, altrimenti non è valido.
Controllate poi il risultato in basso.
Contate il numero di ‘F’ nel testo seguente



+++++++++++++++++++++++++++
FINISHED FILES ARE THE RESULT
OF YEARS OF SCIENTIFIC
STUDY COMBINED WITH THE
EXPERIENCE OF YEARS
+++++++++++++++++++++++++++

Fatto !
OK?
Quante sono ? Tre ?



Sbagliato, sono sei. Non è uno scherzo !
Ritornate su e contate ancora ! La spiegazione è sotto …

Il cervello non scompone ‘OF’.

Incredibile, vero ?

Chi riesce a contare tutte e sei le ‘F’ al primo colpo è un genio,
quattro o cinque è piuttosto raro, tre è normale.
Meno di tre, deve cambiare gli occhiali !

La maledizione dei 27 anni...?? ... muore anche Amy Winehouse...

IL «CLUB 27»


Con la scomparsa di Amy Winehouse si arricchisce purtroppo il cosiddetto «Club 27»: il gruppo ideale in cui sono compresi gli artisti morti all'età di 27 anni.

C'è chi è deceduto per annegamento, come Brian Jones, chitarrista dei Rolling Stones; chi per soffocamento, come Jimi Hendrix; chi per overdose, come Jim Morrison; chi per arresto cardiaco (Janis Joplin) e chi per suicidio (Kurt Cobain).

Ora quell'olimpo maledetto fa spazio a una nuova musicista, morta anche lei che non aveva compiuto neppure 28 anni.