martedì 28 dicembre 2010

Provatelo! E' fantastico... è TIPP EXPERIENCE

Clikkate sul sito qui sotto, vedrete che forza!! :)

http://www.youtube.com/user/tippexperience

domenica 26 dicembre 2010

Buon Natale




Un altro Natale è sopraggiunto, un altro Natale per fortuna in famiglia ricco di gioia e voglia di stare insieme.

Un po' di relax a casa, nonostante non ne sia abituata molto ma credo farà bene prima di una ripresa tra libri, lavoro stress.

Auguri di tutti e ricordate che non è nato un bambino, è nato IL BAMBINO.

giovedì 16 dicembre 2010

Ma Chissenefrega! La piccola giuda per fottersene di tutte e...vivere felici! di John C. Parking

Stanchi? Infelici? Stressati? Provate a dire Ma chissenefrega! e cominciate a godervi la vita!
Chi è stressato alzi la mano! Chi si sente schiavo di doveri, scadenze e responsabilità alzi l'altra! Okay, potete abbassarle entrambe, perché da oggi inizia una nuova era.
È giunto il momento di seppellire tutto quello che non vi piace della vostra vita con un bel Ma chissenefrega! e liberarvi finalmente da ciò che non vi fa dormire la notte.
Questo piccolo e saggio libro, fatto di pensieri geniali e divertenti illustrazioni, vi accompagnerà alla scoperta della rivoluzionaria filosofia del Ma chissenefrega! Basterà aprirlo a caso per scoprire che ci vuole poco per seguire i propri sogni infischiandosene di ciò che pensano gli altri. E sentirsi così immediatamente più spensierati e felici.

N.B. Questo libro è il regalo perfetto per parenti, amici e colleghi. Ma state attenti: potreste decidere, dopo la prima occhiata, che lo volete tutto per voi. Ma chissenefrega! del regalo alla suocera (o al vostro capo)!



http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__ma-chissenefrega.php?lid=38971&idn=509&idx=213038&idlink=29

mercoledì 15 dicembre 2010

Giocando con le mie foto

Guardate un po' che ho combinato giocando con le mie foto... sono un'artista folle...
Mi manca un sacco disegnare, mi manca l'arte...

Più passa il tempo e più scopri che l'Amore (sia esso dei genitori, della sorella, della famiglia, della Tua vita) sia una cosa Meravigliosa...


Ora provo ad addormentarmi perchè è iniziata la mia ninna nanna preferita (Bruno Vespa :P )

Notte notte

domenica 5 dicembre 2010

Mercatini di Natale: dove, come, quando


Profumo di cannella e zenzero, vin brulé, candele e oggetti realizzati da fini artigiani per celebrare la magia del Natale in tutta la sua irresistibile semplicità: sono solo alcuni dei colori e delle ombre che rendono unici alcuni dei mercatini più famosi del Belpaese. Un’occasione imperdibile per tornare bambini e per regalare ai propri cari omaggi originalissimi a prova di budget. E per guidare i viaggiatori alla scoperta dei luoghi imperdibili per respirare il clima pre-natalizio, TripAdvisor ha stilato la classifica dei cinque mercatini natalizi da non perdere in Italia.

Profumo di cannella e zenzero, vin brulé, candele e oggetti realizzati da fini artigiani per celebrare la magia del Natale in tutta la sua irresistibile semplicità: sono solo alcuni dei colori e delle ombre che rendono unici alcuni dei mercatini più famosi del Belpaese. Un’occasione imperdibile per tornare bambini e per regalare ai propri cari omaggi originalissimi a prova di budget. E per guidare i viaggiatori alla scoperta dei luoghi imperdibili per respirare il clima pre-natalizio, TripAdvisor ha stilato la classifica dei cinque mercatini natalizi da non perdere in Italia.


1. Bolzano, Trentino-Alto Adige.
Nel capoluogo della provincia altoatesina prende vita l’irrinunciabile appuntamento d'avvento: il Mercatino natalizio con tutta l'atmosfera tipica della preparazione al Natale. I profumi del vin brulè e della pasticceria natalizia si mescolano ai suoni della musica natalizia in un concerto davvero unico.

2. Trento, Trentino-Alto Adige.Viene spesso definita come “la prima città italiana dopo il Brennero”. Proprio per questo motivo ha assorbito nei secoli tradizioni di entrambe le culture, tra cui il “Christkindlmarkt”, le cui origini in Germania risalgono addirittura al secolo XIV con i cosiddetti "Mercatini di San Nicola", meglio conosciuto come Santa Klaus, e che inizialmente erano l’unica occasione dell’anno per acquistare gli addobbi natalizi.

3. Merano, Trentino-Alto Adige.
I visitatori del Mercatino di Natale di Merano si ritrovano immersi in un'atmosfera da favola, natalizia, con la scenografia romantica del Kurhaus e delle Terme. In alcune casette del Mercatino vengono esposti prodotti dell'artigianato locale quali candele, ceramiche, addobbi natalizi palline in vetro, statue in legno e presepi.

4. Bressanone, Trentino-Alto Adige. Con l’avvento inizia a Bressanone un periodo speciale. Le luci natalizie immergono la città medioevale in un’atmosfera di gioia e d’attesa per il periodo più bello dell’anno. Al mercatino di Natale di Bressanone nel cuore della città, gli espositori aprono giornalmente i loro stand offrendo artigianato tipico: presepi, sculture in legno, ceramiche fatte a mano, candele, sfere e angioletti in vetro, e specialità gastronomiche dell`Alto Adige.


5. Firenze, Toscana.
Da fine novembre fino alla vigilia di Natale torna a Firenze il tipico mercatino di Natale. Si tratta di uno dei più antichi mercati che vanta 500 anni di storia. Si potranno trovare arredi per l'albero di Natale e per il Presepe, prodotti alimentari tipici, vini speziati, birra, wurstel e dolci, tutto in una magica atmosfera. Iniziative culturali e di spettacolo faranno da contorno al mercato: musica, spettacoli per bambini e così via.

mercoledì 1 dicembre 2010

TUTTI POTRANNO DIRTI CHE VALI ZERO... MA LO ZERO ANTICIPA TUTTI I NUMERI


In una delle solite sere depressive prenatalizie, affollata dai miei mille pensieri, dalle mie mille ansie, paure...

Paura del buio, paura della morte, paura della vita e paura del futuro... paura che uil futuro continui a distruggermi sogni, pensieri ed emozioni, ricordi...

Fin da piccola me l'avevano insengato, più cresci più i problemi crescono con te. Ma io no, non volevo crederci. Io dovevo diventare grande... quante volte mi sono detta "Non vedo l'ora di vedermi a 18 anni, a 27 anni..." ed ora che sono? Peggio di come avrei sperato ma non è quello che importa... a volte vorrei essere Peter pan, non crescere mai ma allo tempo realizzarmi, vorrei dei bimbi, una bella famiglia, una casetta ed un caminetto... però senza mai invecchiare perchè più invecchi più ti rendi conto che non tutti i tuoi sogni sono realizzabili... non sei magra come volevi, non sei bella come sognavi, hai smesso di disegnare ed il DAMS resta un sogno chiuso a chiave in un cassetto. Non potrai fare l'insegnante nè l'attrice del grande schermo. Se sei nato nel baso ceto li resti, non ti muovi.

D'altro canto però, inizia ad assaporare la vita da tantissimi altri punti di vista.

E da qui inizi a notare che tutto è meraviglioso... una nevicata dalla finestra, una passeggiata in montagna, una cioccolata calda in mezzo alle piste da sci (bombardino e panna è meglio ;) ) ... inizi ad apprezzare le piccole cose, un sorriso ti rasserena la giornata per non parlare di una parola dolce... e già mi brillano gli occhi...

Ecco che ti accorgi che nella vita devi solo puntare su te stessa, devi iniziare a fregartene, devi iniziare a modificare quella tua eccessiva sensibilità in corazza ed aprirti a te stessa, respirare l'aria a pieni polmoni e capire che sei te, solo te, la persona più importante.

giovedì 25 novembre 2010

Arriva il Natale: cosa regalare? Consigli per i regali low cost


S’avvicina il Natale ed ogni anno il dilemma è lo stesso… cosa regalare???

Come ogni anno sto cercando di fare un elenco di possibili regali utili e/o comunque carini…
Ho pensato che un bell’elenco possa aiutare tutti, no?

REGALARE VIAGGI, WEEK END E DINTORNIDa €25 ci sono i buoni ryan air… comodi ed acquistabili online per tutti gli amici che amano volare qui e la..e possono scegliere il volo che vogliono a loro piacere (http://www.ryanair.com/it/buoni-regalo)

Dai 28 € in su invece ci sono gli smartbox di Mediaworld (http://compraonline.mediaworld.it/webapp/wcs/stores/servlet/CategoryDisplay?catalogId=20000&storeId=20000&categoryId=60621133&relpage=1&iscache=1) acquistabili non solo dal sito ma anche nei negozi Mediaworld più vicini a voi. Ce ne sono per tutti i gusti e per tutte le tasche. La SmartBox è un cofanetto che permette di regalare o di regalarsi un servizio (es. un pacchetto benessere, una guida sportiva, un soggiorno di lusso..). Compleanni, regali di Natale, San Valentino: SmartBox è il regalo giusto per tutti i gusti e per tutte le tasche...
La SmartBox contiene:
- Una guida illustrata di lusso con il dettaglio delle prestazioni proposte
- Un assegno regalo senza valore facciale valido tutti i giorni della settimana, week end compresi, fino al 31 marzo 2012

Sicuramente le agenzie viaggio hanno proposte regalo per chiunque volesse fare un regalo un po’ piàù costo setto.
Le spa offrono pacchetti benessere regalo (ve ne sono anche dello smartbox a Mediaworld oppure da vari siti (http://it.mydays.com/buono-valore.html ) basta chiedere, ma informatevi prima MOLTO bene come funzionano.

