mercoledì 28 settembre 2011

Dove trovare gli uomini...

Quando Dio creò gli uomini…
promise alle donne che avrebbero trovato l’uomo ideale in ogni angolo della terra…..


Poi fece la terra rotonda..

IVA al 21%_chiarimenti

Dal 17 Settembre è entrata in vigore la legge n°138/2011 approvata il 14/09/2011, e pubblicata oggi 16 settembre, parte della nuova manovra finanziaria del Governo, dove l'IVA passa al 21% su tutti quei prodotti e servizi con IVA ordinaria al 20%.

Come a volte succede si crea però qualche piccolo dubbio o comunque la maggior parte di noi non ha ben chiaro quali sono i prodotti con l'IVA al 20%, quali quelli al 10% (qualcuno scoprirà che esiste anche un IVA al 10%) e quali quelli al 4%. Ci sono anche prodotti al 38% ma sono i beni di lusso come gioielli in platino, pellicce, tappeti orientali e gli yacht.

Se pensate che è solo un 1%, sappiate che solo dall'entrata in vigore e sino a fine anno si prevede un ingresso extra nelle casse dello Stato di 700 milioni di euro, mentre in un anno saranno più di 4 miliardi di euro, una enormità per le persone normali.

Per capirci un po' di più le diverse classificazioni di imposta sul valore aggiunto (I.V.A.) sono state così stabilite:

4% per tutti quei prodotti e servizi definibili di prima necessità o fondamentali o comunque prodotti di uso comune cioè parliamo di latte fresco, burro, formaggi, farina, verdure, frutta, legumi, pasta etc etc, giornali e riviste (non quelli pornografici), la prima casa, per i servizi quello della ristorazione nelle mense, i servizi di assistenza sanitaria, i servizi di educazione, etc. etc.

10% per tutti quei prodotti e servizi come gli animali (vivi o morti, freschi o congelati) e i suoi derivati come la carne, il lardo, la selvaggina, le uova, i pesci e i crostacei, fiori e piante ornamentali, cereali minori, cacao, marmellata, birra, l'energia elettrica, combustibili ma NON la benzina, medicinali, la tv via cavo e digitale, il tram e la metropolitana, etc. etc.

Se volete potete consultare la Tabella A allegata al decreto n°633 del 1972 con elencati in dettaglio i prodotti e la loro classificazione di IVA, ma come vedete sono molto diversificati e con così tante categorie e derivazioni che ci si può perdere.

Per dare un valore concreto, su un acquisto da 60€ l'incremento è di 50 centesimi, immediatamente uno può pensare che sia poco, ma se calcolate in un anno le vostre spese, piccole o grandi quei 50 centesimi si moltiplicano sino a diventare cifre consistenti. Dai vari calcoli fati da diversi enti la forbice è ampia, da 120€ a 250€, basandoci sui calcoli di Federconsumatori e Adusbef si parla di 175€ l'anno, fate conto cosa potete farci. Facciamo però degli esempi di quali sono i generi che aumenteranno divisi per categoria:

Casa
biancheria per la casa e tessuti - mobili e prodotti per illuminazione elettrodomestici (frigorifero, forno, lavastoviglie, lavatrice) e piccoli elettrodomestici piatti, stoviglie e utensili - detergenti e prodotti per la pulizia della casa

Uso personale
rasoi e phon articoli di pulizia e igiene personale - profumi e cosmetici abbigliamento e calzature - valigie, pelletteria e accessori gioielli e orologi parrucchieri

Tecnologia
computer (di tutti i tipi), stampanti e accessori - macchine fotografiche e videocamere televisori e prodotti di home entrateinment (audio e video), strumenti musicali - giocattoli elettronici.
Prodotti vari
articoli sportivi - giocattoli auto, caravan e moto articoli di cartoleria e cancelleria telefoni (di tutti i tipi) sigarette - benzina

Servizi
manifestazioni sportive e parchi divertimento - stabilimenti balneari piscine, palestre e similari - pacchetti vacanze pedaggi anche autostradali e parchimetri - affitti garage e posti auto e autonoleggio servizi di telefonia di tutti i tipi trasferimenti di proprietà auto e moto - servizi legali e contabili

Alimentari
bevande gassate, succhi di frutta e bibite analcoliche vini e liquori caffè

Attenzione però, il caffè, per esempio, aumenta all'acquisto in negozio, ma non se si parla di 'tazzina di caffè' al bar, perché sul venduto in grande distribuzione l'IVA è al 20% mentre al bar è al 10%.

Attenzione quindi agli aumenti, perché, purtroppo i furbetti ci sono sempre, quindi, consumatore avvisato... E se vi dovesse capitare di vede aumenti non corretti, chiamate pure i vigili, perché è un reato e si chiama 'furto'.

venerdì 23 settembre 2011

Gli scoiattolini reduci dall'uragano


Quattro scoiattoli sono rimasti senza casa quando l'uragano Katia ha colpito l'Inghilterra. Gli sfortunati animaletti sono stati trovati e salvati dai volontari che ora si prendono cura di loro e li allattano ogni tre ore.





martedì 6 settembre 2011

Barzellette... napoletane!!

Finora ho avuto quindici figli..
- davvero? e come si chiamano?
Tutti Gennarino...
- e come fai a distinguerli?
Beh, li chiamo per cognome...

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Un turista a Napoli sale su un autobus e timbra il biglietto...
TLAC.. TLAC...

Immediatamente si volta spaventato l'autista e urla:
Che ca*** è questo rumore???

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Un rapinatore sale sull'autobus e grida:
"Fermi tutti e mani in alto! Questa è una rapina!"
Un anziano signore spaventato risponde "Maronna mia, temevo fosse u controllore!!"

"Il lavoro precario fa male alla salute!" - Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro

Gli effetti vanno dall'insicurezza psicologica, progressiva, allo stress eccessivo e possono seguire gastriti, disturbi cardio-circolatori, problemi nervosi. Prima ci sono contratti a progetto e lavori in affitto; c'è la questione sicurezza, la mancanza in molti casi di strumenti di protezione, la privazione di tutele e la relativa probabilità di infortuni. Perciò la diagnosi è molto seria: il lavoro precario fa male alla salute. Occorrono prevenzione e cura. Quanto prima.

A fare il check-up delle condizioni in cui versa il lavoro atipico e soprattutto delle conseguenze per i lavoratori così impiegati è uno studio dell'Osha, l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (
http://osha.europa.eu), che evidenzia l'insorgere di vari rischi legati alle nuove forme di organizzazione del lavoro. Temporaneo o a progetto, prestazione d'opera, finto lavoro "in proprio", e outsourcing,: secondo l'indagine, pubblicata nelle settimane scorse, da queste nuove forme di contratto derivano altrettanti nuovi rischi per la salute dei lavoratori. E di fatto oggi chi è impiegato attraverso questo genere di contratti è più esposto.

Il malessere degli atipici. Nel corso della ricerca l'Agenzia ha interpellato esperti di vari paesi, (Europa e Stati Uniti) e professionisti dell'Ilo (l'agenzia dell'Onu per il lavoro) e ha chiesto loro di valutare la presenza, o meno, di nuovi rischi per la salute derivanti dalle forme di organizzazione del lavoro recenti e atipiche. Dalle risposte sono emersi vari elementi critici: i precari hanno occupazioni più rischiose, condizioni di lavoro più scarse, e raramente ricevono una formazione adeguata su salute e sicurezza. Inoltre, la sequenza spesso convulsa e scostante di contratti a breve termine "aumenta la sensazione di insicurezza e marginalità, provocando l'incremento di stress e preoccupazione, con rischi per la salute molto gravi".


Le interruzioni tra un contratto e l'altro rappresentano infatti una discontinuità della responsabilità legale del datore di lavoro. E questo, secondo gli esperti, finisce per essere ulteriore elemento di malessere.
Quindi, a confronto con coloro che sono impiegati in un lavoro stabile, i lavoratori precari risultano maggiormente vulnerabili. Molto più deboli. E non solo per quel che riguarda contributi, indennità, stipendi. "La lettura data - dichiarano i ricercatori dell'agenzia - è ampiamente supportata dalla letteratura scientifica in materia: ci sono dimostrazioni che le caratteristiche di queste nuove forme di lavoro non tradizionali portino a rischi peculiari per la salute".

Le condizioni di lavoro. Un altro aspetto riguarda i carichi di lavoro: le statistiche europee indicano che oltre metà degli occupati dichiara di lavorare ad alte velocità e pressione per tre quarti del tempo, con un trend che pare essere in aumento. A questo proposito lo studio sottolinea anche la frequente esclusione dei lavoratori precari dai tavoli sindacali su salute e sicurezza e il minore accesso (o del tutto assente) ad attrezzature e strumenti di protezione. I risultati di tale sistema si traducono dunque in condizioni fisiche di lavoro peggiori, insicurezza psicologica e stress eccessivo, un maggior carico d'impiego, incidenti più frequenti.

"Si va rafforzando una sorta di mal di vivere perché l'incertezza del lavoro e la precarietà continua finiscono per far morire la speranza nel futuro - sostiene Filomena Trizio, segretaria generale di Nidil-Cgil - le nuove generazioni sono circondate da questo tipo di contesto lavorativo e senza dubbio sono più esposte al malessere. Altro che bamboccioni, la condizione di disagio in cui si trovano i giovani è frutto di scelte politiche e sociali precise. E su queste si deve intervenire".

Ma oltre a ravvisare un legame tra i nuovi pericoli per i lavoratori (soprattutto lo stress e le conseguenti malattie psicosomatiche) e i nuovi equilibri economici e organizzativi, nella ricerca viene riscontrato anche un collegamento tra la maggiore competitività sul luogo di lavoro e gli episodi di bullismo e molestie; infine la sottolineatura di un altro aspetto: la connessione tra lo scarso equilibrio della vita professionale e quello della vita privata e famigliare.
Situazioni che fanno del lavoratore precario un soggetto a rischio e concorrono ad aumentare i danni alla salute derivanti dal lavoro. Sintomi che spingono gli operatori del settore, come l'Agenzia europea, a ribadire la necessità di trovare presto vaccini e terapie: un maggiore controllo degli ambienti di lavoro e un incremento reale di garanzie e tutele. In altre parole: nuove, differenti politiche per un lavoro diverso, stabile e sicuro.

L'estate sta finendo... e un anno se ne andrà... vita da cani? macchè, vita da diversamente occupata!!!

Con un pochetto di ritardo rieccomi reduce di 15 giorni di ferie (9 lavorativi, gli altri erano festivi) che equivalgono a 15 giorni di lago...
Tempi di crisi quest'anno, tempo di investimenti tempo che non ho soldi da buttare per il mare ma il mare mi manca tanto e lo sto sentendo or ora che l'estate scivola via... mi mancano le paseggiate sulla spiaggia, le ore sul materassino e a giocare a beach, le pennichelle del dopo pranzo sulla sdraio e il colore della mia pelle.. quest'anno è di un bianco pazzesco... :(
Ad ogni modo è stato tempo di colloqui, fino ad ora sono riuscita a farne circa sedici (su una media di credo 200 curriculum spediti. Ed il numero non è indicativo, è proprio reale).
Eh già, si avvicina la scadenza del contratto che non mi verrà rinnovato e si avvicina il tempo dell'ansia, delle crisi e di tutti i problemi da stress correlato a cui noi precari dovremmo essere abituati ed invece no, non ne siamo capaci. Però spiegatemi, cari signori, con quale forza uno si reca al lavoro sapendo di avere i giorni contati? E con quale voglia si impegna di svolgere tutto al meglio soddisfando i clienti di un'azienda che non ti vuole più solo perchè sei in età fertile e dopo 3 anni dovrebbe farti un indeterminato?
Alla fine noi poveracci non abbiamo mai il coltello dalla parte del manico. Ci accontentiamo di quegli 800 euro al mese e gli altri si stupiscono se mostri la busta paga... cosa dovrei nascondere? Che arrivo a malapena a fine mese?