Sempre per la bellezza ed il benessere dall’estetista potete trovare pacchetti regalo per chi ama le lampade abbronzanti (anche da 20€) per il french, per un massaggio, un scrub, una ceretta.. cose utili e comunque che aiutano a risparmiare…

Vi sono anche ristoranti anche molto carini (ad es. dove lavora uno dei cuochi delle mattinate della Clerici.. http://www.orsogrigio.it/buono_regalo.html) che vi permettono di regalare parte di una cena che magari non ci si potrebbe permettere, di un soggiorno, di un giorno in spa… perché non regalare una cena romantica o divertente?

Stando sempre nel campo dell’estetica e benessere mi vengono alla mente trucchi (all’outlet vi sono cofanetti della Pupa o altro a basso prezzo), per non parlare di creme, profumi uomo e donna, dopobarba, o anche creme profumate magari proprio della stessa marca del profumo preferito… e via dicendo.

Per gli uomini (ma anche per le donne) amanti della palestra comperare un beauty ( o i preconfezionati dell’Adidas) e riempirlo di prodotti doccia-shampoo-deodorante-asciugamano…che possono sempre essere comodi.

Nell’abbigliamento io sono sempre cauta poiché è molto soggettivo, se non si conosce moltissimo la persona a cui si vuole fare il regalo è difficile azzeccarci. Ad ogni modo maglioncini, pantacollant e vestitini (ne ho trovati di carini per poco prezzo anche all’OVS o da Tezenis). Carino anche l’intimo Disney ed i piagiami…coordinato con calzettini e via dicendo. Il classico guanti cappello e scarpetta. Da decathlon c’è di tutto per gli sportivi, si può sempre dare un’occhiata…

Per gli amici appassionati della casa IKEA ha un sacco di idee carine… come anche la bialetti a me piace, ha idee molto particolari..

ALIMENTI la Lindt con i suoi prodotti per fare della cioccolata un’ora di bontà con ricette e pentolini…Anche le tisane con dei biscottini sono un’ottima idea regalo, perché no?
CESTI FAI DA TE Come alimenti io amo acquistare dei cestini più o meno grandi ed arricchirli con ciò che mi piace e spendendo quanto mi pare, è semplice e divertente.

Elettronicamente parlando mi piacciono i regali utili come i caricabatteria da macchina per pc, per telefonini, ( ora vi sono anche quelli per scaldare il latte ai bimbi o per farsi il caffè in macchina ;P)… oppure altri piccoli pensieri del genere come mouse senza fili, modem o router più efficienti, chiavette bluetooth o usb,…Anche un NETBOOK, il pc in miniatura con 200€ è acquistabile… dipende quanto si vuole spendere…
O ancora giochi per la WII o per altre consolle….
Oppure anche le sveglie moderne Oregon con temperatura e quant’altro…

LIBRI Anche i libri a mio parere sono un regalo meraviglioso ma bisogna anche in questo caso conoscere i gusti di una persona ed essere certi che non l’abbiano già letto ecc ecc…

PERSONALIZZAZIONI Ultimo ma non meno importante il regalo personalizzato (che io amo).. e quindi via ai siti come kodakgallery.it con una marea di prodotti da personalizzare tra cui cuscini, soprammobili, orologi, portachiavi, poster, album, calendario per l’anno venturo oppure ancora gli M&MS che propongono M&MS con la frase personalizzata.. carini, no?

Ho tralasciato le cose scontate, bambole, peluche, giochi di ruolo che serviranno anche per i pomeriggi invernali ed estivi in compagnia, cd o dvd musicali, FIORI E ROSE DI NATALE, che fanno sempre la loro meravigliosa figura.

Ah, per i più freddolosi è nata la borsa dell’acqua calda elettrica, il coccolo! (Per i piedi o per le mani o semplicemente la storica borsa dell’acqua calda che si scalda attaccata alla presain 15 minuti e dura 6 ore… presa da troni a 10€, è fantastica!
http://www.forhome.it/product/376/BORSA-ACQUA-CALDA-ELETTRICA-mod.-COCCOLO.html

Per chi può spendere di più invece, le opportunità sono infinite!!



Ultimo consiglio per chi vuole fare acquisti su internet. Preferite le prepagate (come postepay) alle carte di credito. La la fanno in un attimo, (costa 5 € alle poste) non è legata ad alcun conto corrente. E’ un po’ come una SIM card del telefono, la ricarichi di quanto vuoi e quando finiscono i soldi non può andare sotto e non preleva da alcun conto. Semplicemente è nuovamente necessario ricaricarla…non ha interessi e non ha spese… se la perdiamo o ce la clonano ed è quasi vuota/vuota non possono prelevare proprio nulla...


Buono shopping!!
Notte Notte

L'ultima corda. Da non dimenticare mai. (Energie positive)

Ecco un'altro allegato di una catena a mio parere molto importante. Una fiaba con una morale: NON MOLLARE MAI.
Buona Lettura.


C'era una volta un giovane musicista, il suo nome era
PAGANINI.

Alcuni
lo ritenevano piuttosto strano, altri lo definivano "Soprannaturale.."


Le note magiche che venivano fuori dal suo violino erano incantate, nessuno voleva perdere l'opportunità di seguire un suo spettacolo.

Una sera, il palco dell'auditorium era pronto a riceverlo.
Entrò il maestro, fu accolto con un'ovazione. Entrò Paganini , il pubblico andò in delirio.

Paganini appoggiò il violino sulla spalla... le sue note sembravano avere le ali e volare al tocco delle sue dita affascinanti..

All'improvviso un suono interruppe l'entusiasmo della platea...
si ruppe una delle corde del violino di Paganini..

si fermò il maestro, si fermò l'orchestra... ma Paganini continuò a suonare, entusiasmando pubblico e orchestra... tutti ripresero a suonare finchè improvvisamente un altro suono forte...

Si ruppe un'altra corda del violino di Paganini...

si fermò il maestro... si fermò l'orchestra... il pubblico si chiuse in uno spaventoso silenzio.. ma Paganini continuava a produrre suoni angelici e meravigliosi...

tutti ripresero a suonare....

Ed ecco che ad un tratto si ruppe la terza corda del violino...

tutti si fermarono attoniti ma lui, come un contorsionista musicale incantò tutti proseguendo con un'unica corda...

Nessuna nota fu tralasciata ed il professionista, di fronte all'impossibile, abbagliò pubblico, critica, maestro ed orchestra...

MORALE

Impara ad accettare il fatto che la vita ti lascerà
sempre un'ultima corda


Quando sei scoraggiato non arrenderti
mai.
Ci sarà ancora la corda della perserveranza intelligiente, del
provare un'altra volta, del fare un altro passo con uno zelo
rinnovato.


Sveglia il Paganini che c'è in te e avanza, per
vincere.

La vittoria è l'arte del continuare dove gli
altri preferiscono fermarsi,
quando tutto sembra crollare. Offriti
un'opportunitàe continua ad andare avanti.


Suona la corda della motivazione e produci i suoni dei
risultati positivi. Prima però chiediti chi motiva il motivatore, il tuo
cervello, la tua mano che suona il tuo violino..


Non frustarti, non disperare ma ricorda che esiste l'ultima corda, dell'imparare per scoprire nuove
soluzioni.


La vita non ti romperà mi tutte le
corde.
Se i risultati sono brutti avrai l'opportunità di suonare
l'ultima corda, quella dell'immaginazione che reinventa il futuro con continue
innovazioni.


E' sempre la corda dimenticata che ti darà il
maggior risultato.




La gerarchia (fumetto comico)



...Ecco una mail divertente che gira, da catena a catena...

martedì 16 novembre 2010

Piccoli consigli su: che fare in inverno?

Le prime cime imbiancate, il cielo grigio e tetro… la macchina con i vetri appannati e il fumo alla bocca (si proprio senza fumare!) … Temo proprio sia arrivato l’inverno e se non siamo proprio nel pieno del gelo invernale, non ci siamo neppure molto lontani. Nella giornata di oggi i gradi non superavano la decina eppure si inizia a respirare l’aria della neve… non mancano gli ultimi colori autunnali che danno sempre un effetto scenografico meraviglioso, oggi il lago di Toblino era un sogno ad occhi aperti! Spettacolare...





E' il momento di organizzarsi!! Che fare in inverno?

Tantissime le riproposte quali:

SHOPPING

I vari outlet, decathlon ed IKEA sparsi in Nord Italia da Serravalle Scrivia, Franciacorta, Mantova, Le Befane a Rimini, il Leone a Desenzano e via dicendo.. chi non ne conoscesse mi scriva pure ;) P.S. Hanno aperto un nuovo Decathlon a Montichiari! Carino e gigante!

WEEK END

Per chi non lo sapesse mediaworld ha messo in vendita gli smart box (tra l'altro ottima idea regalo per Natale...) dei veri e propri assegni per un viaggio all'insegna dell'avventura, delle città d'arte, delle capitali, del benessere e della buona forchetta...

Ad ogni modo è semplicissimo costruirsi un week end su misura..

CITTA' O CAPITALE

1. scegliere la città ideale (capitale o che sia);
2. Ryanair, wizz air, e-dreams, air italy... sono ottimi compagni di volo per i low cost;
3.
http://www.booking.com/ e trovare l'hotel più conveniente e più consigliato;
4. Qualche info su cosa visitare e cosa no e poi.. partenza con una mappa sotto mano!!



CENTRO BENESSERE

Ci sono numerosissimi siti che parlano di centro benessere. E' importantissimo informarsi davvero bene sulla grandezza del centro (mi è capitato ancora che ci ritrovassimo in 30 di fronte ad una sauna da 5 posti e una piscina fredda e minuscola - diventa centro stress altro che benessere). CONSIGLIATISSIMI i centro altoatesini come Merano, la val ridanna, Bressanone (da ricordarsi di rientro la tappa obbligatoria al ristorante IL MULINO A CHIUSA..mangiare a lume di candela in una botte gigante!! Poi in Austria con Igls, Seefeld, Aquadom. Ecco questi sono i posti che meglio conosco... aggiungerei le Terme di Colà e le terme di Sirmione, sul lago di Garda. Parlo solo per esperienza personalissima.

NEVE NEVE E NEVE: mercatini, sole, slitte...nonsolosci e snowboard!