Vabbè dai, scusate per lo sfogo... proseguiamo con l'estate ricca di affetti e amicizie ma soprattutto ricca di 470-470-470! Che bello, quest'anno abbiamo imparato moltissimo, navigando non so quante ore sulle acque del lago di caldonazzo. SUMMIT: 13,5 NODI di record (di poppa!) e una sola scuffia causata nello stesso giorno... però che bello... in barca non si hanno pensieri, non si hanno problemi... e il tempo purtroppo vola... esci alle 14 ed alle 19 ti accorgi che sei ancora fuori!!! Peccato che, anche in questo sport ci sia chi si diverte a vincere barando nelle veleggiate. Ad ogni modo abbiamo replicato con orgoglio il piazzamento dello scorso anno alla Lagolonga (quest'anno rinominata con LAGONIALONGA) e un primo posto alla LEI-LUI con cena serale annessa.
Una grigliata dietro l'altra e tanta allegria... e poi di nuovo il buio... il rientro normale al lavoro, una settimana di pace e poi ecco che rinizia a rientrare quello che dovrebbe essere un responsabile che sta cercando di farmi andare fuori di testa ma, ahimè, è una gara bella tosta... l'indifferenza in campo la sa lunga.. e mi ritrovo a casa, in attesa che il mio meraviglioso Iphone squilli per un possibile contratto in una possibile ditta con un possibile lavoro precario.. eh si precario perchè a questo punto sono convinta che se mi proponessero un lavoro indeterminato a questo punto non lo accetterei, si sta così bene con l'ansia, sindrome da colon irritabile che non mi fa dormire, ma piegare in due dai crampi e mancare l'aria, notti insonni, meravigliosi sfoghi sulla pelle e in viso che mi rendono così carina e crisi di nervi che fanno paura... un indeterminato significherebbe riuscire a dormire otto ore, avere una vita regolare così come il respiro non affannoso e il cuore regolare, non avere il pensieri del lavoro e studio ... chi me lo farebbe fare?  


giovedì 4 agosto 2011

Polo, T-Shirt e felpe personalizzate

E' scoppiata una nuova passione, quella della personalizzazione. In un mondo in cui a moda cerca di dare indicazioni ecco che sempre più persone amano personalizzare il proprio stile.

Sono arrivate oggi infatti le magliette marchiate 470 che ho appena realizzato oltre a magliette con il nome e il disegno e tanto altro... cappellini, bandane... :)





Se invece al vostro bimbo volete regalare una maglietta con il nome e il cartone animato preferito... è semplicissimo! Eccovi un esempio:


Un vero e proprio business!!! Volete personalizzare qualcosa anche voi???? Lasciatemi un commento così sarete contattati. Concordiamo prezzi, materiali e bozze e via con le personalizzazioni!!!

Personalizzare è l'arte di imporre la propria personalità... dopotutto l'abito non fa il monaco, vero?
A presto!!!!

mercoledì 3 agosto 2011

Le dieci piscine più belle al mondo.

Trivago, il portale di comparazione dei prezzi di alberghi e residence ha stilato la classifica delle piscine più belle, da quelle con vista sulle Alpi a quelle che hanno come sfondo lo skyline di Hong Kong; al primo posto infatti troviamo proprio l’Intercontinental che vanta una piscina situata sulla terrazza panoramica, una Spa e un centro fitness.


In piscina da Bali alle Dolomiti

Al secondo posto di questa speciale classifica troviamo la piscina dell’Alder Dolomiti di Ortisei, riscaldata a 35 gradi, dove è possibile regalarsi un momento di puro relax tra saune e bagni profumati. Molto suggestiva la piscina a livelli dell’Ubud Hanging Gardens nel centro artistico di Bali. Si trova a Barcellona invece una struttura dal panorama mozzafiato sulla capitale catalana: la piscina del Gran Hotels La Florida risale al 1925 ma è stata sottoposta ad un completo restyling.

In piscina tra relax e cure termali

E’ perfetta per una vacanza rilassante la piscina del Cavo Tagoo a Mykonos, tra musica lounge e lettini galleggianti, mentre chi vuole approfittare della vacanza per sottoporsi a cure termale l’idealè è la piscina dell’Hotel Rogner Bad Blumau. Molto originale invece la piscina dell’hotel Rio Calma a Fuerteventura, in cui una parte è riservata all’acqua salata.

Piscine, acquari e parchi acquatici

Emozionante l’acquario del Golden Nugget Hotel a Las Vegas, dove i visitatori potranno osservare da vicino squali e giganti creature marine. Si trova in mezzo alle spettacolari Red Rocks del Grand Canyon la piscina dell’Enchantment Resort and Mii amo Spa in Arizona, dove è possibile sperimentare i migliori trattamenti di bellezza. All’ultimo posto troviamo la piscina dell’Hotel Atlantis che addirittura vanta un parco acquatico, una baia di delfini e un acquario, con uno spettacolare acquascivolo che scende a cascata per 28 metri nell’acqua


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

martedì 26 luglio 2011

Test del piede destro intelligente

Questo vale la pena di provarlo, è incredibile … ma vero. Quello che segue è talmente curioso che mette a dura prova la nostra comprensione. E sono pronto a scommettere che voi proverete almeno 50 volte per vedere se riuscite a sbloccare il vostro piede. Ma non potrete ! Provate …

1 – Quando siete seduti alla vostra scrivania, alzate il vostro piede destro e fategli fare dei cerchi in senso orario.

2 – Mentre fate i cerchi con il piede destro, disegnate il numero 6 nell’aria con la mano destra. Il vostro piede cambierà direzione !

3 – Ve l’avevo detto … e non c’è nulla che possiate fare.


4 – Non dimenticate di girare il piede in senso orario !

Altro test psicologico

Fate il test seguente, è veramente impressionante.
Vi siete mai chiesti se il vostro spirito è normale o diverso ? Bene, fate seriamente l’esercizio di riflessione troverete la risposta!

Seguite attentamente le istruzioni e rispondete alle domande una per una e il più velocemente possibile, na non andate avanti prima di avere terminato la precedente. Non siete obbligati a scrivere la vostra risposta. Sarete stupiti dal risultato, è garantito !