Un week end invernale non può esistere senza la neve! Per chi ama sciare inutile consigliare Superski Dolomiti, valli di Fiemme e Fassa (n.b. Se passate da Predazzo L'Alpine Coaster è un obbligo!!) dove tra l'altro ci si può anche divertire con la visita dei mercatini di Natale, dei meravigliosi paesini, dei gommoni e delle slitte trainate da cavalli o rilassare nel centro benessere di qualche hotel, una passeggiata con le ciaspole o un giro in funivia come verso il Sass Pordoi dove a 3.700 metri ci arrivate in qualche minuto e lo spettacolo tra le Dolomiti di Brenta è incantevole! Non a caso lo chiamano la terrazza delle Dolomiti.

Ma la neve c'è anche in posti un po' meno costosetti tipo ad Andalo o in Bondone... dove si può sciare, slittare e rilassarsi in centri benessere. In più si accede facilmente ai mercatini di Natale di Trento o ancora meglio Levico, un sogno ad occhi aperti.

Per chi passa da Bussolengo è d'obbligo la tappa alla casa di Babbo Natale, un sogno ad occhi aperti.

O ancora chi non ama sciare o slittare è sempre possibile recarsi con gli impianti sui rifugi e sdraiarsi su una meravigliosa sdraio nel solarium, mangiucchiare qualcosa di gustoso (che ne so Strauben, Bombardino con panna. ciocolata calda) e godersi il relax e i raggi invernali.. splendido!

Per chi ama Slittare consiglio vivamente anche la Svizzera dove sci e slittino hanno piste interamente dedicate, come del caso di ADELBODEN, ridente cittadina sulle piste... una località MERAVIGLIOSA!


ULTIMO CONSIGLIO PER CHI AMA MANGIARE: Agriturismi in Trentino, ad esempio Le Vallene, si passeggia, si mangia divinamente e ci si rilassa ai piedi delle meravigliose cime.

Che altro dire.. se volete altri consigli.. lasciate un commento!

Buon inverno a todos!

lunedì 15 novembre 2010

Costa di più il cervello di un uomo o di una donna? Sorrideteee

IL PREZZO DEL CERVELLO

In ospedale si trova un paziente gravemente malato. I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine entra un medico,
stanco e desolato: "Mi dispiace d'essere p ortatore di brutte notizie", disse guardando le facce preoccupate, "l'unica speranza
per il Vostro familiare e' un trapianto di cervello. E' qualcosa di sperimentale, e' rischioso ed anche economicamente del tutto a Vostre spese."

I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.

Alla fine, uno domanda: "Per informazione, quanto costa un cervello?"

"Dipende" risponde il medico, "5.000 euro un cervello di uomo; 200 euro uno di donna".


Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso . . . .


Infine, la curiosita' fa domandare ad uno di loro:"Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?"


Il medico, sorridendo ad una domanda cosi' innocente, risponde:


"Quelli femminili costano meno perche' sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi!"


Un saluto a tutti gli uomini che hanno sorriso .... a meta' del racconto.
Un abbraccio a tutte le donne che hanno sorriso ... alla fine del racconto

giovedì 11 novembre 2010

IL COMPUTER QUESTO (S) CONOSCIUTO_DA LEGGERE DOPO LE 17 QUANTO GLI OCCHI SI SONO AFFATICATI E NECESSITANO DI ENERGIA POSITIVA.

Da stampare e appendere in ufficio:





LEGGI DI MURPHY SUL COMPUTER- Errare è umano, ma per incasinare davvero tutto è necessario un computer.
- Le probabilità di un black-out o di un arresto del sistema sono direttamente proporzionali all'importanza del documento a cui stai lavorando.
- La probabilità che i dati sul disco rigido si cancellino è direttamente proporzionale al tempo trascorso dall'ultimo backup.
- La nuova versione di un programma si bloccherà appena la vecchia sarà stata disinstallata.
Corollario:
- Sarà impossibile reinstallare la vecchia versione.

DEFINIZIONI
Hardware: le parti di un computer che puoi prendere a calci.
Software: le parti di un computer che non funzionano.
Hard Disk: la parte di un computer che si scassa nel peggior momento possibile.
Periferiche: le parti che sono incompatibili con il tuo computer.
Stampante: la parte del computer che si blocca quando non stai guardando.
Cavo: la parte del computer che è troppo corta.
Mouse: vedi Bestemmie.
Backup: un'operazione che non viene mai eseguita in tempo.
Restore: una procedura che funziona perfettamente finche non ne hai bisogno.
Memoria: la parte ai un computer che è insufficiente.
Error Message: una richiesta di approvare la cancellazione dei tuoi stessi dati.
File: la parte di un computer che non si trova.
Processore: la parte di un computer che è obsoleta.
Manuale: la parte del tuo computer che non si capisce.

Lo stato naturale dei dischi è pieno.
I cambiamenti nei nuovi modelli devono essere sufficientemente attraenti da creare insoddisfazione verso i vecchi modelli.
Un database ti permette di archiviare, richiamare e incrociare una quantità di dati sbagliati altrimenti inimmaginabile.
L'informazione che hai non è quella che vuoi.
L'informazione che vuoi non è quella che ti serve.
L'informazione che ti serve non è quella a cui puoi avere accesso.
L'informazione a cui puoi avere accesso costa più di quanto sei disposto a spendere.
Migliore è il servizio clienti, minore è il tempo che ci vuole a parlare con qualcuno che non ti può aiutare.
L'unico file che non hai controllato sarà quello col virus peggiore.

LEGGI DELLA STAMPA
La prima volta non funziona.
Probabilmente non funzionerà neanche la seconda.
Non appena ti allontani dalla stampante, la carta si accartoccia.

LEGGI DELLA STAMPA DI LETTERE
La prima volta, hai messo la carta intestata al contrario.
La seconda volta, non hai lasciato margine sufficiente per L'intestazione.
La terza volta, la tua firma rimane da sola sulla seconda pagina.
La quarta volta, ti accorgi che la lettera non andava bene.
Dopo averla corretta, ricomincerai dal punto 1.

Il tuo programma più importante prende più memoria di quella che hai.
Se hai abbastanza memoria, non hai abbastanza spazio sul disco.
Se il programma sta in memoria e ha abbastanza spazio sul disco, si bloccherà.
Se il programma va a gonfie vele, sta aspettando il momen o peggiore per bloccarsi.
Per quanto poco tu possa aver pagato il tuo computer, ne troverai uno più potente a minor prezzo entro una settimana dall'acquisto.
La potenza dei computer raddoppia e i prezzi si dimezzano ogni diciotto mesi.
Gli uomini sono diventati strumenti dei loro strumenti.

LEGGE DEL CORRETTORE AUTOMATICOSolo perché una parola esiste, non è detto che è quella che volevi scrivere.

LEGGE DELL'HELP
L'help fornisce informazioni su tutto, tranne su quello che ti serve.

DILEMMA DEL PROGRAMMATORE

Programmare è come il sesso: un errore e devi fornire supporto per tutta la vita.

LEGGI DEL PROGRAMMATORE- E' più facile modificare le esigenze in funzione del programma che
viceversa.
- Non c'è linguaggio in cui sia difficile scrivere cattivi programmi.

- Le tue esigenze si espandono fino a tutte quelle che può soddisfare il tuo
programma + 1.
Corollari
- Quell'esigenza in più diventerà quella a cui non puoi assolutamente
rinunciare.
- Una settimana dopo che hai cambiato programma, ti accorgerai che la
soddisfaceva anche quello vecchio.

- Il 20% delle funzioni di ogni programma non viene mai usato da nessuno.
- Un programma è superato il giorno in cui almeno una persona nel mondo ha
usato l'80% delle sue funzioni.

LEGGE DEL DOWNLOAD- Le probabilità di ricevere un messaggio di errore quando scarichi un file,
aumenta in proporzione inversa alla distanza dalla fine.

LEGGI DI INTERNET
Quando ti colleghi a un sito, la tua richiesta prenderà la strada più indiretta possibile.
La probabilità che il tuo browser si blocchi è direttamente proporzionale alla vicinanza all'informazione che stavi cercando.
Se ti ci sono volute delle ore a collegarti a un server, perderai la connessione non appena ce l'hai fatta.
Navigare in Internet è come passare un'intera giornata davanti a uno scaffale del supermercato.
Ci vuole più tempo a programmare le vacanze attraverso Internet che a fare le vacanze.
Qualunque cosa tu stia cercando su Internet, ci sarà almeno un sito porno che risponderà ai tuoi criteri.
Un computer commette altrettanti errori in due secondi di venti uomini in vent'anni.

LEGGE DEL 404 ERROR

Più hai bisogno di un sito, più è probabile che non esista più.

LEGGE DELL'E-MAIL
Gli errori non si notano, finché non hai schiacciato Invia.

LEGGE DELLA RICERCA ON-LINE

Qualsiasi citazione trovata due volte su Internet avrà o parole o attribuzioni diverse, o tutt'e due.
Se le parole e le fonti coincidono, sono sbagliate entrambe.
L'intelligenza artificiale non può battere la stupidità naturale.
L'universo non è user-friendly.

Thanks to F.D.

Le palle del topo_Ecco perché si raccomanda sempre che le traduzioni vengano fatte da persone di madrelingua nella lingua d'arrivo del testo....

"Com'è noto il mouse dei computer si chiama in francese "souris", in spagnolo "raton", in tedesco "maus" e solo noi, invece di chiamarlo "topo",lo chiamiamo "mouse". Gli americani della IBM non lo sapevano e hanno tradotto un po' troppo letteralmente un loro manuale di istruzioni distribuito in tutte le filiali del mondo, tra cui quella italiana.... Il seguente è un memorandum, realmente distribuito agli impiegati di tutte le filiali statunitensi IBM. Nelle intenzioni di chi lo ha scritto è assolutamente serio, la traduzione è stata fatta dagli americani per gli impiegati della IBM Italia:


Le palle dei topi sono oggi disponibili come parti di ricambio. Se il vostro topo ha difficoltà a funzionare correttamente, o funziona a scatti, è possibile che esso abbia bisogno di una palla di ricambio. A causa della delicata natura della procedura di sostituzione delle palle, è sempre consigliabile che essa sia eseguita da personale esperto. Prima di procedere, determinare di che tipo di palle ha bisogno il vostro topo. Per fare ciò basta esaminare la sua parte inferiore. Le palle dei topi americani sono normalmente più grandi e più dure di quelle dei topi d'oltreoceano. (e te pareva! NDR). La procedura di rimozione di una palla varia a seconda della marca del topo. La protezione delle palle dei topi d'oltreoceano può essere semplicemente fatta saltare via con un fermacarte, mentre sulla protezione delle palle dei topi americani deve essere prima esercitata una torsione in senso orario o antiorario. Normalmente le palle dei topi non si caricano di elettricità statica ma è bene comunque trattarle con cautela, così da evitare scariche impreviste. Una volta effettuata la sostituzione, il topo può essere utilizzato immediatamente ed ecco la vera perla del memorandum...) Si raccomanda al personale esperto di portare costantemente con se un paio di palle di riserva, così da garantire sempre la massima soddisfazione dei clienti. Nel caso in cui le palle di ricambio scarseggino, è possibile inviare richiesta alla distribuzione centrale utilizzando i seguenti codici: PIN 33F8462 - Palle per topi americani PIN 33F8461 - Palle per topi stranieri.

giovedì 4 novembre 2010

Disquisizioni sull'Amore nel XXII secolo...


Amami quando meno me lo merito… è quello il momento in cui avrò più bisogno di te…
Potrebbe sembrare una frase massima, una finta ma in realtà funziona proprio così in amore… solo quando troverai la persona in grado di amarti quando meno te lo meriti ebbene quella sarà la persona che potrai portare al tuo fianco tutta la vita… eppure persone così ci stanno abbondantemente contandole sulle dita di una mano…
Ci sono migliaia di persone che si lasciano, che non si sopportano, numerose persone tradiscono e quante altre invece soffrono per amore… una parola che parrebbe tanto meravigliosa quanto può distruggere, rattristire, fare male…
Stress, instabilità ed insicurezza, burocrazia e precarietà di certo oggigiorno non aiutano ma se una persona ha un fuocherello dentro di se ed un pizzico di entusiasmo può riuscire a portare avanti un rapporto eccellente. Non esistono regole però vi sono cause e conseguenze, in amore.
Ad ogni conseguenza negativa vi è una causa che ha spinto l’altra persona a comportarsi in un certo qual modo, a stufarsi ad andare in crisi a ripensare alla storia…
Premesso che non lo giustifico e che mi ha già ferito in passato, anche nel caso di un tradimento, la colpa sarà al 70 per cento di chi tradisce ma al 30 per cento anche dell’altra persona. Inconsapevolmente, inconsciamente o incompatibilmente ma se una persona tradisce esiste quasi sempre a mio parere qualcosa che lo ha spinto a farlo… vi siete mai chiesti perhè non si tradisce ai nei primi mesi di una storia? Quando tutto sembra perfetto, velato da un’atmosfera da favola… che senso avrebbe tradire? Chi ne avrebbe il coraggio?
Allo stesso modo se io sto male e ho bisogno di te e tu non trovi il tempo per starmi vicino, non puoi pretendere che in un momento in cui io sia presa molli tutto e corra da te… o meglio lo faccio le prime dieci volte, all’undicesima inizio pure io a pensare solo e solamente a me stessa..
Devo aggiungere che tutto questo non è sempre sempre vero, mi è capitato di persone che da un giorno all’altro non si potessero più fare vive per non rovinare il sogno.. (vi è tra l’altro una poesia di una di queste nel presente blog)… eppure in una vera storia seria e duratura noto che le cose stanno proprio così…
Ebbene se mi ami quando meno me lo merito, so sopportarti quando meno te lo meriti ed è impossibile in questo modo non raggiungere l’eternità di un sentimento che se vero, non sa morire…

venerdì 29 ottobre 2010

La fine del traffico di cuccioli: approvata la legge di Ratifica



Nella giornata di ieri il Parlamento ha approvato in via definitiva la Legge di Ratifica ed esecuzione della Convezione europea per la protezione degli animali da compagnia.

A partire dalla giornata di ieri, quindi, il traffico dei cuccioli è un reato: chi trasporta e commercia cani e gatti senza microchip, documentazione sanitaria e passaporto rischia la reclusione da 3 mesi a un anno e una multa da 3.000 a 15.000 euro.
Non solo. La legge punisce in modo più severo chi maltratta e uccide animali: introdotte sanzioni più aspre nel Codice Penale.

Questo importante risultato potrà salvare la vita a migliaia di cuccioli: strappati prematuramente alle loro madri, costretti a viaggi estenuanti, perdendo anche la vita. Acquistati a costi irrisori e venduti a caro prezzo perché “trasformati “ in cuccioli italiani.

giovedì 28 ottobre 2010

Avere il coraggio di osare - da psychologies

Mi è giunta una mail precisa precisa che rispecchia i problemi che ultimamente mi circondano... eccone un assaggio:

Dimenticare i problemi che limitano la sfera professionale e fare leva sui propri desideri e sui punti di forza. Un atteggiamento che consente di allontanare i pensieri negativi e di liberare le energie nascoste

"Mi ero preparata con impegno, conoscevo il progetto in ogni dettaglio, l’avevo ideato io... eppure la presentazione del plastico è stata un po’ deludente, avrei dovuto...”. Elisabetta, 37 anni, architetto a Firenze, confessa che quando è sotto pressione non riesce a dare il meglio di sé, come se la sua energia creativa si spegnesse proprio di fronte a una sfida importante. Ciascuno di noi sperimenta sul lavoro la sensazione di non essere all’altezza di una situazione, di poter dare di più, di poter fare meglio. “Tutti siamo soggetti a ‘pensieri killer’, problemi soggettivi che limitano l’espressione del nostro potenziale creativo”, afferma Alessandra Pasinato, consulente della formazione individuale e di gruppo a Milano. “I più frequenti sono l’ansia da prestazione per gli uomini e il timore di perdere il controllo emotivo per le donne. Ci sono inoltre i ‘pensieri micro killer’: piccole fobie, l’ansia diffusa di parlare in pubblico, il timore della propria aggressività”. Da dove vengono questi blocchi? Possono essere causati da rigidità, traumi, abbandoni, difficoltà a gestire le critiche, dall’abitudine di arrabbiarsi facilmente...“ Qualunque sia il problema, è in genere difficile individuarne la causa. Tutti sbagliamo, è normale”, rassicura Daniele Bevilacqua, executive coach a Milano. “L’importante è sapersi perdonare. Se siamo troppo severi con noi stessi, se ci ostiniamo a giudicare negativamente i nostri errori, rischiamo di perdere la lucidità necessaria a raggiungere i nostri obiettivi. Si può così innescare un circolo vizioso: l’energia diminuisce di intensità, il pensiero si fa ripetitivo, meno creativo, si comincia col mangiare troppo o troppo poco, ci assalgono altre paure”.

Cambiare atteggiamento
Esistono condizioni oggettive esterne che mettono ogni giorno alla prova la nostra vita professionale (il capo ti mette continuamente alle prova, i colleghi cercano di superarti in modo spesso scorretto, l’azienda non ti stimola, le pressioni della famiglia...). “Attenzione a non usare questi problemi, per quanto reali, come alibi”, precisa Pasinato, “per fingere che la carriera ci interessa relativamente, che quella sfida non fa per noi, che le soddisfazioni sul lavoro non sono poi così importanti... Agendo in questo modo si riesce quasi sempre a sopravvivere, ma si perde slancio vitale”. Ricordate la metafora della rana? Messa in una pentola bollente, ha l’energia per schizzare immediatamente fuori dall’acqua e salvarsi. Se viene invece messa in una pentola di acqua fredda, la rana si trova a proprio agio, se poi l’acqua diventa tiepida ci sguazza... ma quando l’acqua inizia a bollire, è talmente intorpidita che non ce la fa più a saltare fuori e a salvarsi. Cambiare ufficio, incarico o addirittura azienda può essere una soluzione? “Cambiare lavoro soltanto perché si litiga con il capo non mi sembra una via di uscita”, spiega Bevilacqua. “Si rischia di trovare un altro capo con il quale si possono instaurare le stesse dinamiche. Meglio mutare il proprio atteggiamento. Quasi mai il vero problema è causato da una circostanza esterna”.




Dare vita ai propri sogni
Gli esperti di formazione avvisano che focalizzarsi soltanto su ciò che non va toglie energie. Lamentarsi troppo impedisce la comunicazione con gli altri, con il risultato di venire spesso isolati. “L’atteggiamento migliore per esprimere risorse mai utilizzate, è fare leva sui propri punti di forza (non guardo più l’ostacolo, mi dimentico i miei limiti, punto invece sulle mie capacità, su quello che di positivo ho saputo realizzare, facendo un inventario delle mie competenze)”, suggerisce Bevilacqua. Esistono tecniche mirate che aiutano ad aggirare i “pensieri killer”, come l’approccio di self empowerment. “Una volta superati, i blocchi si dissolvono”, spiega Pasinato. “Alla base di questo processo, ci deve essere l’analisi dei propri desideri, delle aspirazioni reali (se so quello che desidero posso scegliere, so quale direzione prendere). Quindi può essere utile chiedersi: ‘Cosa sognavo quando mi sono iscritto all’università?’, ‘Come immaginavo me stesso sul lavoro?’, ‘Cosa pensavo di poter realizzare?’. Dopo essersi posti queste domande, l’importante è agire (se davvero voglio cambiare lavoro mi metto a scrivere o riscrivere il mio curriculum. Se davvero voglio dire qualcosa al mio capo, ma non ne ho il coraggio, comincio a chiedere un appuntamento...). Insomma, si iniziano a fare dei piccoli passi che aiutano ad assecondare i propri desideri, a sbloccare e riattivare le energie”, aggiunge Pasinato. “Ho visto molte donne riprendere la carriera dopo la maternità, dopo un periodo di part time per seguire i figli. Avevano finto a se stesse di aver scelto la famiglia, ma a prezzo di gravi frustrazioni. Grazie al lavoro hanno ritrovato slancio e un giusto equilibrio: hanno il gusto di arrivare in ufficio la mattina e la gioia di tornare a casa la sera. Donne che sanno trasmettere ai figli la voglia di fare, studiare, creare”. Bevilacqua suggerisce, infine, di tenere a mente un campione di caparbietà e determinazione: Thomas Edison, l’inventore della lampadina. A un giornalista che gli chiese, durante i suoi lunghi esperimenti: “È vero che ha fallito cinquemila volte?”, Edison rispose: “No, ho trovato 5.000 modi per non fare una lampadina”. Ci riuscì soltanto dopo 11 mila tentativi. Grazie, mister Edison.