Sommate

15+6

3+56

89+2

12+53

75+26

25+52

63+32

Eh si, è più difficile il calcolo, ma è il vero esercizio !

Coraggio !

123+5

FORZA ! PENSATE AD UN UTENSILE E AD UN COLORE !

Poi scendete

Scendete ancora.

Scendete ancora.

Avete pensato ad un martello rosso, vero ?

Se non è così, voi fate parte del 2% della popolazione la cui intelligenza è abbastanza duttile da pensare ad altre cose.

Il 98% della popolazione risponde ‘martello rosso’ se si da’ loro questo esercizio da fare …

Piccolo test psicologico

Ecco un piccolo test.


Prendetevi 10 secondi al massimo per farlo, altrimenti non è valido.
Controllate poi il risultato in basso.
Contate il numero di ‘F’ nel testo seguente



+++++++++++++++++++++++++++
FINISHED FILES ARE THE RESULT
OF YEARS OF SCIENTIFIC
STUDY COMBINED WITH THE
EXPERIENCE OF YEARS
+++++++++++++++++++++++++++

Fatto !
OK?
Quante sono ? Tre ?



Sbagliato, sono sei. Non è uno scherzo !
Ritornate su e contate ancora ! La spiegazione è sotto …

Il cervello non scompone ‘OF’.

Incredibile, vero ?

Chi riesce a contare tutte e sei le ‘F’ al primo colpo è un genio,
quattro o cinque è piuttosto raro, tre è normale.
Meno di tre, deve cambiare gli occhiali !

La maledizione dei 27 anni...?? ... muore anche Amy Winehouse...

IL «CLUB 27»


Con la scomparsa di Amy Winehouse si arricchisce purtroppo il cosiddetto «Club 27»: il gruppo ideale in cui sono compresi gli artisti morti all'età di 27 anni.

C'è chi è deceduto per annegamento, come Brian Jones, chitarrista dei Rolling Stones; chi per soffocamento, come Jimi Hendrix; chi per overdose, come Jim Morrison; chi per arresto cardiaco (Janis Joplin) e chi per suicidio (Kurt Cobain).

Ora quell'olimpo maledetto fa spazio a una nuova musicista, morta anche lei che non aveva compiuto neppure 28 anni.

venerdì 15 luglio 2011

La casa più sicura al mondo. Safe house: a prova di Zombie.

Il Daily Wired la definisce “una casa a prova di zombie”.
Si estende su più di 500 metri quadrati e si trova in un piccolo paese vicino a Varsavia. E’ un’abitazione dal design essenziale e pulito, ma può trasformarsi in una vera e propria fortezza impossibile da espugnare: si chiude su se stessa ed ecco che diventa un blocco grigio dalle pareti lisce e senza aperture. Progettata dallo studio polacco KWK Promes, in particolare dall’architetto Robert Konieczny, ha richiesto cinque anni per essere realizzata, ed è stata ultimata nel 2009. Il principio che sta alla base dell’edificio è l’utilizzo di strutture semoventi per i muri esterni oltre che per elementi all’interno della casa. Pensata  anche secondo criteri di ecosostenibilità, la “Safe House” è insomma un esempio di design che coniuga con successo estetica e funzionalità riuscendo nel contempo a soddisfare i desideri, sicuramente insoliti e originali, dei proprietari.










http://www.iljournal.it/2011/una-fortezza-inespugnabile/232490

giovedì 14 luglio 2011

SWIMBEE: la novità della scorsa estate.

Da poco tempo ho appreso questo nuovissimo oggetto a mio parere fantastico! Si chiama Swimmbee, non si tratta di un salvagente, piuttosto di un dispositivo galleggiante utile per chi ama nuovare in acque libere.

" SwimBee, è un dispositivo galleggiante di nuova concezione da utilizzare come supporto in acqua. Sviluppato e concepito per rispondere ad esigenze agonistiche di nuoto in acque libere (openwater), si rileva altrettanto efficace per un uso più semplicemente ricreativo o di apprendimento. "







Per ulteriori informazioni : http://www.swimbee.it/

lunedì 11 luglio 2011

CURIOSITA' SULLE TARGHE AUTOMOBILISTICHE: targhe strane, targhe proibile e targhe personalizzate.

Il nuovo sistema che genera le targhe automobilistiche italiane risale ormai al 1994, quando si decise di semplificare le vecchie sequenze ormai troppo lunghe e destinate ad estinguersi. Le attuali combinazioni viaggiano quindi con due lettere, tre numeri ed ancora due lettere. La particolarità sta però nel fatto che alcune "combinazioni ambigue" siano state saltate del tutto. Il Codice infatti impedisce l'attribuzione di numerazioni la cui lettura possa ricondurre a parole volgari ed offensive.



Bandite le volgarità


Oggi siamo arrivati alla lettera "E", e le targhe protagoniste di questa censura risalgono a qualche anno fa quando toccammo la "A" e la "C". La più famosa, per chi non lo sapesse, recitava questa combinazione: AC 010 NE (al maschile!) e AC 010 NA (al femminile!). Pochi anni dopo l'ennesima "gaffes" fu offerta dalla "C" con la combinazione CA 220 NE, facilmente leggibile anche in questo caso! Guardando al futuro la prossima targa ad essere bandita sarà certamente TR 010 NA, anche in questo caso di facile lettura. Certo, alla fantasia non c'è limite ed altri casi spunteranno senz'altro.


Problemi con la Legge


Per evitare noie, puntualmente realizzate comunque, si è anche provveduto ad evitare alcune combinazioni già utilizzate in precedenza per alcune categorie "ad hoc". Proprio in questo periodo le recenti immatricolazioni stanno ad esempio "saltando" tutte le combinazioni con "EE" in quanto già utilizzate dalle vetture dei cosiddetti "Escursionisti Esteri". Lo stesso non è però accaduto con "CC" (utilizzate dal "Corpo dei Carabinieri") e "CD" (quelle in dotazione alle delegazioni internazionali - "Corpo Diplomatico") con conseguenti fraintendimenti in tema di contravvenzioni.