I concetti chiave
Tutti siamo soggetti a pensieri negativi, che limitano l’espressione della nostra creatività (timore di perdere il controllo emotivo, ansia da prestazione ecc.)

Questi blocchi sono spesso causati da traumi, o dalla difficoltà a gestire le critiche. L’importante è saper perdonare i propri errori.

Se siamo troppo severi con noi stessi, rischiamo di innescare un circolo vizioso e di perdere la lucidità necessaria per raggiungere gli obiettivi
.

P.S. questo articolo è tratto da Psychologies, un giornale davvero meraviglioso e che consiglio vivamente a tutti!!!

Trovare lavoro? Facile, con il Curriculum Giusto...

Cercare un lavoro è un lavoro. Richiede tattica e lucidità. Soprattutto in questi giorni in cui alto è il livello di disoccupazione e di persone che da un giorno all'altro si ritrovano su una strada...
Inoltre sono numerosi uomini e donne, ragazzi e ragazze alla ricerca di una collocazione che, non ricevendo risposte dopo decine di curriculum inviati e si chiedono: «Io...esisto?».

Oggi nella toppa bisogna inserire la chiave giusta per entrare nel sempre più selettivo mercato del lavoro. Le porte in faccia e le serrature arrugginite sono tante. In questo contesto diventa non banale adottare semplici accorgimenti che "aggiustino" la domanda, la tarino su nuove esigenze.


Biglietto da visita oppure trailer cinematografico della propria vita, il curriculum è troppo spesso sottovalutato da chi cerca un'occupazione ma altrettanto determinante per chi seleziona. Da queste due pagine, scritte in Word oppure - ancora meglio - chiuse in un pdf, può dipendere l'esito della propria candidatura.

Finiscono nel cestino, senza passare nemmeno dalla stampante, quei curricula allegati per email che sconfinano in cinque o addirittura dieci pagine. «Li leggiamo a video - afferma Luca Vignaga, direttore del personale di Marzotto - e basta che il carattere di scrittura sia troppo piccolo, non sufficientemente leggibile, per dissuaderci». È un po' come al cinema, dicono alcuni responsabili delle risorse umane che operano in grandi aziende: per invogliarti a vedere il film bastano due minuti, il tempo di un trailer è lo stesso di lettura di un curriculum, e deve fare effetto. Dimenticarsi la data di nascita oppure i propri riferimenti anagrafici vuol dire essere automaticamente fuori dai giochi. Presentarlo a mano, piegato in quattro in una busta alla reception, rende dubbie la possibilità di essere ricontattati. Solo un quarto viene letto davvero, gran parte delle volte dipende dalla lettera di accompagnamento, in cui è fondamentale motivare la propria candidatura, la voglia di cambiare, personalizzando i classici standard.

Dal primo sguardo, chi legge decine di curricula tutti i giorni capisce subito se dentro c'è qualcosa di interessante. Chiarezza e sintesi però non bastano. Superato l'esame fotografico, a fare la differenza sono i contenuti. Spesso esistono curricula idonei ma non richiesti, pochi si informano sul reale bisogno dell'azienda. Sembra infatti da alcune statistiche che, informandosi, è possibile evitare di mandare curriculum invano. Gli esperti invece sottolineano che, il curriculum che risponde a un annuncio, scritto in modo mirato, ha più chance rispetto a uno mandato "tanto per mandarlo" senza talvolta neppure conoscere l'attività dell'azienda.

Se le carte sono in regola, a fare la differenza è l'originalità. Fra tutti il prodotto proposto deve avere un appeal particolare, deve disinguersi. E in questo senso il format europeo non aiuta affatto.

E' necessario agire un po' come dei tecnici commerciali di sé stessi, sottolineando le caratteristiche richieste dal selezionatore.

La cosa più efficace potrebbe amche diventare, con un pizzico di creatività, di rendere sexy il proprio profilo

;)

Tratto dall'articolo di Miclela Finizio
http://www.ilsole24ore.com/

mercoledì 13 ottobre 2010

Una cartolina della Tina piccolina... mica tanto era poi quest'estate!




Testo Oliver Skardi_Bluff

Chi per avere ti eleva a una stella e poi
Ti butta giù
Ci sei caduto anche tu – Come no, altrimenti
C’è chi ha il potere di farti soffrire
Se ha più di te
Ma invulnerabile poi non è – Daghe fisso sui denti
C’è chi promette di darti il domani
Aspettare, così….
Tra dire e fare il mare era qui
Imprevedibile il nostro destino scivola via
Cambiato da una bugia
Refrain: Soito bluff, soito stress, soito flop
Solo a me hai detto stop
Reprise: Meio far afari, co i taiatabari
I ga la testa dura ma ti fa più bea figura
Se è vero il suono, il colore, la danza, la poesia
Immagini di un’utopia
Senza confini continua un cammino che si fermerà
Con chi per noia ti ostacolerà
Sembra lontano quel giorno che il mondo celebrerà
Le cose più belle che ha
Inconfondibili indecisioni, possibilità
E un sogno si rompe a metà
Diciamo che, i numeri no torna parchè
Diciamo che, costume fare ad altri il fai da te
E xe na noia, ti resti co la voia, e te par d’aver el boia sua coppa e no ti sa parchè
Diciamo che, oltre l’apparire c’è di più
Diciamo che, credi che sia sempre cielo blu
Fuggirai da chi ti ha apprezzato, amerai chi ti ha disprezzato
Diciamo che, ora sai non è una novità
Diciamo che, vive meio quei che se ne va
Fate più sveio, dovemo viver meio, previsto un novo taio e intanto schei no ghe ne xe
Diciamo che, semina qualcosa, crescerà
Diciamo che, ci aspetta come una divinità
Quell’istante che non ti fa più paura, fin troppo facile, fin troppo dura

Refrain:
Reprise:

GOSSIP

Non è solo il titolo di un film, raccomandatissimo, tra l'altro a tutti coloro che non fanno altro che sorridere dinnanzi e parlare male dietro (il termine sp.....are mi sembrava poco generoso) ma anche una realtà di fatto.
In un mondo in cui ognuno ha il suo ruolo, dal disoccupato allo spazzino, dal bidello all'impiegato, dalla mamma alla nonna, che senso ha continuare a pensare agli altri?
Che senso ha continuare a parlare male, cercare un modo di distruggere e surclassare l'altro?
Ho sempre amato le professioni come la mia che, teoricamente, posso svolgere il mio ruolo di "umile" segretaria (così come mi hanno definito) e pensare ai fatti miei; svolgere il ruolo di giornalista, dove ci si occupa dei servizi che vegono proposti ed approfonditi, dove si cerca di riferire al meglio e il meno "condita" possibile la verità. Poi si è soddisfatti di aver correttamente e nel modo più semplice possibile (scrivi come mangi, altrimenti non possono capirti tutti!), informato gli altri su quanto accade.
Ma invece no, non è così.

Ci sono persone afflitte da un senso di inferiorità, da un complesso napoleonico di superare sempre e comunque gli altri, persone che non hanno umiltà e che non riescono ad accettare le cose così come stanno. Chiamarla invidia mi pare quasi assurdo .... eppure non sto parlando di cose che mi riguardano ma semplicemente di preferenze inspiegate, simpatie ma soprattutto voci, voci e voci che rovinano l'ambiente di lavoro e di alcune delle persone che lo frequentano.
Eppure con un sorriso e svolgendo ognuno di noi il proprio lavoro, senza occuparci di quello degli altri, alleggeriremmo le nostre giornate e le loro.
Accettando critiche e confronti e accogliendo qualche lode perfezioneremo il nostro lavoro ed in squadra si lavorerebbe meglio, più volentieri.
Migliore è l'ambiente di lavoro, migliore il rendimento e la qualità. Termine tanto semplice commercialmente parlando ma a volte delicato e difficile nella realtà di ogni giorno.
Ad ogni modo, e come sempre, era una mia folle e personale riflessione. Da prendere come un consiglio, da prendere con un sorriso.
Buona serata!

venerdì 8 ottobre 2010

Per prepararsi al week end con un sorriso.. una barzelletta...

Una donna sta passeggiando in un bosco alla ricerca di funghi, quando si imbatte in un'antica lampada ad olio;
inizia subito a strofinarla e appare il Genio:
"Posso avere i miei tre desideri?" - chiede la donna.

"No! dice il genio... a causa dei cattivi tempi, della recessione, della globalizzazione, dell'inflazione, degli scioperi e di tutte le altre menate mondiali, oggi come oggi posso offrirti un solo desiderio da esaudire...."

La donna allora prende una cartina geografica e dice: "In tal caso, vorrei la pace in Medio Oriente. Vedi questa cartina? Vorrei che questi Paesi la smettessero di farsi la guerra!"


Il Genio butta un occhio alla cartina e sbotta: "Ma accidenti, questi paesi sono in guerra da tempi lontanissimi!
Non credo di poterci fare niente, sono potente ma non così tanto!
Assolutamente niente da fare. Non pensarci neppure.
Neanche se chiedessi l'aiuto del mio Maestro potrei riuscire a realizzare questo desiderio. Lascia perdere!

Dai, chiedimi qualche altra cosa " - conclude il Genio.