E i francesi ci copiano


Stessi problemi causati dalla recente modifica della grafica delle targhe francesi. Queste seguono la stessa combinazione italiana e nonostante la diversa sigla Internazionale (loro con la "F" e noi con la "I") sono stati numerosissimi i casi in cui automobilisti italiani si siano visti recapitare multe raccolte da cittadini d'Oltralpe a spasso sulle nostre strade.


E la personalizzazione?


Secondo l'articolo 100 del nostro Codice della Strada è possibile, ovviamente con un piccolo sovrapprezzo. I paletti impongono però di sfruttare l'attuale regola delle "due lettere, tre numeri e due lettere"; di non usare caratteri già "usciti" (quindi dalla "A" a parte della "E" i giochi sono fatti) e, soprattutto, di non "combinare" cifre e lettere in modo da ottenere parole volgari.

http://it.cars.yahoo.com/06072011/305/targhe-auto-evitare.html

lunedì 4 luglio 2011

PROVA COSTUME: niente paura con il costume giusto al posto giusto

Le tendenze in fatto di costumi per la stagione estiva 2011 dettano colori vivacissimi e stampe psichedeliche. Non lasciatevi tentare dalle pubblicità ingannevoli delle più importanti aziende di intimo, ma fatevi guidare dal buon senso.




Se siete:

FORMOSE, con un bel seno abbondante, optate per un costume intero poco sgambato e con coppe sostenitive. I costumi interi, magari con qualche piega sul davanti, hanno la capacità di snellire e farvi sembrare delle splendide sirene. La panciotta un pò flaccida, ricordo di un inverno di bagordi, è coperta e appiattita. Se userete qualche dettaglio luccicante sulla parte di sopra del vostro costume lascerete tutti senza fiato.

FISICO A PERA E VITINO DA VESPA, optate per un modello retrò caratterizzato da slip a vita alta e reggiseno senza spalline ed una fantasia particolare. L'attenzione degli sguardi sarà, così, concentrata sulla fantasia del costume o sul vostro splendido ventre piatto piuttosto che sui vostri fianchi abbondanti.

FISICO MINUTO ma CON POCO SENO, evitate i costumi da nuotatrice professionista! Optate piuttosto per un bikini succinto a fantasia floreale.

Ricordate che veli, parei e kaftani vi vengono in aiuto nel caso doveste sentirvi a disagio o, semplicemente, se avete bisogno di ambientarvi.

lunedì 20 giugno 2011

TAGLIE e CORRISPONDENZE INTERNAZIONALI

Taglia internazionale XS
Corrisponde ad una taglia Inch 26-27, che corrisponde ad una taglia italiana 36/38!

Corrispondenza della taglia 38 nei diversi paesi:
USA=> Taglia 6 UK=> Taglia 8 Germania=> Taglia 32-34
Spagna/Portogallo=> Taglia 36 Francia=> Taglia 32

Misure Taglia XS:
Circonferenza torace taglia italiana 36: 74-77cm Circonferenza torace taglia italiana 38: 78-81cm
Girovita taglia italiana 36: 59-61cm Girovita taglia italiana 38: 62-64cm
Misura dei fianchi taglia italiana 36: 84-87cm Misura dei fianchi taglia italiana 38: 88-91cm

Taglia internazionale S:
La taglia S corrisponde ad una taglia Inch 28-29-30, che corrisponde ad una taglia italiana 40/42!
Corrispondenza della taglia 40/42 nei diversi paesi:
USA=> 8-10 Inghilterra=> 10-12 Germania => 36-38
Spagna/Portogallo=> 38-40 Francia 34-36

Misure taglia S:
Circonferenza torace taglia italiana 40: 82-85cm Circonferenza torace taglia italiana 42: 86-89cm
Girovita taglia italiana 40: 65-69cm Girovita taglia italiana 42: 70-73cm
Misura dei fianchi taglia italiana 40: 92-95cm Misura dei fianchi taglia italiana 42: 96-98cm


Taglia internazionale M:
Corrisponde ad una taglia Inch 31-32-33, che corrisponde ad una taglia italiana 44/46!

Corrispondenza della taglia 44/46 nei diversi paesi:
USA=> 12-14 Inghilterra => 14-16 Germania: 40-42
Portogallo/Spagna=> 42-44 Francia=> 38-40

Misure taglia M:
Circonferenza torace taglia italiana 44: 90-93cm Circonferenza torace taglia italiana 46: 94-97cm
Girovita taglia italiana 44: 74-77cm Girovita taglia italiana 46: 78-81cm
Misura dei fianchi taglia italiana 44: 99-101cm Misura dei fianchi taglia italiana 46: 102-104cm


Taglia internazionale L:
Corrisponde ad una taglia Inch 34-36, che corrisponde ad una taglia italiana 48/50!

Corrispondenza della taglia 48/50 nei diversi paesi:
USA=> 16-18 Inghilterra=> 18-20 Germania=> 44-46
Portogallo/Spagna=> 46-48 Francia=> 42-44

Misure taglia L:
Circonferenza torace taglia italiana 48: 98-102cm Circonferenza torae taglia italiana 50: 103-106cm
Girovita taglia italiana 48: 82-85cm Girovita taglia italiana 50: 86-90cm
Misura dei fianchi taglia italiana 48: 105-108cm Misura dei fianchi taglia italiana 50: 109-112cm


Taglia internazionale XL:
La taglia XL corrisponde ad una taglia Inch 38-40, che corrisponde ad una taglia italiana 52/54!

Corrispondenza della taglia 52/54 nei diversi paesi:
USA=> 20-22 Inghilterra=> 22-24 Germania=> 48-50
Portogallo/Spagna=> 50-52 Francia=> 46-48

Misure taglia XL:
Circonferenza torace taglia italiana 52: 107-112cm Circonferenza torace taglia italiana 54: 113-118cm
Girovita taglia italiana 52: 91-95cm Girovita taglia italiana 54: 96-102cm
Misura dei fianchi taglia italiana 52: 113-116cm Misura dei fianchi taglia italiana 54: 117-121cm

Taglia internazionale XXL:
Corrisponde ad una taglia Inch 42-44, che corrisponde ad una taglia italiana 56/58!