La donna ci pensa un po', e dice - "Non sono mai riuscita a trovare l'uomo giusto: un uomo sensibile e affettuoso, colto e intelligente, che mi faccia ridere, che mi rispetti, che sappia capirmi e sostenermi, che sia un amante premuroso e mi riempia di complimenti, che mi faccia sentire bella e desiderata, che non passi tutto il tempo a guardare il calcio in tv, che mi porti ogni giorno la colazione a letto e che non mi tradisca... "

E il Genio sospirando.... “damme qua, famme un po' rivedè stà cazzo de cartina.......

mercoledì 29 settembre 2010

Consigli super importanti da THE BIG KAHUNA

Vi lascio ora un monologo che sta popolando in facebook, nelle catene di sant'antonio via e-mail, un monologo importante e che sembra seguire la filosofia giovanile odierna.. consigli importantissimi che mi aiuteranno a crescere anche se il problema è il solito... non voglio crescere!!! Vorrei essere come Peter Pan!!

video

venerdì 24 settembre 2010

Il Diavolo veste Prada - a volte veste anche CK

E' passato davvero poco tempo dall'ultimo momento in cui mi sentivo davvero serena ed entusiasta perchè ultimamente più faccio del bene e più mi sento bene.
Se qualcuno è in difficoltà oppure ha bisogno d'aiuto devo proprio dirlo...

FARE DEL BENE FA STARE BENE.

E, credetemi non è un gioco di parole.

Peccato che, già dalla tarda mattinata di oggi qualche collega mi abbia fatto abbuiare un po' ... persone di cui a volte ti fidi e confidi ma che ti tengono fuori dal loro giro e ti fanno del male, sparlando di te con i responsabili... però poco fa grazie all'Orsetto Filante, centro dei miei sfoghi e qualche saggia collega sono riuscita a riprendere fiato e capire che la vita è fatta di cose ben peggiori e prima o poi le persone valide vengono a galla come le verità. Le altre invece affondano nelle loro piccolezze... saggia anche ( e soprattutto) la mamma!

giovedì 23 settembre 2010

Pensieri sull'Amore

And love, is not the easy thing,
the only baggage you can bring,
is all that you can't leave behind"

"L'amore, non è cosa facile,
E' l'unico bagaglio che puoi portare,
è tutto ciò che non puoi lasciarti alle spalle"
(U2)

Cosa fare per farsi lasciare_o cosa NON fare per una storia alla perfezione!

Cerca di cambiarlo
E' un errore che le donne commettono molto spesso. Vogliono cercare a tutti i costi di cambiare il proprio partner e, magari, trasformarlo nel loro ideale principe azzurro. Difficilmente il tuo lui lo sopporterà. Quindi, se vuoi che ti lasci, fai scattare un Ptu, un Piano di trasformazione uomini! Paragonalo ai vostri amici maschi, criticalo spesso, chiedigli l'impossibile, pretendi da lui atteggiamenti e modi di fare che non gli appartengano. Oltre ad essere pigro, l'uomo è anche un essere molto orgoglioso. Non resisterà a lungo!

Fai tutto con lui
Non lasciargli alcun margine di autonomia. Marcalo stretto. Fai tutto insieme a lui. Gli piace vedere le partite allo stadio? Accompagnalo anche se odi il football. Va in palestra? Seguilo e magari ricordagli, pari passo, le tabelle dei suoi esercizi. Insomma, non lasciarlo mai solo e condividi ogni esperienza, anche la più insignificante, con lui. Elimina poco alla volta tutti gli altri contatti sociali e, quando proprio non puoi essere con la tua dolce metà, telefonagli spesso. E' matematico: non potrà fare a meno di liberarsi di te!

Diventa la sua crocerossina Fai in modo che non abbia neanche il tempo di esprimere un desiderio.Tu glielo avrai già esaudito! Così si comporta la crocerossina, che vizia all'inverosimile il suo partner. In questo modo, anche inconsapevolmente, la donna cerca di rendersi indispensabile al suo uomo creando un rapporto di dipendenza. Invece, lui incomincerà a sviluppare un senso di colpa insanabile perché mai sarà in grado di sdebitarsi di tutte le attenzioni ricevute. Da questa frustrazione spesso scaturisce aggressività. Un'aggressività che induce sistematicamente gli uomini a disfarsi delle donne-sante.

Lamentati all'infinito Non ti va mai bene nulla. I tuoi gusti sono difficili da interpretare e più che mai mutabili. Disorientalo fino ad estenuarlo: qualunque cosa faccia, è sempre quella sbagliata. Gli uomini odiano le bisbetiche, e tu non sei certo domabile! Sii isterica, dai la colpa alla sindrome premestruale, non cercare di controllare i tuoi sbalzi di umore ma finalmente lasciali sfogare. Così, senza che tu faccia il minimo sforzo, stai sicura che è fatta! La pazienza degli uomini non è certo infinita. Lui, stanne certa, getterà la spugna!

Disturbagli il sonno Dopo una giornata di duro lavoro e l'accoglienza da anti-geisha che gli riserverai, non vedrà l'ora di recuperare le energie con un lungo sonno rigenerante. Ma a questo punto, scatterà la tua spietata strategia contro il sonno. Ti lamenterai per una zanzara che non ti lascia dormire, continuerai indefessamente a rigirarti nel letto, ti ricorderai improvvisamente di quella tal questione di cui dovete discutere con urgenza. Logorato da una serie di notti in bianco, ti metterà alla porta!

Controllalo sempre Continue telefonate, visite a sorpresa, furtive (non fino al punto che non se ne accorga) occhiate al suo cellulare e alla sua posta elettronica. Sono solo alcune delle molteplici incursioni che puoi mettere in atto per invadere senza alcun rispetto la sua privacy. Si sentirà braccato, oggetto della tua smisurata sfiducia. Gli uomini odiano essere spiati alle spalle. E,nemmeno il tuo partner, potrà sopportarti tanto!

Sfiniscilo con le parole Sommergilo di parole come se fossero un fiume in piena. Parlagli sempre, di qualunque argomento, soprattutto di quelli più insignificanti. Probabilmente, dopo un po', staccherà la spina e, se è furbo, farà solo finta di ascoltarti. A questo punto cerca di interagire con lui, cogliendolo in fallo quando dimostrerà di non avere seguito fino in fondo il filo dei tuoi discorsi. Ecco quindi che partiranno le tue lamentele e varie prediche sul fatto che non ti ascolta mai. Non ti reggerà oltre!

Inibiscilo sessualmente L'orgoglio sessuale è un tasto estremamente sensibile nell'universo maschile. Se vuoi essere più soft, senza offenderlo, basta centellinare (anche con ricatti) i rapporti sessuali o renderli quasi impossibili. Se desideri invece colpirlo pesantemente, fagli capire che non è un amante irresistibile e che non sa darti piacere. Seancora non sarà capitolato (quasi impossibile), inizia a paragonarlo ai tuoi partner precedenti, lasciando intendere che erano più machi di lui. Non ti vorrà più vedere!

Ossessionalo con la mania dell'ordine La casa è appena stata pulita e riordinata. Non gli permetterai di fare il minimo movimento per mettersi comodo e a suo agio. Guai se non rimette subito gli oggetti nel posto in cui li ha trovati. Una scenata è in agguato ogni volta che non collabora alle pulizie domestiche. E, se noti un po' di polvere sulla sua scrivania, non c'è nulla di meglio che darsi da fare proprio quando lui decide di accomodarsi davanti al suo computer. Ossessionalo con le tue manie di igiene. Ti butterà presto fuori di casa o, se è lui l'ospite, non troverai più traccia delle sue orme sul parquet!

Coinvolgilo nelle tue fisse esoteriche Ma l'avete mai visto un uomo che accompagna la sua partner da una chiromante? Che l'ascolta mentre lei le spiega il loro oroscopo di coppia? Che è obbligato a frequentare l'ultimo corso di tantra? Di fronte a eventuali interessi metafisici gli uomini, di solito molto più concreti, rimangono inebetiti e faticano a seguire le loro compagne. Se poi tra di voi si frappone un guro o una guida spirituale che magari detta legge su come e dove fare sesso, metterai i suoi nervi a dura prova. Quando inevitabilmente arriverà il suo ultimatum, non potrai che"sconsolatamente" accettare la fine della vostra storia.

Aveva disturbi alla vista e scopre un verme nel suo occhio: si nutriva della retina


Un uomo dell’Iowa ha scoperto la presenza di un insospettabile intruso nel suo occhio. Un piccolo parassita, un verme, stava letteralmente mangiando la retina del suo bulbo sinistro ed è stata necessaria una delicata operazione chirurgica per rimuoverlo. Continua a leggere questa notizia
Foto/Video correlati
L'occhio di John Matthews, la freccia indica il verme (screenshot da CBSNEWS.com)
Ingrandisci immagine .(Per approfondire clicca qui)

«TENTAVA DI SCHIVARE IL LASER» - Tutto è iniziato quando John Matthews ha notato due punti neri che si ingrandivano oscurandogli la vista. Dopo diverse analisi, i medici hanno capito qual era il suo problema. «Sono entrati e mi hanno detto, "Ti è entrato un verme nell’occhio"», ha raccontato Matthews. I medici hanno subito portato il paziente in sala operatoria e gli hanno sparato un fascio di luce laser nel bulbo oculare per uccidere il verme. «Potevo vederlo da dietro, mentre si muoveva e tentava di schivare il laser», ha detto Matthews.

IL REALITY «MOSTRI DENTRO ME» (Per approfondire clicca qui) - È stata quindi necessaria una seconda dose di raggi laser per eliminare il «mostro». Il corpo di Matthews ora sta assorbendo i resti del verme, ma il danno che ha provocato alla sua retina è permanente. L’uomo può essere stato infettato in Messico o andando a caccia di tacchini. Ma la cosa più curiosa dell’intera vicenda è che sulla storia di Matthews è stata girata una puntata del reality della tv Usa «Monsters Inside Me», che significa «mostri dentro me».

LUNGHI FINO A UN METRO - Come spiega Aldo Zullini, professore di Zoologia della Bicocca, intervistato da Ilsussidiario.net, i vermi che possono penetrare negli occhi delle persone si chiamano «nematodi»: «Il primo tipo è il Loa, che può portare alla cecità ed è trasmesso dai tafani. Il Loa si può vedere a occhio nudo sotto la palpebra di uomini e scimmie», e può raggiungere la lunghezza di un metro. Una seconda specie è quella dell’Onchocerca, che - come rivela sempre Zullini - «è trasmessa dai moscerini. Questi "vermi" si ammassano sotto la pelle e negli occhi causando la cecità».