Corrispondenza della taglia 56 nei diversi paesi :
USA=> 24 Inghilterra=> 26 Germania=> 52-54
Portogallo/Spagna=> 54 Francia=> 50-52

Misure taglia XXL:
Circonferenza torace taglia italiana 56: 119-124cm Circonferenza torace taglia italiana 58: 125-130cm
Girovita taglia italiana 56: 103-108cm Girovita taglia italiana 58: 109-114cm
Misura dei fianchi taglia italiana 56: 122-126cm Misura dei fianchi taglia italiana 58: 127-132cm


Taglia internazionale XXXL:
Corrisponde ad una taglia Inch 46-48, che corrisponde ad una taglia italiana 60/62

Corrispondenza della taglia 60/62 nei diversi paesi :
USA=> 24-26 Inghilterra=> 28 Germania => 56-58
Portogallo/Spagnia=> 56-58 Francia=> 54-56

Misure taglia 60/62:
Circonferenza torace taglia italiana 60: 131-136cm Circonferenza torace taglia italiana 62: 137-142cm
Girovita taglia italiana 60: 115-121cm Girovita taglia italiana 62: 122-128cm
Misura dei fianchi taglia italiana 60: 133-138cm Misura dei fianchi taglia italiana 62: 138-144cm


mercoledì 15 giugno 2011

REFERENDUM e SI ALL'ACQUA: ecco cosa è cambiato

IL SI’ AL PRIMO QUESITO - L’approvazione del primo quesito non stravolge il settore dei servizi pubblici locali nè vieta il coinvolgimento di privati nella gestione ma blocca un tentativo di liberalizzazione. Continueranno ad esistere gestioni pubbliche, miste, private assegnate con gara, così come affidamenti diretti a società pubbliche o miste. Se perciò il referendum non cambia quasi niente, ciò vale sia nel bene (quello delle buone gestioni) sia, purtroppo, nel male.


IL SI’ AL SECONDO QUESITO - Si elimina dalla formula di calcolo della tariffa del servizio idrico integrato la remunerazione del capitale investito. La conseguenza di ciò è che la tariffa permetterà di ripagare solo i costi operativi e gestionali, mentre tutto quanto viene investito in nuovi impianti e reti o nella manutenzione/sostituzione delle vecchie infrastrutture sarà a fondo perduto. Chi sosterrà questi costi? Nessuno, ad eccezione dello Stato o degli enti locali.

QUALI SONO I COSTI? - Attualmente sono previsti 64 miliardi di investimenti nel servizio idrico integrato (Bluebook 2010). Questa cifra si può spiegare, in parte, per l’obsolescenza delle reti di acquedotto, che in media, in Italia, perdono il 37% dell’acqua immessa, con punte ben al di sopra del 50%. Ma non solo. L’acqua è distribuita in maniera non omogenea sul territorio: perchè sia un bene “pubblico”, e non solo di chi ne ha già in abbondanza, necessita di reti di captazione e distribuzione per raggiungere aree del Paese (come parti della Puglia e della Sicilia) dove ancora esistono problemi di fornitura regolare.


IL CONTRACCOLPO - Resta il problema di come far fronte a numerosi investimenti già stanziati per i quali le imprese si erano impegnate a far fronte contando proprio sulla tariffa come forma di remunerazione: proprio società con forte carattere pubblico, come Hera in Emilia Romagna o Publiacqua in Toscana, hanno denunciato in questi giorni il rischio di collasso relativo ai milioni di euro di investimento già in atto o previsti nel prossimo futuro.


Per approfondire:
http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2011/6/14/ACQUA-PUBBLICA-Cosa-cambia-dopo-il-voto-del-referendum-/3/186558/



martedì 14 giugno 2011

Barzellette... per iniziare bene la giornata

La nuova vicina di casa bussa alla mia porta. Le apro e rimango senza fiato, decisamente sorpreso dalla sua straordinaria e procace bellezza.


Quasi balbettando le dico:  "cosa posso fare per te?"


Lei mi risponde: "Senti, sono appena arrivata in città, ho voglia di


DIVERTIRMI, UBRIACARMI E FARE SESSO tutta la notte...tu sei occupato stasera?".


"Certo che NO!".


"Allora, per favore, mi tieni il cane fino a domani?














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L'altra mattina alle 6:30 hanno suonato alla porta.


Con un occhio chiuso e uno aperto sono andato ad aprire.


Sul pianerottolo c'era mia suocera che mi fa:


"Posso restare qui una settimana?"


"Certo" .... ed ho chiuso la porta.














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Due amiche al telefono:


"Finalmente, dopo tre anni che stiamo insieme, Massimo mi ha


parlato di matrimonio!"


"Davvero? E che cosa ti ha detto?"


"Che sua moglie si chiama Angela e hanno quattro figli."














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Litighiamo così spesso. A volte mi chiedo perché mai ci


siamo sposati, anche se so benissimo il perché.


E' la solita legge degli opposti che si attraggono. Lei era


incinta, e io no.














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Dopo più di mezzo secolo di vita matrimoniale, lui muore!


Qualche anno dopo, anche lei sale in cielo...


Lì ritrova suo marito e corre verso di lui gridando : -


"Amoreeeeee, che bello ritrovarti !!!!!!"


Lui secco: -"Non rompere; il prete era stato molto chiaro:


"finchè morte non vi separi !!!!! "














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Il marito entra con molta cautela nel letto e sussurra


appassionatamente all'orecchio di sua moglie...........


- Sono senza mutande...


E la moglie gli risponde:


- Domani te ne lavo un paio.










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Un signore di 80 anni va a fare il suo controllo annuale dal


dottore, che gli chiede come si sente. "Non sono mai stato meglio in


vita


mia." risponde il vecchio. "Ho appena sposato una ragazza di


diciotto anni. E' già incinta e tra poco sarò padre. Cosa ne pensa?"


Il dottore pensa un momento e dice: "Le voglio raccontare


una storia.