LETALI ANCHE IN ITALIA -Alcuni nematodi sono presenti anche in Italia e possono portare alla morte. «Tra questi gli Ascaris - sottolinea Zullini -, che sono lunghi fino a 30 centimetri e sono in grado di riprodursi all’infinito. Ci fu il caso di un paziente italiano che ne aveva diverse centinaia nell’apparato digerente ed è morto di blocco intestinale».

Per approfondire visita IlSussidiario.net

martedì 21 settembre 2010

Il segreto per vivere felici? Una dieta a base di pochi grassi, un quarto d'ora al giorno di ginnastica e tante risate liberatorie. Lo rivela uno stud


Diceva Charlie Chaplin che "un giorno senza sorriso è un giorno perso".

È stato scientificamente dimostrato quanto l'allegria faccia bene non solo all'animo, ma persino a salute e intelletto: una risata, infatti, non ci seppellirà, ma ci salverà (letteralmente) la vita.
Partendo dal cuore.

E' ciò che afferma il Professor Michael Miller, Direttore del Centro di Cardiologia Preventiva dell'Università del Maryland, il quale ha provato che due ore di risate davanti a un film comico hanno lo stesso potenziale benefico di una seduta di ginnastica.
Inoltre ha dimostrato che una vigorosa risata innalza i livelli delle immonoglobine A, con ottime conseguenze sul sistema immunitario e sull'aspetto fisico.

La sua ricetta magica?


"Una dieta fatta di pochi grassi, un quarto d'ora al giorno di ginnastica e tante risate liberatorie".


Certamente la pensano così le migliaia di persone che seguono la French School of Laughter, fondata e diretta da Corinne Cosseron, scuola dove, tra iniezioni di positività e session di Hasya Yoga si imparano i segreti del buon vivere.

Non ci si stupisca allora, se, persino in quel ritrovo di luminari qual è la prestigiosa Università Sorbona di Parigi, ci si sbellica dalle risate. Chiaramente a fin di studio. E' nata qui, infatti, la prima Università della risata, "une Sorbonne Drolatique" com'è stata ribattezzata: un corso sull'importanza del riso come strumento per migliorare la società.

Per farsi una cultura della risata si può cominciare all'Ecole Française du Rire et du Bien-Etre, dove, oltre ai corsi, ci sono seminari, workshop ed eventi (www.ecolederire.org) che insegnano a prendere la vita senza stress. Tra le lezioni, da segnalare c'è la Laughter Therapy, una sorta di psicologia ludica, composta da un mix dello yoga della risata di Kataria, la psicologia di Steve Wilson, fondamenti di clown-terapia e la metodologia del buonumore di Annette Goodheart.
Si studia all'Institut National de Formation, INFIPP, di Lione (www.infipp.com).



da Beauty IN Vogue, giugno 2005

Addio Sandra Mondaini... ora sarai con il tuo Raimondo..


Sandra Mondaini è morta a 79 anni. Il decesso è avvenuto questa mattina poco prima delle 13 all'ospedale San Raffaele di Milano. Era ricoverata da dieci giorni. Continua a leggere questa notizia

Dopo la morte del marito e compagno di una vita Raimondo Vianello, scomparso in aprile, aveva subito un periodo difficile durante il quale si è temuto più volte per la sua salute. Nei cinque mesi successivi al funerale era stata ricoverata numerose volte.

Sandra era nata l'1 settembre del 1931. Attrice comica, conduttrice televisiva ma soprattutto compagna di una vita di Raimondo Vianello, ha conosciuto il primo grande successo televisivo nel 1961 con 'Canzonissima'. Da allora ha accompagnato la storia delle tv italiana, fino al celebre 'Casa Vianello' raccontando la vita coniugale con sketch in bilico tra finzione e realtà. La sit-com è stata lanciata nel 1988 e per anni è stato un appuntamento fisso sulle reti Mediaset.

Appuntamenti con l'arte: da Dalì a Monet e Matisse

Il sogno si avvicina
Dal 22 settembre al 30 gennaio 2011 presso il Palazzo Reale di Milano
La mostra dedicata al grande ed eclettico artista spagnolo è l’evento che chiuderà l'anno delle esposizioni meneghine. A partire dal 22 settembre, infatti, il Palazzo Reale di Milano ospiterà la mostra dal titolo Il sogno si avvicina nata con l’intento di indagare il rapporto del grande artista spagnolo con il paesaggio, il sogno e il desiderio. Nel percorso della mostra sarà fruibile il cortometraggio Destino di Salvador Dalì e Walt Disney, mai proiettato prima in Italia e al quale Dalí lavorò, al fianco di Disney, tra il 1945 e il 1946 e l’esposizione di alcuni dei disegni originali creati per il corto. L’ultima mostra di Dalì in Italia risale al 1954, quando svolse una personale sempre al Palazzo Reale nella sala delle Cariatidi, sala che, tra l’altro, ispirò l’artista per la costruzione della sua casa di Figueras. La mostra è curata dall’architetto Tusquest Blanca, amico e collaboratore di Dalì e al quale si devono la realizzazione della sala Mae West nel museo di Figueras e il famoso sofà Dalilips, realizzato su disegno dello stesso.


Informazioni: tel. 02 875672 - http://www.comune.milano.it

Mediterraneo. Da Corot a Monet a Matisse

Dal 27 novembre ad aprile 2011 presso il Palazzo Ducale di Genova. Il Palazzo Ducale del capoluogo ligure sarà il trionfo della luce e del colore impressionista e postimpressionista. Genova, infatti, si prepara ad un importante appuntamento artistico e ad un notevole sforzo espositivo concentrato su un’ottantina di opere provenienti da musei e collezioni europee e americane. Circa ottanta dipinti, che tracciano un legame tra diverse generazioni di artisti, affascinati dalla linea dell’orizzonte del Mar Mediterraneo, i suoi colori e le sue luci. Si parte dal
Settecento, con il classicismo di Vernet e Robert, per passare alla scoperta del realismo e la poesia di Courbet e Corot. Tappa obbligata l’impressionismo di Monet, Ce’zanne, Renoir, poi le nuove strade tracciate da Van Gogh, Signac, Munch, i Fauves e Matisse, e ancora Derain, Braque, Friesz, Dufy, Valloton, Soutine, Bonnard, per giungere a Nicolas de Stael, a metà del ‘900.


Informazioni: tel. 010 5574000- fax: 010 5574001 http://www.palazzoducale.genova.it

lunedì 20 settembre 2010

Arriva l'autunno.... consigli utili per arrivare in fretta alla prossima estate!


Ha ripreso il freddo quassù, ha ripreso la scuola. Un altro centinaio di Curriculum inviati senza risposta alcuna a tutte le scuole in cerca di un 'insegnante di lingue...


Hanno ripreso anche gli esami in facoltà ma con loro non la mia voglia di studiare... inizia l'autunno e passa la voglia ed il desiderio di fare qualsiasi cosa... ci si avvicina verso la stagione del letargo, la stagione della neve, del freddo...


Tutti pronti per il cambio di stagione? Difficile da deciderlo, siamo nel mese in cui al mattino una giacca non fa mai male ma a mezzogiorno le maniche corte calzano a pennello! E quindi via con i vestiti a cipolla e ad inscatolare tutto ciò che è troppo corto, troppo leggero troppo estivo...

Un'altra estate volata e devo dire che qui al nord l'estate è davvero troppo corta...

il 470, sport meraviglioso che mi ha accompagnato tutta l'estate è pronto per tornare in garage a riposo...

Quindi che fare in vista dell'autunno?

Consigliatissimi i Fashion districts di tutt'Italia, in secondo luogo oltre ai centri commerciali ci sono i viaggi low cost.

Molto semplice, basta abbinare un volo ryanair ad un hotel preso su booking.com con le migliori offerte ed ecco che con 200 euri le città più belle d'Europa sono a portata di mano... Roma, Parigi, Londra, Praga, Amsterdam...(tra l'altro al mediaworld sono nati i box all inclusive per i viaggi.... su misura per ognuno! dai golosi, agli avventurosi, ai romantici...)

E se viaggiare non vi basta o forse è meglio non esagerare restano le proposte del tipo :

un week end al centro benessere, in Austria o in Svizzera, centro come Seefeld, Aquadom - Solden, oppure ancora l'alto adige con la val ridanna e le sue migliaia di offerte magari iniziando a guadagnarci i primi fiocchi di neve prima della meravigliosa stagione invernale che ci aspetta.

Perchè dobbiamo riuscire ad aassaporarci ogni stagione ed ogni attimo...la vita è un lampo... chi non la gode un "gnampo" ;P (grande nonnina!)

venerdì 17 settembre 2010

Un delfino... ROSA!!!


Una scoperta a dir poco sensazionale sta facendo il giro del mondo. Secondo il quotidiano inglese Telegraph, un rarissimo delfino dal naso a bottiglia rosa sarebbe stato avvistato nel Calcasieu Lake, in Louisiana.

Lo straordinario esemplare è stato rinvenuto e fotografato dal capitano Erik Rue che ha esclamato: "Sembra uscito da un dipinto".


I delfini dal naso a bottiglia sono i più studiati e quelli più utilizzati nei delfinari per la loro grande abilità nel compiere acrobazie fuori dall'acqua ma anche perché sono delfini che sopportano bene la cattività.

Rue è convinto che il colore rosa del delfino sia dovuto a un eccezionale caso di albinismo.

Il suo nome? Ovviamente Pinkie!!

Il colloquio più pazzo? Testimonianze.