Ho conosciuto uno, cacciatore accanito, che non aveva mai


mancato una stagione di caccia.


Ma un giorno uscì di casa precipitosamente e prese


l'ombrello al posto del fucile verso di lui.


Prese l'ombrello, lo strinse con forza e lo puntò verso


l'orso. E sapete cosa successe?"


"No."Rispose il vecchio.


Il dottore continuò: "L'orso cadde morto davanti a lui!"


"E' impossibile!" gridò il vecchio. "Qualcun altro deve aver


sparato al posto suo!"


"E' esattamente quello che sto cercando di spiegarle!"


rispose il medico.

lunedì 13 giugno 2011

12 giugno 2011: Cresima

Domenica pomeriggio trascorsa alla Cresima della mia cuginetta. Ragazzi quanto vola il tempo?? Qualche anno fa era tra le mie braccia grande quanto uno scricciolo! Sto invecchiando... aiutoooo!!! ;)
Dal basso dei miei 27 anni vedo il tempo volare, ed intanto è finito anche lunedì e anche stasera mi faccio i complimenti per non aver studiato quasi niente... aiutoooo!!


NOTIZIA DELGIORNO: Il quorum al Referendum

Giornata di votazioni quella di ieri ed oggi in Italia.
3 principalmente i temi chiave attorno ai quali gli italiani sono stati chiamato a votare:
1. Il nucleare
2. La privatizzazione dell'acqua
3. Il processo breve.

Tanto il timore la convinzione di non arrivare al fatidico 50%+1 per fare sì che l'Italia non abbia a che fare con il nucleare, per farsì che l'acqua rimanga un bene pubblico ed i processi vengano effettuati così come devono essere fatti.

Alle 22:40 di oggi, dopo 16 anni, il referendum raggiunge il quorum (57% su tutti e quattro i quesiti) ed è valido. Dagli italiani arriva una valanga di sì (quasi il 95%)
''L'alta affluenza nei referendum dimostra una volontà di partecipazione dei cittadini alle decisioni sul nostro futuro che non può essere ignorata - osserva con fair play il premier in una nota -. Anche a quanti ritengono che il referendum non sia lo strumento più idoneo per affrontare questioni complesse, appare chiaro che la volontà degli italiani è netta su tutti i temi della consultazione. Il Governo e il Parlamento hanno ora il dovere di accogliere pienamente il responso dei quattro referendum''.

Finalmente questi italiani hanno iniziato a votare, a dimostrare quanto sia importante essere uniti e democratici aldilà della politica perchè che si parli di destra o sinistra il nucleare era un richio per tutti. E l'acqua, signori miei deve essere e rimanere un bene pubblico.

ATTENZIONE A TUTTE LE DONNE!

POTREBBE ACCADERE A TE... A TUA FIGLIA ... AD UNA TUA AMICA !!


Una cosa strana mi è successa oggi all'ora di pranzo.
Ero seduta da sola ad uno dei tavolini all'aperto di un Cafè e stavo pranzando quando due uomini si sono avvicinati e si sono seduti al mio tavolo...
Ho dato loro un'occhiataccia, ma loro sono rimasti seduti lì al mio tavolo, insomma non volevano andarsene...
Allora ho messo sul tavolo la mia mano sinistra mostrando loro il mio anello nuziale facendogli capire così che ero sposata e per nulla interessata a loro due...
Fortunatamente per me hanno capito il mio intento e se ne sono andati...
Grazie a Dio l'intera scena è stata ripresa dalla telecamera del Cafè...
Ti mando questa foto come avvertimento... nel caso in cui loro due ci provassero anche con te!!!
Onestamente, alcuni uomini credono di essere un regalo di Dio!





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Vi piacerebbe, eeh???


MASSIMA: Ti criticheranno sempre, parleranno male di te_fai ciò che ti dice il cuore.

C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.



Decisero di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e tre con il loro asino.


Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani, che lo tirano".


Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.


Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino, mentre lui vi sta comodamente in groppa".


Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio tenevano le redini per tirare l'asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. E povero figlio, chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!


Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per cominciare nuovamente il pellegrinaggio. Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese: sono delle bestie, più
bestie dell'asino che li porta. Gli spaccheranno la schiena!


Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci dicevano ridendo: "guarda quei tre idioti: camminano, anche se hanno un asino che potrebbe portarli!"


CONCLUSIONE:
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.



Quindi: vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...ciò che vuoi...una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali. Quindi: canta,ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della tua vita...prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.


Charlie Chaplin :
ci vuole un minuto per notare una persona speciale,
un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla

martedì 7 giugno 2011

La sindrome del precario: sintomi e rimedi.

Dal punto di vista ufficiale, è una sindrome non ancora riconosciuta dagli psichiatri. Eppure quello di coloro che risentono della propria condizione di precarietà nel lavoro è un problema molto diffuso, acclarato dagli esperti e sempre più in espansione. La crisi finanziaria degli ultimi anni, i conseguenti problemi sul mercato del lavoro, hanno sfornato ­ e stanno continuando a produrre ­ migliaia di giovani con problemi psicofisici collegati proprio alla difficoltà di vedere il futuro attraverso lenti verde speranza. Risultato: l’idea di doversi confrontare per chissà quanto tempo ancora con disoccupazione e serie difficoltà economiche, influisce pesantemente sull’equilibrio e sulla serenità.

I sintomi della sindrome da lavoro precario

Quali sono gli indicatori di questo problema? Ce ne sono di tipo più strettamente fisico e di tipo psicologico. Quelli più importanti, che fanno parte della prima categoria sono:

•gastrite;
•colite;
•dermatite;
•insonnia;
•tachicardia.

Quelli invece che riguardano la psiche sono:
•attacchi di panico;
•sensazione continua di essere in pericolo;
•senso di inadeguatezza.

Per liberarsi di questi problemi è importante riuscire a fare un lavoro su se stessi, prima ancora che rivolgersi a un medico o a uno psicologo. Il presupposto di partenza è una forte volontà di reagire. Il resto può essere riassunto in queste regole:

1) Sfodera i tuoi punti di forza - Pensare negativo non serve a nulla. Molto meglio rispolverare le tue risorse, qualunque esse siano: aiuta a non accettare supinamente la situazione e a trovare qualcosa su cui far leva per reagire.