«Senza alcun dubbio la cosa più folle che mi è capitata aveva per protagonista un candidato che si era proposto per un ruolo di manager di primo livello. Sembrava perfetto sulla carta e così abbiamo fissato un colloquio telefonico per le 3 del pomeriggio. Ha risposto al telefono e quando mi sono presentata ha detto: "Resta in linea, sono al bar. Lasciami finire questo bicchierino ed esco". Una volta uscito mi ha detto: "Sai cosa? Sono un po' più ubriaco di quanto pensavo. Possiamo fissare un altro appuntamento?". Ovviamente non lo feci.»
Heather Lytle, senior partner, H&L Media Partners

«La più bizzarra esperienza che ho mai avuto coinvolgeva una candidata che si era offerta per un ruolo presso un mio cliente. Visto che aveva dichiarato di essere laureata, le era stato richiesto un attestato o una qualsiasi certificazione. Lei ci ha risposto che non poteva presentare la documentazione richiesta perché la sua identità era cambiata e quell'informazione era disponibile solo col suo nominativo precedente. Per ragioni di sicurezza, quindi, si rifiutò di portarci qualsiasi prova del titolo di studio, sia col nome che aveva in passato, sia con quello attualmente in uso. »
Cathleen Faerber, The Wellesley Group Inc.

«Alcuni anni fa intervistando una ragazza che si era proposta per un lavoro di segretaria avevo chiesto: "Che cos’è importante per te in un lavoro?" e la sua risposta fu: "Voglio lavorare vicino a Bloomingdales".»
Bettina Seidman, coach di gestione della carriera, Seidbet Associates

« "Quando il tuo carico di lavoro è pesante e ti senti travolta, come gestisci lo stress?". "Corro in bagno e piango".»
Jessica Simko, Career Branding Guide

«Recentemente abbiamo chiesto a un candidato: "Che cosa sai su di noi?". Lui si è appoggiato alla sedia e ha risposto: "Non molto. Perché non mi aggiorni?". Non è stato assunto.»
John Kramb, Adams County Winery

«Il colloquio era per una posizione di assistente amministrativo con elevata visibilità. Chiaramente, stavamo cercando qualcuno che sapesse gestire con tatto le persone di alto calibro che sarebbero venute nel nostro ufficio. Ho aperto il colloquio con una domanda standard: "Che cosa ti attrae di più in questo lavoro?". Senza esitazione, la candidata ha replicato: "Mia madre pensa che sarebbe il lavoro perfetto per me"»
Bill Lampton, presidente, Championship Communication

«La risposta più shockante alla domanda "Se fossi un animale, quale vorresti essere e perché?" è stata la seguente: "Vorrei essere un gatto così potrei girellare tutto il giorno senza avere nulla da fare".»
Efrain Ayala, account executive, Walt Denny Inc., The Home Products Agency

«Stavo facendo un colloquio a una signora per un posto nella mia azienda. Pensavo che avesse una grande personalità e stavo pensando di assumerla. Alla fine del colloquio mi chiese se avrei potuto accompagnarla ogni giorno al lavoro con la mia auto e poi riportarla a casa a fine giornata. Mmmh, no.»
Janice Celeste, presidente e direttore, Celeste Studios Film & Video

«Un candidato arrivò in ritardo a un colloquio e in un modo non molto educato. "Arrivare fin qui è terribile. Sono felice di non doverlo fare ogni giorno".»
Sammie Samuella Becker, direttore di TigressPR

«Una candidata ha raccontato di avere un negozio dietro l'angolo e di voler al tempo stesso lavorare anche per me, gestendo in parallelo le due attività. Ho voluto essere sicura di aver capito bene - che avrebbe tolto tempo al suo lavoro nella mia azienda allo scopo di controllare periodicamente il suo negozio - ma quando le ho fatto alcune domande per chiarire la questione, lei si è innervosita e ha chiuso il colloquio andandosene di corsa dal mio ufficio.»
Shay Olivarria, speaker e autrice di "Bigger Than Your Block"

Veri e propri Autobus volanti_ecco i posti in piedi.


Difficile immaginarselo appena qualche anno fa, ma quella dei voli aerei con posto in piedi è una svolta che le compagnie low cost danno già per cosa fatta. Rinunciando alla classica poltrona, e all'uso gratuito della toilette, si potrà infatti volare in Europa con un biglietto dal costo di cinque euro, più che mai ‘optional esclusi’. Perché rinunciare?

Dopo le proposte lanciate a riguardo dal funambolico numero uno della Ryanair, Michael O’Leary, ora una azienda italiana è pronta ad offrire alle compagnie che ne facciano richiesta la fornitura dello SkyRiders, ovvero l'elemento che mancava per passare dalle provocazioni ai fatti.

La Aviointeriors, specializzata nell’arredamento interno dei velivoli, definisce lo SkyRiders come un sedile, ne più ne meno che quello adottato da un qualsiasi scooter, quindi non propriamente in piedi, ma con un appoggio tanto per il bacino che per spalle e gambe, nonostante dal punto di vista pratico ed economico le dimensioni facciano molto differenza rispetto ad una poltrona classica, perfino di classe economica.

Aviointeriors specifica a chiare lettere che si tratta di ‘sistemazioni razionali’, ma non di fortuna, perché verrà mantenuta la possibilità di sistemare un piccolo bagaglio a mano, così come quella di trattenere i vestiti con appositi ganci.

Da qui in poi, la palla passa Michael O’Leary e ai vertici di tutte le altre compagnie aeree low cost, per i quali si avvicina un braccio di ferro con gli enti che scrivono le regole dei voli di linea, nel nostro continente così come in America.

Skyrider ‘contiene’ naturalmente un sistema di cinture di sicurezza definito perfino più efficiente di quello che adotta una normale poltrona , ma l'obiettivo di Ryanair non è solo quello di cambiare posizione dei passeggeri, quanto piuttosto modificare pesantemente la distribuzione degli spazio interni di un aereo, cambiando anche qualche abitudine che nessuno avrebbe messo mai in discussione. Tanto per capirci, 15 file di posti in piedi sostituirebbero le ultime 10 file di sedili tradizionali, aumentando di 50 passeggeri la capacità dei Boeing anche grazie allo stratagemma dell'eliminazione delle toilette di coda, mentre quelle in prua diverrebbero a pagamento. Insomma, l'ennesimo costo ‘accessorio’ dei voli low cost dopo la tariffazione separata dei bagagli destinati alla stiva e al controllo, ormai diventato militaresco, sulle dimensioni di quelli destinati alla cabina.

La posizione non ancora ufficiale di Ryanair è che i posti aggiuntivi potrebbero essere perfino gratuiti, o comunque non costare più di 5 euro ciascuno, ma queste argomentazioni non hanno ancora convinto la Civil Aviation Authority, la potentissima agenzia che regola l’aviazione civile inglese. Senza il suo consenso, non si imbarcano neppure passeggeri.

Una battaglia legale, insomma, anche se sullo sfondo c'è ben altro. Già nel 2007 l'emittente inglese BBC diede la notizia dell'avvio di nuovi collegamenti Ryanair verso gli Stati Uniti, salvo una smentita da parte dell'azienda nell'arco di poche ore. Virgin Atlantic, al contrario, si è specializzata da anni nelle tratte verso gli States, ma è un fatto che servirebbero nuovi nomi per dare il via ad una rivoluzione di viaggi low cost intercontinentali che ci trasformerebbe tutti i veri cittadini del mondo. In ‘quasi in piedi’ o seduti, in questo caso varrebbe davvero la pena chiudere un occhio.


http://it.viaggi.yahoo.com/p-promozione-3359846

Risvegliarsi parlando un'altra lingua! Incredibile ma può accadere.


Una donna inglese, dopo essere andata a letto con una forte emicrania, si è svegliata parlando con accento francese. Kay Russell, 49 anni, ha raccontato di sentirsi come se avesse perso una parte di sé dopo che le è stata diagnosticata la sindrome dell’accento straniero (Fas), una condizione estremamente rara di cui si conoscono solo 60 casi al mondo dal 1941.

COSTRETTA A LASCIARE IL LAVORO - Russell ha rivelato che amici e colleghi non la riconoscono più al telefono. Al punto che la donna, una direttrice vendite, è andata in crisi e ha dovuto lasciare il lavoro. «Numerose persone vengono a dirmi: 'Che bella voce che hai' - spiega la 49enne -. Ma non si rendono conto di come mi senta veramente. E’ come se mi fossi trasformata in un’altra donna. Vorrei riavere indietro la mia vecchia voce ovviamente. Ma c’è molto, molto di più. Riguarda la persona che ero, la persona che voglio essere».

UNA MALATTIA CHE SVELA I MISTERI DELLA PSICHE - Ma perché chi cambia accento si sente smarrito, non si identifica più in se stesso? Per Andrea Moro, professore di Linguistica al San Raffaele, « questa sindrome è causata da un danno celebrale di varia portata. Può derivare da un trauma cranico molto grave o da una lesione focale dovuta a ictus. Raramente dall’emicrania. A seconda della sede in cui avviene, può comportare un danno cognitivo». E sottolinea Moro: «Quanto parliamo non ci accorgiamo che dobbiamo coordinare un meccanismo simile a un orologio ad altissima precisione. Tra 'papa' e 'pappa', ad esempio, la differenza riguarda un millesimo di secondo in più o in meno in cui le labbra stanno chiuse. Eppure, è evidente che il significato è diverso. Quando uno pronuncia una parola dal cervello partono una serie di messaggi cablati elettricamente che vanno a diversi muscoli, corde vocali e labbra. E la sindrome dell’accento straniero è curabile se il danno è muscolare, nei cui confronti un buon logopedista può fare molto. Sarà molto più difficile guarire se il danno è neurologico».

CANADESE, SLOVACCO E GIAMAICANO - Diversi episodi simili sono avvenuti di recente. All’inizio di quest’anno Sarah Colwill, 35 anni, una donna dell’Inghilterra sud-occidentale, ha iniziato a esprimersi con un accento cinese. Linda Walker, 60enne di Newcastle, dopo essere stata colpita da ictus cerebrale, si è messa a parlare con un’inflessione giamaicana o, secondo alcuni, un mix di italiano, canadese e slovacco. Wendy Hasnip, 47enne di Sevenoaks, ha preso l’accento francese come Russell. Una 13enne croata, dopo avere perso i sensi per 24 ore, si è rialzata parlando solo in tedesco. E nel 2007 il 18enne ceco Matej Kus, dopo un incidente in autostrada, si è messo a parlare in inglese.



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