2) Scegli bene le tue fonti di energia - Pensare tutto il giorno al lavoro che non c’è, o è mal pagato e non piace affatto, è inutile e controproducente. Certo, per spostare la mente altrove servono energie. Dove trovarle? In quei settori della vita che vi fanno stare bene: gli amici, gli affetti, lo sport, gli hobby…

3) Non pensare in modo ingessato - Mai porsi limiti, mai ragionare soltanto in funzione del percorso che vi eravate prefissati da ragazzi. Pensate differente, cercate di aprirvi a nuove possibilità e prospettive: potrebbero schiudervi orizzonti che neanche avreste immaginato prima, eppure molto più praticabili.

4) Abbandona ogni invidia - Rabbia e sconforto verso chi è riuscito a ottenere il fatidico contratto a tempo indeterminato non servono certo a procurarlo anche voi. Concentratevi piuttosto sugli aspetti positivi di quelle persone che potreste imitare.

5) Relax e riposo innanzi tutto - Se il corpo e la mente sono continuamente presi dall’ossessione di cercare un lavoro fisso e ben pagato, le energie finiranno in fretta. E l’organismo ne risentirà inevitabilmente. Fate il possibile per ritagliarvi spazi dedicati al rilassamento e alla respirazione. E cercate di dormire bene la notte.

Laurea o non laurea? Ecco le statistiche. La disoccupazione sale!

Fino a pochi anni fa, la laurea era il titolo di studio che permetteva agli studenti di inserirsi più facilmente nel mercato del lavoro e di ottenere impieghi ben retribuiti. Ora, come è noto, la realtà è un po' cambiata e non è raro incontrare laureati a spasso oppure diplomati che riescono a guadagnare di più dei giovani che hanno scelto di fare l'università.

Tuttavia, questa situazione non vale per tutte le persone che hanno conseguito un titolo universitario. A confermarlo è una recente indagine del consorzio interuniversitario Almalaurea sui redditi percepiti dai laureati a pochi anni dal termine del loro percorso di studi: secondo la ricerca, relativa al 2010, alcune lauree consentono ancora oggi di trovare in poco tempo un lavoro ben pagato.

Prendendo in considerazione soltanto le lauree post-riforma specialistiche, i laureati che possono contare sulla migliore aspettativa di guadagno sono quelli in Medicina e Chirurgia. A tre anni dal conseguimento del titolo, la retribuzione netta media è infatti di 1.630 euro al mese (1.742 euro per gli uomini e 1.570 euro per le donne).

Al secondo posto della classifica si piazzano i giovani che hanno scelto di laurearsi in Ingegneria, che invece sono pagati in media 1.510 euro al mese (1.545 euro gli uomini e 1.384 euro le donne). Quanto al settore, gli ingegneri che percepiscono i guadagni più elevati sono quelli navali (1.719 euro) e quelli chimici (1.657 euro).

In terza posizione ci sono i laureati nell'ambito economico-statistico con 1.442 euro di stipendio netto mensile medio (1.583 per gli uomini e 1.313 euro per le donne). In questa categoria, le classi di lauree che garantiscono le retribuzioni più elevate sono quelle in Finanza (1.461 euro) e in Scienze Economico-aziendali (1.454 euro).

Un ulteriore ambito di studi universitari che permette di ottenere paghe abbastanza alte nel breve periodo è quello politico-sociale: 1.278 euro in media al mese (1.482 euro per gli uomini e 1.190 euro per le donne). Va osservato però che il campo in questione è molto ampio e comprende numerose facoltà, tra cui Scienze Politiche, Scienze della Comunicazione, Sociologia, Relazioni Internazionali e Scienze per la Cooperazione allo Sviluppo. In termini reddituali quindi ci si sposta dai 1.794 euro dei laureati in Scienze della Pubblica Amministrazione - quelli a cui è riservato il guadagno più elevato - ai 1.086 euro degli studenti che hanno conseguito una laurea specialistica in Teorie della Comunicazione.

Infine, non lontani da queste retribuzioni sono i laureati nell'ambito scientifico (1.275 euro al mese), all'interno del quale spiccano gli studenti che hanno acquisito un titolo universitario specialistico in Informatica. Per loro, in media, il guadagno mensile netto è di 1.405 euro (1.436 euro gli uomini, 1.266 euro le donne).

Nonostante alcune lauree aiutino ancora oggi a inserirsi agevolmente nel mercato del lavoro, nel complesso la condizione occupazionale dei laureati non è delle migliori. La disoccupazione aumenta, anche se con un'intensità minore rispetto agli anni passati. Per esempio, un anno dopo la fine degli studi, per i laureati triennali del 2009 la disoccupazione è cresciuta di un punto percentuale passando dal 15% al 16%. Quadro non positivo anche per i laureati specialistici, per i quali la mancanza di impiego è passata dal 16% al 18%.

Oltre alla disoccupazione, preoccupa anche il dato relativo alle tipologie di contratto riservate ai neolaureati. A un anno dal conseguimento del titolo, per i laureati del 2009 i lavori stabili sono diminuiti sensibilmente e al tempo stesso si è allargato il numero dei contratti atipici. Tra gli occupati, solo il 46% dei laureati di primo livello è riuscito a ottenere un impiego non precario. E la percentuale è ancora più bassa per chi nel 2009 ha conseguito una laurea magistrale: il 35%. Ancora più allarmante, in uno scenario del genere, è la forte crescita del lavoro nero tra i laureati del 2009 rispetto a quelli del 2007. A un anno dal titolo, i laureati specialistici che hanno trovato un impiego, ma senza contratto, sono sette su cento 7%. Tra i laureati di primo livello occupati, invece, il lavoro nero è passato dal 3,8% al 6%.

P.S. non vengono menzionati i laureati in tecniche della prevenzione, lì per intanto il mercato pare non sia ancora saturo e trovare lavoro sembra più agevole...